

Si è conclusa la venticinquesima giornata, penultima prima della fase play-off e play-out, del campionato di Serie A1 maschile numero 107. Ad una giornata dal termine, la Pro Recco guida la graduatoria a punteggio pieno. Nell'ultimo turno in calendario mercoledì 27, i campioni d'Italia in carica ricevono alla "Sciorba My Sport Village" l'inseguitrice AN Brescia, seconda a -3: fischio d'inizio alle 19 con diretta su Rai Sport HD. Nell'anticipo del venerdì sera la squadra bresciana di Alessandro Bovo ha vinto 12-19 con la Pallanuoto Trieste. Reazione ospite dopo le tre reti di fila degli ospiti, nella prima frazione si segna solo in superiorità o su rigore. I biancazzurri si riportano a +3 con il doppiettista Dolce, poi arriva fino al +5 (3-8) ma il furore della squadra di casa e la precisione al tiro di Draskovic (cinque goal nei primi due tempi ed otto totali) tengono la gara ancora aperta. Si va al cambio campo con gli ospiti avanti 5-9 e Baggi Necchi che si supera sulla conclusione ravvicinata di Marziali. I muli potrebbero accorciare ulteriormente ma sbattono sulla difesa lombarda e la seconda della classe allunga inesorabilmente con i poker di Del Basso e Ferrero. Quarto tiro di rigore per Trieste ma Pietro Faraglia si fa ipnotizzare da Baggi Necchi; nell’azione successiva anche Brescia fallisce il rigore con Popadic (tiro alto). Nel finale Guerrato completa la cinquina e Viskovic la doppietta, completano l'opera Giri ed Alesiani, sul fronte opposto si iscrivono a referto Mezzarobba, Cubranic, Manzi e Cagalj dopo che nei tre parziali precedenti aveva segnato solo il solito 10. Usciti per limite di falli Lodi, Giri, Del Basso e Balzarini insime all'ex di turno Francesco Faraglia.
Prestazione travolgente della Pro Recco che supera 22-1 l'Olympic Roma e si conferma prima a punteggio pieno. Tra i recchelini, a segno con dieci giocatori, calano il poker Presciutti e Irving. Gara che praticamente dura i primi 8' con il rigore di Granados (doppietta) ad aprire la contesa, il raddoppio di Nic Presciutti e due rigori sbagliati per parte: De Michelis mura Fondelli, Ballerini incoccia sul palo. Ciotti con l'unico acuto in superiorità e dell'intero confronto dei suoi interrompe il break di 5-0 a metà del secondo periodo poi il maxi allungo della capolista con due delle tre reti di Cannella e Buric a chiudere la prima metà di gara sull'8-1. Seguirà un duplice 7-0 che porta il break complessivo sul 17-0. Nella terza frazione protagonisti Francesco Di Fulvio (che indiscrezioni danno prossimo all'approdo in Spagna), Mladossich e Pavillard mentre il proscenio, insieme ai due succitati top scorer, è per Cassia che va di tripletta e Patchaliev con una doppietta nel giro di 29'' mentre il portierino Perrone si mette in evidenza con un paio di interventi sicuri. La Training Academy per evitare i play-out dovrà necessariamente vincere all'ultima giornata con la Canottieri.
Il programma del sabato pomeriggio si è aperto al Centro Federale "Felice Scandone" con il successo del CN Posillipo che si è imposto 12-9 sul CC Ortigia blindando così il quarto posto con 45 punti. Biancoverdi fermi in terzultima posizione con 21 punti. Siciliani aggressivi con Carnesecchi (che sblocca le ostilità ma si fa parare un rigore da Izzo) e in vantaggio 1-2 dopo il primo quarto dove si segna solo con l'uomo in più; reazione dei partenopei nel secondo tempo che con un parziale di 3-2 agguantano il pari (4-4) all'intervallo lungo con il graffio di Valle. L'equilibrio permane alla fine del terzo periodo con il risultato sul 7-7 dopo un triplice botta e risposta che ha visto gli aretusei odorare il sorpasso con Rossi e Baksa (2) e poi rimettersi in careggiata dopo la replica rossoverde (condotta da Mattiello, tripletta) con Giribaldi. Il Posillipo apre un break di quattro reti con il triplettista Rocchino all'inizio del quarto periodo seguito da Renzuto Iodice, Cuccovillo (che dedica il goal ai genitori giunti da Bari) e il bis di Radovic. Torrisi (terna anche per lui) inframezza Bertoli nelle battute conclusive ma il successo locale non è più in discussione.
Colpo esterno di capitale importanza della Roma Vis Nova che vince 10-11 il confronto diretto contro l'AC Group Canottieri Napoli cui non basta la cinquina di Briganti che apre la girandola di emozioni ed il primo parziale, vinto 4-3 dalla squadra di Enzo Massa che tenta l'allungo con Confuorto ma Spione dimostra che i leoni sono più vivi che mai. Ancora il 14 dà il via al secondo periodo portando i giallorossi del Molosiglio sul +2, subito annullato dai viaggianti che rispondono colpo su colpo ed effettuano il primo controsorpasso a ridosso dell'intervallo lungo con il bis di Di Corato ed Andrin (6-7). Zivkovic (tripletta) firma il nuovo ribaltone ma il bis di Penava consente alla truppa di Calcaterra di rimettersi sul +1. Borrelli fa 9-9 prima dell'ultima pausa breve poi dai 5 metri Briganti restituisce il vantaggio minimo ai partenopei. I romani ribaltano lo svantaggio con le reti di Maurizio Maffei (2) ed il terzo strillo di Mercep, salgono a quota 30 punti e si prendono l'ottavo posto, l'ultimo utile per l’accesso ai play-off, scavalcando proprio i napoletani fermi a 28 punti.
La RN Savona, terza forza del campionato con 59 punti, passa 9-22 a Terrasini contro il TeLiMar Palermo trascinata dalle undici reti di Leinweber, metà del fatturato offensivo biancorosso. Da registrare il debutto nella massima serie per il palermitano classe 2012 Adriano Giannino, in acqua negli ultimi minuti di gioco. Il capocannoniere del torneo allunga sul 2-5 all'alba della seconda frazione, Vucurovic prova a dare un senso alla sfida dei padroni di casa ma gli ospiti (che devono fare a meno di Damonte, espulso per gioco scorretto) riprendono subito a marciare e scavano già un solco importante con il grande ex di turno Occhione ed il doppiettista Rocchi per per il 4-9 all'intervallo lungo. Nel terzo periodo l'emblema del match isolano è nei due penalty falliti da Giliberti (palo e parata di Del Lungo) e l'espulsione diretta di Saveljic prima a segno due volte. Intanto Bruni completa la tripletta, timbra il cartellino anche il catanese Andrea Condemi poi Alfonso rompe il break di 0-5 per il 6-14 al 24'. Nell'ultima frazione accademica sei goal di Leinweber sono preceduti dall'assolo di Guidi, Muscat e Giliberti vanno di doppietta ma per il Sette di Quartuccio è notte fonda. Due volte Marini ed una Gullotta completavano il tabellino savonese.
Vittoria casalinga ai rigori per l'Iren Genova Quinto che batte 16-14 l'orgogliosa RN Florentia, aritmeticamente retrocessa in A2, dopo il 12-12 dei tempi regolamentari nei quali si distingue il gigliato De Mey, autore di una quaterna. Partita in perfetto equilibrio come testimoniato dai parziali in parità nei primi 16' che si chiudono sul 5-5 con il botta e risposta tra Miraldi e Carlo Di Fulvio, entrambi autori di una doppietta. In precedenza rosso diretto per Francesco Turchini (nell'ultimo tempo ne seguirà un altro per Hofmeijer). Trascinati dal top scorer olandese, Bini, Tommaso Turchini (secondo centro), Milletti e Sordini, i gigliati si aggiudicano il terzo quarto e passano a condurre 8-10 al 24'. Nel finale la il tris Veklyuk su rigore (ne fallirà un altro ad un secondo dalla sirena conclusiva), la doppietta di Nora e Puccio consentono ai liguri di impattare vanificando le ultime due reti di De Mey. Dai 5 metri i padroni di casa sono impeccabili (Gogov, Puccio, Nora, Villa) Nishimura respinge su Borghigiani e il palo di Milletti decreta la fine del match vanificando le trasformazioni di Di Fulvio e Sordini. Liguri (nei regolamentari a bersaglio Jacopo Gambacciani, Aicardi, Gogov e Pistaffa) sesti con 38 punti, toscani (Rouwenhorst) ultimi a quota 11 punti.
Alla piscina "Carmen Longo" di Bologna la De Akker piega per 15-12 la RN Salerno (al seguente LINK la cronaca integrale). I felsinei confermano il settimo posto con 35 punti; i giallorossi rimangono penultimi a 18. I padroni di casa conducono 2-1 dopo il primo quarto con la doppietta di Bragantini e allungano sul 7-3 nel secondo periodo creando un divario di quattro reti all'intervallo lungo. Nel terzo tempo carambola di goal con un parziale di 5-5 in favore dei salernitani che si portano sul -3 (12-9). Nell'ultimo periodo la De Akker si limita ad amministrare il vantaggio che resta invariato con il parziale di 3-3. Nella formazione allenata da Federico Mistrangelo spiccano i poker di McFarland e Erdelyi; tra gli ospiti il miglior marcatore è Andrea Fortunato, anch'esso a referto con quattro reti.
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