

di Massimiliano Catapano
La Scafatese non smette di stupire. Dopo aver dominato il proprio campionato con personalità, qualità e continuità, la squadra di Giovanni Ferraro dimostra anche nella Poule Scudetto di Serie D (2a giornata del girone 3) di essere una formazione di altissimo livello, capace di imporsi con autorità pure in un contesto competitivo e prestigioso come quello della fase nazionale. Al "Giraud" di Torre Annunziata, i canarini firmano una vittoria pesantissima, battendo il Savoia per 1-4 al termine di una gara interpretata con maturità, lucidità e grande forza mentale. Un risultato largo, ma tutt’altro che casuale. La Scafatese ha meritato ampiamente il successo, costruendolo con pazienza nel primo tempo e trasformandolo in dominio nella ripresa. Dopo una prima frazione più equilibrata, chiusa sull’1-1, i gialloblu hanno cambiato passo, prendendo campo, ritmo e partita, fino a travolgere gli oplontini con una prova di grande spessore tecnico e tattico. Il Savoia, con questa sconfitta, esce invece dalla corsa allo scudetto di Serie D.
Cronaca primo tempo
La partita si accende subito. Al 16’ la Scafatese trova il vantaggio con Roberto Convitto, bravo a sfruttare una ripartenza rapida e a colpire con freddezza nel momento giusto. Il vantaggio, però, dura pochissimo: appena un minuto dopo, al 17’, il Savoia reagisce e pareggia con Favetta, rimettendo immediatamente la gara in equilibrio. L’1-1 avrebbe potuto cambiare l’inerzia psicologica del match, soprattutto in uno stadio caldo e contro una squadra ferita nell’orgoglio. Invece la Scafatese resta dentro la partita con la testa giusta. I canarini non si scompongono, continuano a cercare soluzioni pulite e provano a tenere il controllo del gioco, mostrando quella maturità che ha accompagnato l’intera stagione. Il primo tempo si chiude in parità, ma con la sensazione che la squadra di Ferraro abbia ancora margini importanti da esprimere.
Cronaca secondo tempo
Nella ripresa la Scafatese cambia volto e alza decisamente il livello della prestazione. I gialloblu occupano meglio gli spazi, gestiscono il possesso con maggiore sicurezza e iniziano a mettere in difficoltà il Savoia con continuità. Il nuovo vantaggio arriva al 72’ con Mimmo Maggio, ancora una volta decisivo nei momenti che pesano. Un goal da attaccante vero, che spezza l’equilibrio e indirizza la sfida. Da quel momento la partita diventa sempre più gialloblu. Il Savoia fatica a reagire, mentre la Scafatese trova energie fresche e qualità dalla panchina. Il grande protagonista del finale è Emilio Volpicelli, entrato nella ripresa e capace di incidere in maniera determinante. Al 78’ firma il tris, chiudendo di fatto i giochi. Poi, al 93’, completa la sua doppietta personale e fissa il punteggio sul definitivo 1-4. Una prova di forza netta, certificata anche dai numeri: il dato dei calci d’angolo, 9 a 1 per la Scafatese, racconta bene la pressione esercitata dai canarini e la capacità di restare stabilmente nella metà campo avversaria. Al triplice fischio, la festa dei circa 150 tifosi scafatesi presenti nel settore ospiti diventa il simbolo di un entusiasmo sempre più forte. Significativa anche la videochiamata al presidente Felice Romano durante i cori, immagine di un legame sempre più solido tra squadra, società e piazza.
Considerazione finale
La Scafatese manda un segnale chiaro alla Poule Scudetto: non è arrivata fin qui per partecipare, ma per giocarsela fino in fondo. La vittoria del "Giraud" conferma la grandezza di una squadra che ha già dimostrato di meritare il palcoscenico nazionale e che ora può continuare a sognare. Domenica prossima, al "Vitiello", arriverà il Barletta per una sfida che può diventare decisiva nel cammino del triangolare. Con questa mentalità, con questa qualità e con il calore del proprio pubblico, i canarini possono davvero guardare avanti con ambizione.
TABELLINO
SAVOIA (3-4-3): Iuliano; Frasson, Checa, Vaccaro; Schiavi (83’ Forte), Ledesma (57’ Meola), Pisacane (50’ Borrelli), Fiasco (65’ Piccolo); Umbaca, Favetta, Guida (79’ Reis). A disposizione: De Lorenzo, Bitonto, Tiveron, Esposito D.. Allenatore: Catalano
SCAFATESE (4-3-3): Leonardo; Faiello (87’ Altobello), Baldan, Suhs, Esposito Catello; Esposito Alessio (61’ Molinaro), Acquadro, Calzone; Palmieri (55’ Volpicelli), Maggio (73’ Sicurella), Convitto (55’ Dambros). A disposizione: Arlanch, Istrice, Di Santo, Guerra. Allenatore: Ferraro
ARBITRO: Copelli di Mantova. Assistenti: Bara di Macerata e Pasquesi di Rovigo
RETI: 16’ Convitto (SC), 17’ Favetta (SA), 72’ Maggio (SC), 78’ Volpicelli (SC), 93’ Volpicelli (SC)
NOTE: Calci d’angolo 1-9. Recupero 1’ pt, 4’ st.
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