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Pallanuoto, il Recco chiude imbattuto. Olympic Roma salvo, l'Ortigia scavalca il TeLiMar. Florentia d'orgoglio, derby al Savona

28/05/2026

Ultimi trentadue minuti della regular season per il campionato di Serie A1 maschile numero 107. Si è giocata la ventiseiesima giornata che ha definito la griglia play-off e play-out. Alla piscina di Mompiano la capolista Pro Recco (foto Schenone) si conferma "ingiocabile" e supera 14-19 l'AN Brescia salendo a 78 punti; per la squadra di Sukno quest'anno una sola sconfitta in Champions con il Ferencvaros. Brescia chiude comunque seconda a quota 72 avendo perso soltanto nei due confronti con la Pro Recco, inevitabilmente anche miglior attacco (535 goal fatti) e miglior difesa (241). 

IL BIG MATCH

Sold out a Brescia (800 spettatori). Le regine del campionato di serie A1 si affrontano nell’ultima giornata della stagione regolare. All'andata, il 12 dicembre, la squadra di Sukno aveva vinto 13-11; per i ragazzi di Bovo era stata l'unica sconfitta del campionato. Il primo goal dopo 28 secondi di gioco è di Ferrero in controfuga. Un buon intervento di Baggi Necchi e l'ottimo intercetto di Ferrero respingono il ritorno del Recco; il pareggio arriva su rigore, al minuto 1'55'', realizzato da Francesco Di Fulvio, poi autore di un tris. Reagisce subito Brescia; Nicosia stoppa il tiro di Balzarini e salva la doppia inferiorità. Il sorpasso a metà tempo con Cannella in superiorità da posizione 4 che trova l'angolo corto dove Baggi Necchi non può arrivare. Di nuovo Cannella e Di Fulvio per l'1-4 dei campioni d'Italia. Recco in fuga? Assolutamente no! Con due controfughe la squadra di casa si rimette in partita (Guerrato e il doppiettista Popadic su rigore). Recco allunga di nuovo e chiude 4-6 la prima frazione di gioco sospinta da Granados. Tanti goal e tanto nervosismo con due cartellini gialli. Dopo 80 secondi della ripresa Di Fulvio dribbling e goal del +3 che fa arrabbiare Bovo sulla panchina bresciana per la troppa facilità con cui la Pro Recco va al tiro. Del Basso segna il -2 di Brescia realizzando la seconda delle sei superiorità numeriche finora avute dalla sua squadra. Cala un po' l’intensità ed anche la precisone di Recco con l'uomo in più (3/8). Il nuovo +3 degli ospiti arriva per mano di Cannella (tripletta) al quinto minuto. Poi Guerrato sorprende tutti e trova lo spazio per la diagonale che serve Giri per il goal del 6-8. Iocchi Gratta in più e due volte Pavillard però spingono i compagni al massimo vantaggio (6-11) a metà gara.

La sciarpa di Dolce si infrange sul palo, poi Durik in torsione fa 6-12. Il parziale di 0-4 esalta gli ospiti. Alesiani interrompe la serie con un tiro dalla distanza deviato da Presciutti; Cannella è in grande spolvero e ne fa altri due (cinquina personale). Nicosia para tutto e si arrende solo al tiro di Viskovic in superiorità numerica (3/11 per la squadra di casa). Il primo ad uscire per limite di falli è il recchelino Patchaliev ma non prima di aver realizzato il quindicesimo goal ligure. E c'è il cartellino giallo anche per il tecnico Sukno. Si arriva agli ultimi otto minuti sul 9-15 grazie alla doppietta di Viskovic. Le squadre non si risparmiano. Lo spettacolo non finisce mai. Pavillard (superiorità e poker) e Cannella (sesto goal) allungano a 17, Guerrato fa arrabbiare la difesa del Recco (tripletta), poi i rigori di Fondelli e Popadic (parata del quarantenne Negri, da poco entrato al posto di Nicosia) strappano gli applausi del pubblico. Col tiro vincente dai 5 metri di Granados (bis) la Pro Recco raggiunge il massimo vantaggio di +8 a poco più di due minuti dalla conclusione. I campioni (a segno anche Iocchi Gratta) sembrano appagati. Nel finale Giri (2) e doppio Ferrero (tris per colui che aveva aperto la partita) rendono meno amara la sconfitta bresciana. Usciti per limite di falli anche Guerrato e Gianazza da una parte; Iocchi Gratta, Buric e Cassia dall'altra.

LE ALTRE GARE

 

Cinque partite disputate in simultanea alle 19.30. Alle spalle del duo di testa, la RN Savona terza con 62 punti regola 16-13 l'Iren Genova Quinto, sesta a quota 38: le due formazioni liguri si riaffronteranno sabato 30 nei Quarti di finale play-off. Tantissimi giovani in acqua nel derby, inizio equilibrato con leggero predominio degli ospiti sospinti da Miraldi (tripletta) e Puccio, superati da tre reti in sequenza savonesi tra primo e secondo quarto. La squadra di Angelini prova a scappare con un altro break di 4-0 aperto da Bruni (2) e chiuso dal bis di Damonte ed il tris di Occhione. Massa (2) fissa il -4 (9-5) all'intervallo lungo. Fiammata dei biancorossi di Bittarello dopo il cambio vasca con Veklyuk, Pistaffa e l'azzurrino Fabio Testa, inframezzati dal doppiettista Guidi. Il capocannoniere del torneo Oscar Leinweber sigla il goal numero 107 del suo campionato e in tandem con Bragantini mantiene le distanze. A ridosso del 24' primo goal in A1 dai 5 metri per il genovese Tommaso Galli (12-9). Quattro reti per parte nell'ultimo tempo non cambiano le sorti dell'incontro che vedrà esordire tra i locali Tommaso Cannavera mentre Leonardo Corallo, altro giovanissimo locale, timbrerà per la prima volta il tabellino subito dopo il penalty fallito dall'altro esordiente avversario Iannone. Il tris di Villa fa scorrere i titoli di coda, preceduto dalle altre firme sponda rarinantina di Gullotta (tris) e Marini. Non segnano ma trovano minutaggio anche gli altri babies Mordeglia da una parte, Siface dall'altra.

A Siracusa il CC Ortigia si aggiudica per 20-18 il derby con il TeLiMar Palermo. I biancoverdi si prendono l'undicesimo posto con 24 punti a scapito proprio dei palermitani, dodicesimi con 23 punti. Il confronto tra siciliane si ripeterà nella Semifinale play-out: sabato 30, sempre alla "Paolo Caldarella", si gioca gara 1. Schermaglie ripetute in avvio con cinque reti per parte (il club dell'Addaura impatta con Fabiano), nel secondo periodo gli ospiti si portano avanti di una misura, vengono risorpassati dal bis lampo di Di Luciano. Saveljic scrive il -3 con il terzo centro personale poi viene espulso per gioco violento e gli aretusei possono usufruire di 4' di superiorità. All'intervallo lungo si gira sul 10-9 dopo che Baksa (tripletta) veniva ipnotizzato da Massaro dai 5 metri concesso in occasione della brutalità. Il protagonista assoluto della terza frazione è Carnesecchi con tre delle sue quattro reti, coadiuvato dagli ex catanesi Riccardo Torrisi (tris) e Trimarchi. Al 24' si gira sul 15-12. La squadra di Piccardo segnerà anche nel quarto quarto cinque reti per completare la missione...periodica. Radic allunga, Alfonso reagisce ma Tankosic, terna, tiene immutate le distanze. Assedio all'arma bianca dei ragazzi di Quartuccio che negli ultimi 3' e mezzo subiscono solo le reti di Aranyi (2) e Giribaldi a fronte del sesto goal di Muscat, la tripletta di Giliberti e l'assolo di Boggiano che non saranno sufficienti per la remuntada (di Mangiante l'altra segnatura). 

A Firenze la RN Florentia, già retrocessa in Serie A2 e con il peggior attacco (275 goal fatti), saluta onorevolmente la massima categoria con una vittoria di prestigio superando 18-14 la De Akker, settima con 35 punti. Anche in questo caso primo parziale sul 5-5, l'equilibrio latente porta le due contendenti sull'8-8 all'intervallo lungo dopo un triplice botta e risposta. Tra terzo e quarto tempo break gigliato di 4-0 condotto dall'ex di turno ed MVP Rouwenhorst (cinquina) ed il connazionale De Mey (doppietta). Il top scorer felsineo Lucci (pokerissimo anche per lui) infila il -2 all'ultima pausa breve. Ancora l'ispirato olandese di casa biancorossa apre le danze degli ultimi 8', lasciando poi il proscenio a Sordini (terzo giocatore del match con 5 reti) che scava il solco decisivo in tandem con Carlo Di Fulvio. Il bis di Milakovic e McFarland vengono seguiti nel finale dalla tripletta di Urbinati, utile a fini statistici. Bini congela il successo che chiude con orgoglio e dignità la sfortunata stagione dei toscani, a segno anche con Borghigiani, Tommaso Turchini e Milletti. Di Erdelyi l'altra marcatura degli emiliani, in vasca con il portiere dell'Under 18 Alberto Barrile in sostituzione degli infortunati Rocco Valle e Santini. Forfait anche per Campopiano e lo squalificato Di Murro.

Blindato il quarto posto con 45 punti, il CN Posillipo cade 12-8 a Monterotondo contro la Roma Vis Nova che conferma l'ottavo posto con 33 punti e centra la qualificazione ai play-off. Rossoverdi rimasti ancora a Napoli in avvio di partita, dominato dai padroni di casa che sbloccano il confronto con Maurizio Maffei dai 5 metri e inanellano cinque goal di fila fino al primo segno di vita partenopeo con Bertoli in superiorità numerica poco dopo la doppietta di Tomasovic. La squadra di Calcaterra non conosce senza, clean sheet nel secondo periodo e break di 4-0 aperto da Spione e chiuso direttamente ad inizio ripresa dal bis di Penava (9-1). La truppa di Porzio ha un sussulto d'orgoglio con due reti di Rocchino inframezzato da Giobatta Valle. Il bis di Mercep ed il terzo centro di serata di capitan Antonucci congelano i 3 punti giallorossoblu lasciando invariato il +7. Ininfluente l'1-4 posillipino nell'ultimo tempo con doppietta di Renzuto Iodice, Parrella e Maksimovic. Ultima rete locale (spazio al baby Andrea Sbardella) a firma Di Corato.

Alla piscina dei mosaici del Foro Italico l'Olympic Roma piega 16-9 l'AC Group Canottieri Napoli, sale a 29 punti e scavalca al nono posto i partenopei fermi a quota 28. I capitolini allenati da Mario Fiorillo concludono qui la stagione con la festa salvezza; dall'altra parte i giallorossi guidati da Enzo Massa giocheranno la Semifinale play-out contro la RN Salerno. La partita degli ospiti dura un tempo e mezzo: Zivkovic replica a Stahor e fa 4-4, la tripletta in meno di tre minuti di De Robertis (inframezzata dal secondo sigillo di Briganti per i viaggianti) stappa la partita in favore della Training Academy che con il napoletano Tartaro chiude la prima metà gara sul 9-5. Leporale prima e Nenni poi spingono i padroni di casa sul +5 mentre Parisi e Tozzi provano a dare un senso alla trasferta della squadra del Molosiglio. La tripletta di Ciotti (12-7, il numero 4 di casa autore dell'unico goal in più dei suoi) vale l'ipoteca sulla permanenza in categoria dei romani che suggellano l'obiettivo chiudendo in bellezza con Patti, la tripletta di Mirarchi e il bis di Ballarini. Ultimo ad arrendersi tra le fila avversarie (a segno in avvio anche Bursac) è il solito Confuorto, autore dell'ennesima tripletta stagionale.

L'ultimo turno si è aperto a Santa Maria Capua Vetere con la vittoria della Pallanuoto Trieste 13-17 con la Rari Nantes Salerno (cronaca integrale al seguente LINK). Altri sei goal per Draskovic, capocannoniere dei giuliani con 104, seguito a ruota dalla cinquina di un Marziali dominante ai 2 metri. Quinto posto a quota 44 per la squadra allenata dal neo cittì del Setterosa Maurizio Mirarchi e penultimo con 18 punti per quella di Christian Presciutti; play-off contro la Ranieri Impiantistica CN Posillipo per Trieste e play-out contro l'AC Group Canottieri Napoli per Salerno che chiude la stagione regolare con la peggior difesa, 412 goal incassati. Il mancino italobrasiliano De Freitas top scorer dei suoi con una quaterna. 

GRIGLIA PLAY-OFF E PLAY-OUT

QUARTI DI FINALE PLAY-OFF (30 maggio, 3 giugno ed ev. 8 giugno)
QF1 1ª classificata Pro Recco Waterpolo-8ª classificata Roma Vis Nova Pallanuoto
QF2 2ª classificata AN Brescia Team-7ª classificata De Akker Team
QF3 3ª classificata Banco BPM RN Savona-6ª classificata Iren Genova Quinto
QF4 4ª classificata Ranieri Impiantistica CN Posillipo-5ª classificata Pallanuoto Trieste

SEMIFINALI PLAY-OUT (30 maggio, 3 giugno ed ev. 6 giugno)
SF1 10ª classificata AC Group Canottieri Napoli-13ª classificata RN Nuoto Salerno
SF2 11ª classificata CC Ortigia 1928-12ª classificata TeLiMar 

 

Redazione Sport - Sport -

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