

Scatteranno sabato 23 maggio le finali play-off del campionato di Serie B maschile. A completare il quadro delle sfide, sempre al meglio di tre incontri, che assegneranno i quattro slot disponibili per l'A2 sono stati gli unici due incontri di Semifinale finiti alla bella. Vice capolista del girone 4, la Copral Waterpolo completa la missione tra le mura amiche della "Scuderi" superando 13-7 l'ostico Club Aquatico e guadagnandosi un nuovo match in salsa abruzzese con il Pescara, dominatrice del girone 3. A trascinare gli etnei il poker di Catania, la tripletta di Arena, il bis di Fiorito e gli assoli di Torrisi, Bakaric, Ferlito e Zummo che vanificano il tris di Polifemo, la doppietta di Guerzoni e le reti di Vatrai e De Santis. In gara 2 i bluorange erano riusciti ad impattare il confronto con un perentorio 17-9 frutto delle triplette del rumeno ex RN Arechi, Santarelli e Riccitelli, le doppiette di Mazza e Guerzoni ed i goal singoli di D'Antuono, Polifemo, De Santis e Delle Monache (3 Bakaric, 2 Fiorito, 1 Marano, Arena Catania, Zummo per i siciliani). Il Sette di coach Mentesana aveva battezzato la post season con il settebello di Samuele Catania, mattatore nel 14-11 sui ragazzi di Giannouris regolati anche dal poker di Fiorito ed i timbri di Maggiulli, Impellizzeri e Zummo (3 Guerzoni, 2 Vatrai, Polifemo, 1 Mazza, Riccitelli, De Santis, Giacoppo per il Club).
Dal canto suo il Pescara ha rispettato il pronostico e liquidato il giovane e volitivo San Mauro, miglior difesa del girone 4, in due confronti. Alle "Naiadi" sonoro allungo progressivo dei delfini che si sono imposti 16-4 sui casalnuovesi di mister Truppa, sospinti dal poker di De Ioris, la tripletta di Micheletti, le doppiette di Foglio, Calcaterra e Rocila e le griffe di Di Fonzo, Farina e Gangai. I campani andavano a bersaglio con Iaccarino, D'Ambra, Andrè e Bernaudo. A Santa Maria Capua Vetere nessuna sorpresa e biancazzurri che dopo aver preso le misure nei primi due tempi dilagano nella ripresa fino all'8-18 conclusivo. Jurisic è una sicurezza tra i pali, davanti Foglio cala il poker e Rocila il tris. Quattro i doppiettisti (Mosca, Calcaterra, D'Aloiso e Di Fonzo) con Mazza, D'Incecco e De Ioris a completare l'opera. L'ottima stagione dei sanmaurini si chiudeva con la tripletta del centroboa Andrè, l'uno-due di D'Agostino ed i timbri di Dell'Atti, Nocerino e Monaco. Si troveranno contro per almeno altre due volte Circolo Nautico Salerno e Nuoto 2000. Detto dei gialloblu bravi a matare l'insidia Grifone Nuoto (20-16 e 11-14 dtr), i partenopei (terzi in regular season sempre nel girone 4) hanno messo ko la Pol. Delta.
Al Foro Italico partono bene i napoletani che poi si "fermano" e passano dal +2 al -2 con espulsione simultanea di Santovito (in precedenza a referto con una doppietta) e Capezzone (un goal). Un contrasto tra Ruocco (tripletta) e Tempesta viene sanzionato tra le proteste ospiti come brutalità per il 4 ex Canottieri e Lions ma qui emerge la forza dei viaggianti che nonostante i 4' di inferiorità ed il penalty subito da Verde (top scorer degli ottaviani con una quaterna) riusciranno ad imporsi 9-10 con il tris di Vitullo. A corroborare l'impresa i centri di Centanni e Liccardo che rendono vani, nell'altalena di emozioni, i graffi locali di Micucci, Viglialoro, Pieri e Giello. Alla "Scandone", priva anche di Barberisi, la squadra di Paolo Iacovelli allunga a cavallo dei tempi centrali e la spunta 13-11 resistendo al ritorno capitolino (doppiette di Viglialoro, Graziosi e Verde poi Tummolo, Capezzone, Micucci, Tempesta e l'ex Acquachiara Giello) con l'indomabile Santovito ai 2 metri e le capacità balistiche dal perimetro di capitan Centanni e Vitullo, tutti autori di una doppietta al pari dei glaciali giovanissimi Postiglione e Cuomo, bis anche per loro. A bersaglio anche Vivace, Varriale e Liccardo.
Gli incroci degli altri gironi premiano le teste di serie ad eccezione di due ribaltoni. Fine del sogno per la San Giorgio Waterpolo, primatista nel raggruppamento 1, che è stata superata 12-14 in gara 1 dall'NC Monza che ha poi legittimato l'ennesima qualificazione in finale con un convincente 15-7 casalingo alla "Pia Grande" con cui Celli e compagni si sono guadagnati il diritto ad affrontare nell'atto conclusivo il Brescia Waterpolo di Niccolò Gitto. La formazione biancazzurra, vittoriosa nel girone 2, ha avuto la meglio dell'Aquatica Torino che ha provato a mettere i bastoni tra le ruote ai lombardi dopo aver chiuso al quarto posto il girone 1 ma nulla ha potuto contro Foresti e soci, 12-10 al debutto e 13-15 in terra piemontese a testimonianza di un confronto in cui il Sette di De March si è battuto a testa alta e con l'onore delle armi. Corsara anche la RN Bologna nel duello incrociato tra seconde e terze dei gironi del centro-nord. I felsinei passano 8-13 sul campo della Locatelli Genova targata Iren Tauride e poi si confermano alla "Carmen Longo" con un combattutissimo 15-13. Il sodalizio rossoblu affronterà ora il Plebiscito Padova che ha inscenato un trepidante duello con il CN Marina di Carrara spuntandola alla bella 9-7. I toscani erano riusciti a prolungare la Semifinale grazie al 13-12 interno maturato ai rigori dopo il 10-10 dei regolamentari. Fattore campo che era prevalso anche in gara 1 con i biancoscudati vittoriosi 12-6.
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