

di Massimiliano Catapano
Non è stata una semplice consegna formale. Le chiavi dello stadio "Giovanni Vitiello", affidate alla Scafatese lo scorso 28 maggio alle ore 16, rappresentano un passaggio importante per il futuro del club e dell’intera città. Dopo la promozione in Serie C conquistata con largo anticipo, la società gialloblù è già proiettata verso la prossima stagione. Il ritorno tra i professionisti, atteso da sedici anni, impone nuove responsabilità. Servirà una struttura moderna, sicura e adeguata alle esigenze della categoria. Il presidente Felice Romano (foto Scafatese Calcio) si è messo immediatamente al lavoro con i tecnici e i professionisti incaricati. L’obiettivo è avviare gli interventi di ammodernamento e restituire nel più breve tempo possibile alla città un "Vitiello" rinnovato, accogliente e all’altezza della passione dei tifosi.
Un merito importante va riconosciuto anche all’amministrazione comunale di Scafati, che ha contribuito a sbloccare un percorso atteso da tempo. Lo stadio resta un patrimonio della città, ma la collaborazione con una società solida e ambiziosa può trasformarlo in una casa finalmente degna dei canarini. Romano, nella lunga nota diffusa dal club, ha spiegato il valore simbolico di questo momento. Le chiavi ricevute non rappresentano soltanto l’inizio dei lavori, ma un impegno assunto con la città, con i tifosi e soprattutto con i bambini. L’idea è quella di costruire un luogo nel quale le famiglie possano tornare a vivere insieme le emozioni della domenica e le nuove generazioni possano innamorarsi dei colori gialloblu. Il presidente ha parlato con trasporto, ma anche con grande senso di responsabilità: "Il nostro obiettivo non è soltanto ristrutturare uno stadio. Vogliamo dare a Scafati una casa moderna, accogliente e degna della passione che questa città dimostra ogni giorno verso la Scafatese".
Parole che confermano l’attaccamento di Romano a una maglia e a una storia che appartengono profondamente alla comunità scafatese. La promozione in Serie C non viene considerata un punto di arrivo. È l’inizio di una nuova fase. La Scafatese si prepara ad affrontare la Lega Pro con entusiasmo, ma anche con una visione precisa. La società ha dimostrato di avere programmi, organizzazione e voglia di crescere. Il cammino sarà impegnativo, perchè il professionismo richiede strutture adeguate e scelte lungimiranti. Ma le premesse sono incoraggianti. Il nuovo "Vitiello" dovrà diventare il simbolo di questa rinascita. Una casa moderna per una squadra che ha riconquistato il proprio spazio nel calcio professionistico e che, con una società così ambiziosa, può guardare al futuro con legittima fiducia.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.