

di Massimiliano Catapano
Al "Ruggi d’Aragona" il problema dei parcheggi non è più una semplice lamentela di corridoio. È diventato, giorno dopo giorno, una questione organizzativa che pesa sulla vita dei lavoratori e sul funzionamento complessivo del presidio ospedaliero salernitano. A sollevare con forza il caso è la Fials provinciale, che raccoglie il malumore crescente di medici, infermieri, operatori sanitari, tecnici e personale amministrativo alle prese con accessi difficili, viabilità interna congestionata e posti auto sempre più complicati da trovare. Il tema, già delicato, si è ulteriormente acceso dopo le indiscrezioni relative a possibili modifiche nella gestione dei parcheggi aziendali. Tra le ipotesi circolate, anche quella di introdurre eventuali costi a carico dei dipendenti. Una prospettiva che, secondo il sindacato, rischierebbe di colpire proprio chi ogni giorno garantisce la continuità dei servizi ospedalieri, spesso in condizioni tutt’altro che semplici.
Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno, invita la Direzione ad affrontare la questione senza scorciatoie e senza soluzioni calate dall’alto. "Qui parliamo di lavoratori che assicurano servizi essenziali a ogni ora del giorno e della notte, con turni, reperibilità e rientri improvvisi", afferma Lopopolo. "Per una parte consistente del personale l’automobile non è una comodità, ma l’unico modo concreto per raggiungere il posto di lavoro. Prima di pensare a qualunque cambiamento nella gestione dei parcheggi, bisogna risolvere il problema principale: garantire un accesso ordinato, sostenibile e compatibile con le esigenze di chi lavora in ospedale". Secondo la Fials, le difficoltà non si limitano alla mancanza di stalli. Il problema riguarda anche la circolazione interna al presidio, le attese, i rallentamenti e il tempo che molti dipendenti sono costretti a perdere ancora prima di timbrare l’ingresso. In diversi casi, racconta il sindacato, i lavoratori arrivano con largo anticipo pur di trovare un posto disponibile.
"Le segnalazioni che riceviamo sono continue", prosegue Lopopolo. "Ci sono dipendenti che anticipano l’arrivo in ospedale solo per non rischiare di restare bloccati nella ricerca di un parcheggio. Questa situazione produce stress, tensione e malcontento. Non può essere considerata normale in una struttura sanitaria di riferimento come il "Ruggi"". La Fials chiede quindi un intervento complessivo, capace di tenere insieme tre aspetti: accessi, viabilità e gestione reale degli spazi destinati al personale. Per il sindacato, intervenire solo su un pezzo del problema significherebbe spostare il disagio da una parte all’altra, senza risolverlo davvero. "Serve subito un confronto serio con la Direzione", sottolinea Lopopolo. "Bisogna verificare le condizioni attuali degli accessi, capire quanti spazi siano effettivamente disponibili per i dipendenti e costruire un piano condiviso. Tra le soluzioni da valutare c’è anche un sistema di accesso controllato riservato al personale, così da tutelare chi ogni giorno garantisce l’assistenza ai cittadini".
Il punto, per la Fials, è chiaro: il parcheggio non è un dettaglio marginale, ma una parte concreta dell’organizzazione ospedaliera. Se un operatore arriva già stanco, nervoso o in ritardo a causa della difficoltà di accesso, il problema non può essere liquidato come una questione personale. "Quando un lavoratore incontra ostacoli ancora prima di iniziare il turno, non siamo davanti a un disagio individuale, ma a una criticità organizzativa", conclude Lopopolo. "Per questo chiediamo risposte rapide, misure concrete e un confronto vero. È una battaglia nell’interesse dei lavoratori, dell’ospedale e dei cittadini che ogni giorno si affidano al "Ruggi"". La palla passa ora alla Direzione aziendale. Il tema dei parcheggi, al "Ruggi", non può più restare sospeso tra segnalazioni, indiscrezioni e malumori. Serve una scelta chiara, perchè in un ospedale che vive ventiquattro ore su ventiquattro anche l’accesso al posto di lavoro diventa parte della qualità del servizio.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.