

di Massimiliano Catapano
Il tempo delle attese è finito. Al "Rigamonti", questa sera alle 20, Union Brescia e Salernitana si giocano molto più di una partita: in palio c’è l’accesso alla finale play-off di Serie C, con l’ombra dell’Ascoli sullo sfondo, forte del pesantissimo 4-0 rifilato al Catania nella gara d’andata dell’altra Semifinale. Per i granata non esistono scorciatoie: dopo l’1-1 dell’"Arechi", servirà una vittoria o comunque superare l’avversario al termine dell’eventuale coda di supplementari e rigori. La parità, infatti, porterebbe la sfida oltre i novanta minuti. Il "Rigamonti" si prepara a una cornice importante, con oltre 14mila spettatori attesi e circa mille tifosi salernitani presenti tra settore ospiti e altri settori dell’impianto. Una spinta significativa per la squadra di Cosmi, chiamata alla sesta partita in diciassette giorni: un dato che pesa nelle gambe, ma che non può diventare alibi in una serata in cui la stagione passa da ogni dettaglio.
Sul fronte Union Brescia, Corini deve fare i conti con alcune assenze ormai note. Restano fuori De Francesco, Di Molfetta, Pasini, Sorensen e Spagnoli, mentre Rizzo non dovrebbe recuperare dopo il problema accusato nella gara d’andata. Al suo posto è pronto Armati, destinato a sistemarsi nel terzetto difensivo accanto a Silvestri e Balestrero, davanti a Gori. Sulle corsie esterne, spazio a Cisco a destra e De Maria a sinistra, con Mercati e Mallamo in mezzo al campo. Alle spalle di Crespi, uomo copertina dell’andata con la rovesciata che ha gelato l’"Arechi", dovrebbero muoversi Zennaro e Lamesta. Marras, almeno inizialmente, dovrebbe partire dalla panchina.
La Salernitana, però, è il vero centro emotivo della serata. Cosmi ha tutti a disposizione, ma potrebbe cambiare qualcosa rispetto all’undici visto domenica. La gestione delle energie sarà determinante, anche perché il ciclo ravvicinato di partite impone lucidità nelle scelte. In difesa Berra è in forte ascesa e appare favorito su Matino per completare il reparto con Golemic e Anastasio davanti a Donnarumma, confermatissimo tra i pali. Una scelta non banale, perché in gare così il peso dell’esperienza, dell’affidabilità e della tenuta mentale può fare la differenza. Sulle fasce si profila una novità importante: Longobardi, entrato bene all’andata, può partire dal primo minuto sulla corsia destra. Una soluzione che garantirebbe più gamba e maggiore profondità in una zona del campo dove la Salernitana dovrà avere coraggio, senza però perdere equilibrio. A sinistra dovrebbe toccare a Villa, mentre in mezzo De Boer e Tascone sono favoriti per comporre la coppia centrale. Sulla trequarti pochi dubbi: Ferraris agirà alle spalle di Lescano e Ferrari, il tandem offensivo chiamato a trasformare il lavoro della squadra in peso specifico negli ultimi metri.
La sensazione è che Cosmi voglia una Salernitana compatta, ordinata, ma non rinunciataria. Il pareggio dell’andata ha lasciato qualche rimpianto, soprattutto per il gol subito nel finale, ma anche la consapevolezza che la squadra può reggere l’urto e colpire. Ora serve alzare il livello nei momenti decisivi: meno pause, più ferocia agonistica, maggiore attenzione sulle seconde palle e sulle letture difensive. Il Brescia avrà entusiasmo e pubblico, la Salernitana dovrà rispondere con personalità. La direzione di gara è affidata a Poli di Verona, assistito da Tempestilli e Russo. Quarto uomo Restaldo, al VAR Ghersini con Zago. La partita sarà trasmessa in diretta su SkySport.
Considerazione finale
Per la Salernitana è una notte da dentro o fuori, di quelle che separano una stagione incompiuta da una stagione ancora viva. L’1-1 dell’andata obbliga i granata a non fare calcoli: bisogna giocare con testa, cuore e maturità. Il possibile innesto di Berra dietro e Longobardi sulla destra racconta la volontà di Cosmi di dare freschezza e solidità a una squadra che dovrà soffrire, colpire e restare lucida fino all’ultimo pallone. La finale è lì, ma per prenderla servirà una Salernitana vera.
Probabili formazioni e dove vedere la partita
Union Brescia (3-4-2-1): Gori; Balestrero, Silvestri, Armati; Cisco, Mercati, Mallamo, De Maria; Zennaro, Lamesta; Crespi. A disposizione: Liverani, Damioli, Boci, Moretti, Beldenti, Fogliata, Cantamessa, Guglielmotti, Marras, Vido, Maistrello, Valente, Cazzadori. Allenatore: Corini.
Salernitana (3-4-1-2): Donnarumma; Berra, Golemic, Anastasio; Longobardi, De Boer, Tascone, Villa; Ferraris; Lescano, Ferrari. A disposizione: Brancolini, Cevers, Arena, Quirini, Matino, Cabianca, Gyabuaa, Capomaggio, Haxhiu, Carriero, Di Vico, Achik, Inglese, Antonucci, Molina, Boncori. Allenatore: Cosmi.
Arbitro: Poli di Verona. Assistenti: Tempestilli e Russo. Quarto uomo: Restaldo. VAR: Ghersini. AVAR: Zago.
Diretta: SkySport.
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