

di Massimiliano Catapano
Il pagamento richiesto ai dipendenti è stato soltanto l’ultimo episodio di una vicenda che si trascina da anni. Dietro la protesta esplosa nei giorni scorsi c’è un problema molto più ampio: la difficoltà quotidiana, per centinaia di lavoratori dell’ospedale "Ruggi d’Aragona" di Salerno, di trovare un posto auto prima dell’inizio del turno. La Cisl Fp Salerno ha portato la vertenza davanti all’ingresso del presidio ospedaliero con una manifestazione cominciata alle sette del mattino. Secondo quanto riferito dal sindacato, nel corso della giornata si sono alternati oltre trecento dipendenti, tra operatori in entrata, personale al termine del servizio, delegati e lavoratori che hanno scelto di partecipare anche nel proprio giorno libero. Al presidio erano presenti il segretario generale della Cisl Fp Salerno, Mario Amatruda, il segretario provinciale Andrea Pastore, il capo dipartimento della Sanità pubblica Alfonso Della Porta e il coordinatore della Sanità pubblica e delle professioni sanitarie Lorenzo Conte.
Il pagamento sospeso, ma la vertenza resta aperta
Dopo le proteste e le sollecitazioni sindacali, l’Azienda ospedaliera ha diffidato la cooperativa che gestisce gli spazi di sosta. Nelle ultime ore gli operatori del parcheggio non avrebbero più richiesto il pagamento ai dipendenti. Per la Cisl Fp, tuttavia, si tratta soltanto di un primo passo. "La richiesta del ticket è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso", ha spiegato Andrea Pastore nel corso del presidio. Il sindacato non considera sufficiente una soluzione temporanea e annuncia l’intenzione di chiedere un incontro al nuovo sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, e al direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria, Nicola Cantone. Il punto centrale non riguarda soltanto il costo della sosta. Ogni giorno numerosi dipendenti sarebbero costretti a lunghe attese prima di riuscire a parcheggiare. In alcuni casi, secondo la ricostruzione sindacale, la ricerca di un posto auto può protrarsi anche per mezz’ora. Un disagio che finisce per incidere sui cambi turno e, indirettamente, sull’organizzazione dei reparti e dei servizi.
Navette negli orari di punta e un multipiano nell’area dell'ex eliporto
La Cisl Fp ha avanzato due proposte. La prima prevede una convenzione con le aree di parcheggio vicine all’ospedale, accompagnata da un servizio di navette aziendali da attivare soprattutto nelle fasce orarie più delicate, quando si concentrano gli ingressi e le uscite del personale. La seconda ipotesi riguarda la realizzazione di un parcheggio multipiano modulare nell’area dell’ex eliporto del "Ruggi". La struttura, secondo il sindacato, dovrebbe essere riservata esclusivamente ai dipendenti e consentire una gestione più ordinata della sosta, calibrata sugli orari effettivi di servizio. L’obiettivo è evitare che un problema logistico ormai cronico continui a trasformarsi in un ostacolo per chi lavora all’interno del principale ospedale della provincia di Salerno. Il tema, sottolinea la Cisl Fp, riguarda anche la qualità delle prestazioni e la garanzia dei livelli essenziali di assistenza: un cambio turno rallentato dalla mancanza di parcheggi può avere conseguenze concrete sull’intera macchina sanitaria.
Il nodo della gestione dell'area di sosta
Nel corso di un incontro con la parte pubblica, tenuto il 4 giugno, sarebbe stata affrontata anche la questione amministrativa legata alla gestione degli spazi. Secondo quanto riferito da Pastore, la Direzione generale avrebbe manifestato l’intenzione di valutare eventuali iniziative legali, anche in sede penale. La Cisl Fp sostiene infatti che l’area di parcheggio avrebbe dovuto essere liberata già nel 2015, dopo la perdita della gara d’appalto da parte della società che la gestiva. Una ricostruzione che dovrà essere approfondita nelle sedi competenti, anche per tutelare i lavoratori attualmente impiegati nel servizio di sosta, esposti al rischio di perdere il proprio posto di lavoro. La posizione del sindacato è netta: il blocco temporaneo del pagamento non può essere considerato il punto di arrivo. Il "Ruggi" ha bisogno di un piano strutturale, capace di garantire ai dipendenti condizioni dignitose e di impedire che il caos parcheggi continui a ripercuotersi sull’attività ospedaliera.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.