

Inizia dalle due sfide valevoli per i Quarti di finale la marcia verso l'assegnazione dell'edizione 2025/26 del massimo campionato femminile. Al Centro Federale "Bruno Bianchi" la Pallanuoto Trieste regola il Cosenza (in 10 in distinta) e si porta in vantaggio nella serie al meglio delle tre sfide. La squadra di Paolo Zizza prende da subito il comando delle operazioni con la doppietta di McDowall, autrice di sei reti complessive nel match; le calabresi si sbloccano con Meijer (poi doppietta), capocannoniere del stagione regolare con 66 goal. Allen ristabilisce il doppio vantaggio giuliano mentre la cosentina Morrone accorcia a 43" dal primo intervallo. Nel secondo tempo le padrone di casa allungano con un parziale di 5-1 per l'8-3 a metà gara. Le ospiti, ricalcando quanto visto nel precedente confronto di Coppa Italia a Napoli, tentano con Miller (tris) e la bomber olandese di ricucire lo strappo nella terza frazione fino al 9-7, poi le alabardate ripartono a vele spiegate con Colletta e piazzano cinque reti in sequenza (bis in 47'' di Klatowski che fa tripletta) ipotecando il successo: punteggio sul 14-7 ad 8' dal termine. Il quarto periodo scivola via con due reti della Smile (senza cambi per l'uscita anticipata di Misiti, Miller e Meijer) siglate da Malluzzo e dall'ex Citino (2) mentre De March (quaterna) insacca in extra player il 15-9 definitivo.
A Rapallo netta affermazione da parte delle padrone di casa che travolgono 19-8 il Plebiscito Padova. Avvio devastante delle padrone di casa che infilano nove reti consecutive tra primo e secondo tempo con annesso clean sheet di Santapaola; il team veneto si sblocca a metà della seconda frazione dopo i goal di Galardi, Zanetta, Di Maria e Giustini (terna) con la mancina Federica Bozzolan in sei contro cinque. Il Sette di Antonucci non conosce sosta e amplia nuovamente la forbice con Co' e Lara Bianco (che poi usciranno per limite di falli insieme a Marcialis, Di Maria e alle biancorosse Sabbadin e Al Masri). Si va all'inversione di campo con il punteggio sul 12-2 fissato dalla doppiettista Vukovic. Tre reti per parte nella terza frazione, sussulto d'orgoglio patavino con Al Masri e Bacelle che completerà il tris personale nell'ultimo accademico quarto. In superiorità Cabona e Willemsen, entrambi autrici di una tripletta, ripristinano il +10. Le liguri aumenteranno nuovamente di una misura il vantaggio finale aggiudicandosi il parziale conclusivo con due delle tre reti di Bianconi che porta a 4 il numero delle top scorer locali. I secondi centri serali di Al Masri e Bovo leniscono solo parzialmente il passivo.
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