

In vista delle prossime elezioni amministrative, cresce l’attenzione attorno ai volti nuovi che hanno deciso di scendere in campo per il rinnovo del Consiglio comunale. Tra questi c’è Simona Calzaretti, 24 anni, studentessa di Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Napoli "Federico II", candidata nella lista Avanti Salerno - PSI a sostegno del candidato sindaco Vincenzo De Luca. Alla sua prima esperienza politica, ha scelto di mettersi in gioco con l’obiettivo di avvicinare soprattutto i giovani alla partecipazione attiva e alle istituzioni. "Quando mi chiedono cosa vorrei fare in futuro, rispondo sempre con sincerità: il mio obiettivo è continuare questo percorso con dedizione e passione, perchè la medicina rappresenta una parte fondamentale della mia vita", racconta. "Amo profondamente ciò che studio e spero di poter trasformare questa passione in una professione al servizio delle persone". Ed è proprio il desiderio di mettersi al servizio della collettività che, in parte, l’ha spinta verso la politica. La sua candidatura nasce infatti "da una riflessione profonda" maturata osservando la realtà cittadina e il rapporto che molti giovani hanno oggi con le istituzioni.
"Da ragazza della mia generazione, percepisco una forte distanza e una crescente sfiducia da parte dei miei coetanei verso la politica, ed è proprio questo che mi ha spinta a mettermi in gioco". Per Simona sarebbe stato "più semplice restare a guardare", ma ha scelto di candidarsi anche per rappresentare “tutti quei ragazzi che oggi non si sentono ascoltati e che guardano al futuro con incertezza". La decisione di correre con Avanti Salerno - PSI deriva da un’identificazione precisa con i valori del progetto politico: "Mi riconosco in valori come partecipazione, solidarietà, giustizia sociale e attenzione ai diritti delle persone". Una politica che, secondo la candidata, deve "stare vicino ai cittadini, ascoltarne le esigenze reali e trasformarle in azioni concrete”. Tra gli aspetti che più l’hanno colpita c’è "la volontà di costruire una città più inclusiva, moderna e attenta alle nuove generazioni, senza però perdere il legame con la propria storia e con il senso di comunità".
Il tema dei giovani ritorna spesso nelle sue parole. Per Calzaretti, infatti, le nuove generazioni possono avere "un ruolo fondamentale nella politica locale", portando "idee nuove, entusiasmo, visioni diverse e una sensibilità più vicina alle problematiche dei giovani". Senza però mettere da parte il valore dell’esperienza: "È proprio dal confronto tra esperienza e innovazione che può nascere una politica migliore". La partecipazione attiva dei cittadini, soprattutto dei più giovani, è uno dei punti centrali del suo progetto elettorale. "Rendere concreta la partecipazione significa creare spazi di ascolto reale, coinvolgere i cittadini nelle decisioni e proporre iniziative che li facciano sentire parte della comunità", afferma. Per lei, la presenza di giovani nelle istituzioni può aiutare ad avvicinare altri ragazzi alla politica, ma il coinvolgimento deve riguardare tutte le generazioni. E aggiunge: "Personalmente credo molto nell’ascolto attivo: penso sia il primo passo per costruire fiducia". Non nasconde che l’ingresso nel mondo politico abbia portato anche timori e insicurezze, con il tempo, però, ha compreso che "nessuno nasce esperto" e che l’unico modo per crescere è mettersi in gioco. La candidata poi racconta di aver sempre parlato apertamente della propria inesperienza, sottolineando però la sua voglia di imparare. Un percorso che definisce impegnativo, ma molto formativo: "Ho incontrato persone che, anche attraverso il confronto e le critiche costruttive, mi hanno insegnato tanto. È un percorso che mi sta dando molto sia dal punto di vista umano che personale".
Tra le criticità principali della città, la candidata non individua un singolo problema, quanto piuttosto "il clima di sfiducia e distacco che molti cittadini vivono nei confronti della politica e delle istituzioni". Secondo lei è necessario "far capire alle persone che il cambiamento è possibile, ma che può avvenire solo attraverso il coinvolgimento e la partecipazione collettiva". Allo stesso tempo sottolinea l’importanza di creare opportunità per i giovani e valorizzare il potenziale della città "affinchè nessuno si senta costretto ad andare via per costruire il proprio futuro". Guardando avanti, immagina "una Salerno che continui a valorizzare le proprie risorse, le sue bellezze e i suoi punti di forza, ma con una marcia in più". Una città "più partecipativa, più vicina ai giovani, più attenta alle esigenze dei cittadini e capace di guardare al futuro con maggiore fiducia". Infine, il suo messaggio conclusivo è rivolto soprattutto ai ragazzi: "Vorrei invitare tutti, soprattutto i giovani, a non restare indifferenti. È importante partecipare, esprimere la propria voce e non rinunciare mai al diritto di contribuire al futuro della propria città". Per la Calzaretti, il voto resta "un diritto conquistato con sacrificio" e ogni cittadino può fare la propria parte: "Anche un piccolo contributo può diventare importante, se nasce dall’amore e dal rispetto per la propria città".
Spazio autogestito a carico della candidata
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