

Arriva allo sprint finale il campionato di Serie A2 maschile. L'ultimo week-end di maggio ha emesso un altro verdetto e preparato il terreno per gli ultimi in assoluto. E' la Dream Sport la quarta formazione retrocessa dopo Pallanuoto Bergamo, Acquachiara e Roma 2020. Ai fiorentini non riesce l'impresa alla "Caldarella" dove può invece festeggiare una storica salvezza l'Ortigia Academy. Gli aretusei si presentano con un doppio 3-1 che equivale al 6-2 di metà gara dal sapore di prima ipoteca sulla permanenza in categoria. Nel secondo periodo si segna solo in più o su rigore, Vasic in replica a Polizzi interrompe il break locale ma tra terzo e quarto tempi i ragazzi di Fazekas strappano di nuovo la sfida con tre reti in extra player: il tris di Abela chiude il break del +6, con tre delle sue quattro reti nel giro di due minuti e mezzo Partescano dimezza il gap ma poi si becca il rosso diretto seguendo anzitempo in tribuna Chellini. All'alba dell'ultimo quarto Zampini infila il -2 (8-6) prima di essere espulso per limite di falli insieme a Gabriele Taverna, Vasic ed i locali Foti, Polizzi e Monaco. Minafro e Sicali (quaterna) mettono al sicuro i biancoverdi vanificando l'uno-due Calamai-Fredducci. A mettere la ciliegina sulla torta il tris di Bordone.
Le finali play-off iniziano all'insegna delle due capoliste. In Liguria il Chiavari doppia 12-6 l'Ischia Marine Club. Un solo goal locale nella prima frazione, il break prosegue ad inizio del secondo periodo fino alla superiorità di Jakovcevic che sblocca gli isolani. Chiavaccini ed il secondo sigillo di Gitto inframezzano l'ospite Angelone per il 5-2 del 16' in favore degli uomini di Luccianti. I verdeblu non conoscono sosta e sgasano sul +6 con il terzo e quarto (di rigore) centro dell'MVP Jack Lanzoni, cinquina complessiva, ed il primo di Kadar che trasforma il secondo 5 metri consecutivo. Somma riporta a bersaglio i gialloblu che fanno fatica a contenere i padroni di casa, abili a raggiungere il nuovo massimo vantaggio a metà dell'ultima frazione con Francas, Ravina ed il top scorer numero 7 (11-3). Ancora Somma avvia la reazione d'oroglio ischitana, la truppa di Gennaro Mattiello subirà anche il goal di Francesco Brambilla ma riuscirà almeno a dimezzare il gap con Silvestri e Picca.
Non sbaglia anche la capolista del girone Sud. La Lazio regola 11-7 ad Acilia la RN Sori e pregusta il ritorno in massima serie, distante solo 32' di gara 2 in programma mercoledì. Determinante il 4-2 del primo parziale in cui la tripletta di Jankovic (un rigore ed una superiorità) lancia in orbita i biancocelesti rispendendo al mittente i tentativi di restare agganciati di Alessandro Brambilla e Cocchiere. I biancogranata non demordono e toccano il -1 prima con Villa poi con Monari ma all'intervallo lungo il Sette di Ruffelli comanda 6-4. Al rientro dal cambio vasca il bis fulmineo di Troiani consolida il vantaggio laziale, corroborato dal secondo sigillo di Tresa. A ridosso dell'ultima pausa breve Cimarosti scrive 9-6 lasciando aperta una porticina alla Futurenergy. In 18'' al primo minuto di gioco dell'ultimo tempo, però, Checchini completa il poker personale e chiude i giochi. Ininfluente il tris di Monari.
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