

Un anno da ingiocabili. Il Sori Pool Beach lo aveva promesso e lo ha fatto. Un'avventura iniziata già dopo l'amara sentenza che lo scorso giugno consacrò la promozione in A1 della Nautilus Civitavecchia e meno di un anno dopo coronata come meglio non si poteva. Le pinguine battono 13-15 la Lazio nel bollitore di Acilia e conquistano per la prima volta nella storia la massima serie da imbattute, un ruolino di marcia di sole vittorie suffragato da numeri che non mentono: miglior attacco e miglior difesa della categoria, un gruppo infarcito di giovani talenti del vivaio ulteriormente rinforzato da altre golden girl e mirate evergreen che hanno lasciato la loro impronta. Il tutto ben amalgamato dall'entourage dirigenziale e da coach Piero Ivaldi che con il suo staff potrà ripartire da una solida base anche in ottica futura. Così come in gara 1 Anna Perazzoli apre le danze, Lomonte impatta dal centro due volte annullando il +1 di Ruani. Matilde Gallettini graffia il 2-3 di fine primo tempo. Il botta e risposta continua inesorabile anche nel secondo periodo: Boldrini e Martella replicano a Nesti, le arancionere tentano lo strappo con la superiorità di Gitto ma vengono puntualmente agganciate da Lomonte. Letizia Nesti fa bis in più, Boldrini non perdona dal perimetro e ci vuole il bis di Gallettini per il 6-7 al 16'.
E' l'inizio di un break che si rivelerà preziosissimo. Serena Caso abbassa la saracinesca tra i pali, la doppia fiammata di Ginevra Cavallini (primo goal dai 5 metri) segue il piazzato di Gitto e vale il massimo vantaggio sorese (+4). Boldrini ha il braccio caldo e scuote le biancocelesti ma Ursula Gitto (che condivise con il portiere cetarese e Geta Gnetti il ritorno in A1 del Rapallo) torna a rivestire i panni di Miss Penalty e completa la tripletta personale dal dischetto virtuale. Walker per la prima volta riesce a liberarsi ai 2 metri per colpire poi la possibile svolta: Gaia Capurro, grande protagonista in regular season, si becca il rosso diretto con conseguente brutalità e 4' di superiorità per le capitoline. Qui emerge la forza e compattezza della squadra che ha dominato il campionato: dopo la quinta stoccata di Boldrini e il guizzo di Di Giulio, la difesa ligure tiene e Laura Ruani toglie le castagne dal fuoco per il +2. Non è finita, le ragazze di Spagnoli agguantano il pari con il bis di Di Giulio ed il quarto sigillo di Lomonte. Quando i rigori sembrano alle porte, il destino vuole che sia proprio capitan Teresa Cocchiere, anima con la sua famiglia dell'intera realtà Sori, con una doppietta di giustezza a sancire il blitz da promozione. A completare l'organico, tutte in grado di dare il proprio contributo fondamentale alla causa, i portieri Sofia Zampini ed Amina Sokhna, Dada Barbieri, Maddalena Paganello e Rebecca Novella oltre alla baby Bianca Ninfo. La storia è servita, l'ha scritta il Sori Pool Beach.
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