

Dopo il primo atto dei Quarti di finale play-off, la Serie A1 femminile prosegue con gara 2 delle serie play-off e l’inizio delle finali play-out. Fronte corsa Scudetto missione compiuta per la Pallanuoto Trieste che alla piscina di Campagnano supera 8-15 il Cosenza e chiude la serie sul 2-0. Le alabardate allenate da Paolo Zizza archiviano il match nei primi tre quarti arrivando all'ultima pausa su un decisivo 3-12, impreziosito da cinque rigori realizzati. Orchette senza subire reti nel primo parziale e avanti 1-7 all'intervallo lungo dopo il bis consecutivo (tris complessivo) di capitan Cergol. Calabresi affaticate, Morrone siglava il primo goal sull'1-5. Nella ripresa la solita Morgan McDowall (poker) scava ulteriormente il solco, sussulto rossoblu con un super goal dalla distanza dell'ex di turno Roberta Santapaola e Misiti poi terzo penalty nel giro di 3' per le alabardate e Klatowski trasforma impeccabilmente. Sul finale la reazione d'orgoglio delle padrone di casa che siglano cinque reti nell'ultimo parziale con le doppiette personali del capitano, della messinese e Malluzzo cui si aggiunge l'assolo di Meijer. Trieste stacca così il biglietto per Ostia e la sfida alla Sis Roma completando il quadro con il tris di De March ed il timbro di Gant, precedute dalla doppietta di Allen ed il sigillo iniziale di Guya Zizza. La baby Cavalieri va vicina al goal ma si fa parare un rigore da Nigro nelle battute conclusive.
Servono i rigori al Rapallo per avere la meglio su un combattivo e mai domo Plebiscito Padova che impone alle gialloblu il 12-12 nei 32' regolamentari. Giustini scandisce l'allungo ospite nella prima frazione e cala il poker personale dopo 31'' del secondo quarto. Avanti di quattro lunghezze, la squadra di Antonucci subisce il rientro delle venete con la scatenata Bacelle a completare il tris e ad accorciare sul 5-7 all'intervallo lungo. Il 3-3 del 16' si replica al 24' con Al Masri ad infilare il -1 e le liguri a replicare con tre reti in sequenza, portandosi con la doppietta di Rosta e il timbro di Zanetta sul 6-10. A cavallo tra terzo e quarto periodo le ragazze di Posterivo calano un break di 5-0 aperto da Monterubbianesi e chiuso dal secondo goal di giornata di capitan Millo con nel mezzo la fulminea doppietta di Perkins. Willemsen col tris pareggia, Bianconi (2) risorpassa ma a 36'' dal gong Bovo trova il pertugio giusto per la tripletta e soprattutto per prolungare la sfida alla lotteria dai 5 metri. Decisivi il palo di Millo e la respinta di Helga Santapaola sulla mancina Bozzolan, vanificando le realizzazioni della solita Bovo e Perkins. Implacabili per Rapallo le specialiste Bianconi, Giustini, Cabona e Willemsen per il 14-16 complessivo che vale la sfida in Semifinale all'Orizzonte. Commozione in casa biancoscudata per l'ultima partita da atlete agoniste in carriera di Alessia Millo e Laura Teani.
Contestualmente prendono il via anche le finali play-out, disputate al meglio delle tre partite. In palio la permanenza nella massima serie. Ottima la partenza per il Bogliasco che supera autorevolmente 13-5 la Locatelli Genova e si porta avanti nel derby salvezza. Polidori illude le lontre che soffrono le ex di turno: la doppiettista Banchi scrive il 4-1, ancora Polidori in più dimezza lo svantaggio poi la formazione di Mario Sinatra scappa via nei due quarti centrali (3-0 e 4-1) e gestisce il finale senza affanni. Sofia Bozzo e doppia Santoro portano il punteggio sull'8-3 a metà gara nel bel mezzo di un maxi break aperto da Bo (2) a fine primo tempo e chiuso sul 7-0 da Eleonora Bianco, tripletta con un rigore neutralizzato dalla storica ex compagna Avenoso. Irene Rossi rompe il lungo digiuno realizzativo delle biancorossoblu che con Nucifora e Kasey McDowall si aggiudicano a fini statistici l'ultimo parziale che non cambia di una virgola l'esito del primo round, corroborato dalle levantine con due reti di Rogondino ed una di Howarth. Gara 2 sabato prossimo sull'altra sponda di Genova.
Emozioni vibranti a Viterbo dove la Brizz, determinata a vendicare il sorpasso in classifica subito nel rush finale di regular season, piega a domicilio 14-19 la Nautilus Civitavecchia, protagonista di una perentoria rimonta dall'ultimo al terzultimo posto nella seconda parte di campionato. Fatale alla formazione laziale lo 0 alla voce goal in superiorità numerica ed un avvio di gara difficoltoso. Siciliane subito aggressive e avanti 3-8 a metà del secondo quarto capitalizzando a dovere due rigori di Carla Cappello e la stoccata di capitan Vitaliano. Scifoni dal centro e Lombella scuotono le verdeazzurro ma il divario all'intervallo lungo resta piuttosto corposo (6-11). Il Sette di Lisi si aggrappa all'esperienza dell'evergreen Tortora (doppietta) e al destro di Abrizi (tripletta) che replicano a Sapienza, al bis delle sorelle Spampinato (Martina e Dorotea) e contribuiscono ad accorciare di due misure la forbice (11-14 al 25'). La compagine di Zilleri non si scompone e piazza il colpo del definitivo ko con Rebecca Bianchi ed un'indomabile Mata'afa (cinquina). Il secondo goal di Aurora Bianchi ed il quinto della brasiliana Gomes non sono sufficienti a riaprire i giochi, le acesi mettono il punto esclamativo con Lombardo e la pokerista Van de Velde.
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