

Il lieto fine al rush finale. Superando 0-1 il Caprioli nello scontro diretto con rete di Camara, il Sicignano si aggiudica il girone L del campionato regionale di Seconda Categoria e stacca il pass per la Prima festeggiando la seconda promozione in tre anni. Un successo suggellato dai numeri quello della formazione alburnina che ha chiuso con 18 vittorie, un pareggio e 5 sconfitte ma soprattutto miglior attacco con 66 goal fatti di cui 25 dal capocannoniere del torneo Leonel Jr. Tchangou e seconda miglior difesa (27) insieme alla Pollese dietro al Real Cilento (20). La squadra guidata da mister Antonio Mandia ha saputo coniugare in campo e fuori vecchie glorie del calcio nostrano, giovani del territorio in cerca di rilancio e ragazzi che rappresentano al meglio lo spirito solidale e di integrazione della società presieduta da Guido D'Ambrosio, Luca Giglio e Raffaele Mandia. "La vittoria del derby d'andata con il Postiglione imbattuto prima in classifica ha rappresentato lo slancio per la rincorsa ed il filotto fino alla battaglia finale. - spiega D'Ambrosio - Ci tengo a complimentarmi con il Caprioli per lo spettacolo offerto in campo e fuori davanti ad oltre 500 spettatori in un clima di grande fair-play. La mia dedica va alla mia famiglia, a Sicignano e i sicignanesi che mi hanno supportato in questo progetto". "La consapevolezza di poter arrivare a tagliare il traguardo davanti a tutti l'abbiamo presa sin dalla prima partita persa a Polla. Sapevamo di avere una squadra forte, i risultati all'inizio non arrivavano con fluidità e ciò alimentava la rabbia e l'orgoglio di rifarsi. - sottolinea Luca Giglio - Questa è stata la molla, il clic che ci ha spinto ad intraprendere la cavalcata vincente, valorizzando cuore e coraggio di persone veraci e sanguigne come lo siamo noi dirigenti, il mister ed anche i ragazzi".
Grande soddisfazione anche per Raffaele Mandia: "La classifica in equilibrio fino all'ultimo minuto ha fatto capire alla squadra che tutto il lavoro svolto durante la stagione non era solo per "stare in alto", ma per toccare il primo posto e portare il titolo in paese. Con il Caprioli abbiamo toccato l'apice ripagando il lavoro fatto e gli ostacoli superati. I miei ringraziamenti vanno ai compagni di squadra: per il sacrificio, la voglia di lottare in ogni partita, la coesione e la fiducia reciproca, che hanno fatto dell'ASD Sicignano una vera famiglia. All'allenatore e allo staff tecnico: per il lavoro quotidiano, le scelte coraggiose e la capacità di tenere alta la concentrazione anche nei momenti più difficili. Alla società, dirigenti e dirigenti di campo: per l'organizzazione, il supporto logistico e la fiducia costante, che hanno permesso di affrontare ogni sfida con serenità. Dediche doverose ai tifosi e alla comunità di Sicignano degli Alburni: questa vittoria è dedicata a chi si è schierato in tribuna, nei bar, sui social, con passione vera e orgoglio cittadino, trasformando ogni partita in un vero evento ed alle famiglie e ai parenti che hanno sostenuto ognuno dei giocatori, con rinunce e pazienza, permettendo loro di mettere in campo il cuore e la determinazione che hanno fatto la differenza". Mister Antonio Mandia ribadisce: "Prima del derby col Postiglione probabilmente era impensabile di poter competere per il salto diretto, non a casa il nostro intento principale era raggiungere i play-off. Da lì abbiamo inanellato una serie positiva, la continuità è stata fondamentale per arrivarci a giocare la promozione all'ultimo turno. Grazie alla società, al gruppo squadra, ai tifosi che ci hanno seguito ovunque".
Grande entusiasmo tra i giocatori che hanno festeggiato il titolo con una grande festa in piazza: "La consapevolezza di essere forti e poter vincere c'è stata dal primo giorno, erano solo i risultati che tardavano ad arrivare, direi che il derby d'andata abbia dato vita a questa splendida rimonta, che solo un gruppo forte e unito come il nostro poteva fare. - ricorda il vice capitano Davide Merola - Ci tengo a ringraziare la società, il mister che ci ha guidati in questa cavalcata e i nostri splendidi tifosi, il nostro 12º uomo in campo". Grande protagonista il bomber classe 2005 noto a tutto l'ambiente come Gignac. "Lo sapevo da sempre che alla fine ce l'avremmo fatta e l'ho sempre ricordato ai miei amici. - spiega Tchangou - Il successo contro il Postiglione ha rappresentato l'inizio di un cammino eccezionale da parte di tutti. Voglio dedicare questa promozione a mia madre Josiane, a mia sorella Jelle e alla mia nonna che mi sostiene e mi tifa dall'alto". Un contributo importante in termini di esperienza prima dell'infortunio, soprattutto nel famigerato derby, lo ha dato l'estremo difensore Gianluca Maddalo, garanzia di successo e punto di riferimento per società, staff tecnico e spogliatoio: "Sono felice di aver contribuito per quanto possibile a questa promozione, già lo scorso anno abbiamo gettato le prime basi per un percorso teso ad alzare gradualmente l'asticella e quest'anno è arrivata questa fantastica vittoria. Ho continuato a seguire con passione il gruppo che è stato nel corso dell'annata ulteriormente rinforzato e fatto vedere tutta la sua qualità e compattezza. Personalmente dedico questa vittoria al compianto Gerardo Di Maio, conosciuto ai tempi dell'esperienza di Marina di Camerota". La festa giallonera continua, tutti vogliono viaggiare in...Prima.
I PROTAGONISTI: Cosimo Sorivllo, Gianluca Maddalo (portieri), Marcello Catapano, Marco Mandia, Ivan Cavallo, Marco Curcio, Jacopo Salerno, Cristiano Forlano, Davide Merola, Bangly Camara, Leonel Jr. Tchangou, Abderrahim Zidane, Sabino Bisogno, Antonio Lanzotti, Lamin Fadia, Vincenzo Foglia, Rosario Catalano, Salvino Gerardo D'Aniello, Felice Mario Scala, Federico Grande.
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