

Il Chiavari Nuoto taglia il traguardo della Serie A1 nell'ultimo atto delle finali play-off del campionato di Serie A2. Alla "Mario Ravera" i verdeblu allenati da Gabriele Luccianti superano 15-11 l'Ischia Marine Club e dopo 18 anni tornano in massima serie al termine di una stagione vissuta da assoluti protagonisti, iniziata già dall'amara sconfitta alla bella nelle finale dello scorso anno con la RN Salerno e proseguita ai vertici dall'inizio alla fine. I numeri parlano chiaro già dalla regular season: 21 vittorie, un solo pareggio, miglior attacco e miglior difesa con 386 goal fatti e 212 subiti. L'unico ko ai rigori in gara 2 alla "Scandone" ma il match point tanto atteso non è stato fallito. La bella inizia all'insegna dell'equilibrio, la tripletta in superiorità di Krijestorac (alla fine sarà poker) illude gli isolani che vengono ripresi prima dalla splendida palomba di Kadar e Francesco Brambilla, poi a fine primo tempo da Ravina che avvia un break di 4-0 proseguito nel secondo periodo con Fracas ed interrotto a ridosso dell'intervallo lungo da Angelone, a segno dai 5 metri per il 6-4 al 16'.
Lo spartiacque definitivo della sfida è il terzo tempo che vede la formazione ligure sfruttare al meglio le proprie caratteristiche ed esperienza, allargando il divario prima doppiando i gialloblu poi toccando il massimo vantaggio sul +6 sull'asse Gitto (doppietta)-Lanzoni. E' un autentico cecchino Jack che dai 5 metri inframezza la doppietta di Jakovcevic per il rassicurante 12-7 all'ultima pausa breve e si ripeterà dal dischetto virtuale all'alba dell'ultima frazione completando la sestina. La truppa di Gennaro Mattiello, cui vanno tributati i meriti di un'annata di alto profilo nonchè la migliore della storia del club presieduto da patron D'Abundo, tira fuori l'orgoglio e migliorando le stats in superiorità prova ad accorciare con il bis di Silvestri che dopo l'uomo in più finalizzato da Ravina (2) completa la tripletta personale. Angelone e Krijestorac vengono espulsi unendosi ai fuoriusciti per limite di falli Jakovcevic, Di Leva, Silvestri e Picca oltre ai locali Raineri e Chiavaccini). La tribuna è già in tripudio, il secondo sigillo di Gvishi (che si mette alle spalle il rigore decisivo sbagliato a Napoli mercoledì) mette la ciliegina sulla torta. Aiello segna l'ultimo goal stagionale ischitano poi il classico tuffo liberatorio ed è grande festa chiavarese. Completano il roster dei protagonisti i portieri Da Rold e Merano, Perongini, Antonucci e Novelli. E l'anno prossimo arriva Pietro Figlioli per sognare sempre più in grande.
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