

di Massimiliano Catapano
La Salernitana stacca il pass per il secondo turno della fase nazionale dei play-off, ma lo fa nel modo più sofferto, più fragile e meno convincente possibile. All’"Arechi" finisce 1-1 contro la Casertana: un risultato che basta ai granata per andare avanti, ma che non può cancellare una prestazione deludente, molle, timorosa, quasi paralizzata dalla paura. Il pareggio di Achik (foto Us Salernitana) in pieno recupero ha scacciato l’incubo eliminazione, ma non può diventare un alibi. Perché una squadra che vuole davvero puntare alla Serie B non può presentarsi così davanti alla propria gente, non può giocare con questo atteggiamento, non può vivere di attese, tremori e mezze intenzioni. La Casertana, pur eliminata, ha avuto il merito di crederci fino in fondo, trovando il vantaggio con Heinz al 32’ della ripresa e sfiorando anche il colpo del ko.
La Salernitana, invece, ha dato l’impressione di aspettare gli eventi più che dominarli. Troppo poco per chi porta addosso una maglia pesante, troppo poco per una tifoseria che ama in maniera viscerale questi colori e che anche questa volta ha riempito l’"Arechi" con quasi diciannovemila presenze. Con questo spirito, con questa paura addosso, la Serie B rischia di restare soltanto un sogno raccontato a voce alta. Serve una svolta immediata, mentale prima ancora che tecnica. Prima del fischio d’inizio, la Curva Sud ha regalato un momento di grande sensibilità, ricordando la piccola Alessia, tifosa del Palermo di appena otto anni scomparsa nella giornata di oggi. Lo striscione "Alessia, Salerno ti abbraccia", accompagnato da un minuto di silenzio e da un coro commosso, ha aperto una serata carica di emozione. Poi il campo, con la Salernitana in maglia granata e la Casertana in bianco, tra fumogeni, sciarpata e un clima da partita vera.
Primo tempo: Salernitana lenta, Casertana più pericolosa
L’avvio è bloccato. Le due squadre sbagliano molto in mezzo al campo, con poche trame pulite e tanta imprecisione. La Salernitana prova ad affacciarsi al 5’, quando Ferrari viene servito in area e cerca la sponda per De Boer, ma la difesa ospite chiude senza difficoltà. La Casertana risponde con Kallon, vivace sulla fascia, che al 13’ punta Matino e cerca la conclusione, respinta dal corpo del difensore. Il primo tiro granata arriva al 15’: De Boer apre per Cabianca, cross dalla corsia laterale e conclusione di prima intenzione di Ferrari, murata dalla retroguardia dei Falchetti. La Salernitana prova a costruire con Ferrari e Lescano, ma manca sempre l’ultimo guizzo. Al 19’ l’ex Vicenza riceve sulla fascia e mette dentro, trovando però ancora una volta la risposta attenta della difesa casertana. La Casertana, quando accelera, fa più paura. Al 24’ Donnarumma deve uscire con decisione su un lancio lungo per Kallon, travolgendo l’attaccante dopo aver bloccato il pallone. Tre minuti più tardi arriva una delle grandi occasioni del primo tempo: Proia tenta una rovesciata da pochi passi, Donnarumma respinge con un intervento importante, poi Butic calcia dal limite, ma la deviazione di Matino manda il pallone fuori.
La Salernitana fatica a prendere possesso della partita. Al 33’ Toscano viene ammonito per un intervento in scivolata su Villa. Al 36’ altra chance clamorosa per la Casertana: su punizione, Martino fa da sponda per Llano, che da ottima posizione colpisce di testa ma manda a lato. Al 39’ Ferrari finisce sul taccuino dell’arbitro per proteste. Al 41’ la Salernitana costruisce la sua migliore azione: rinvio di Donnarumma, sponda di Ferrari, filtrante di Ferraris per Lescano, ma Rocchi è provvidenziale nel chiudere davanti a De Lucia. Nel recupero accade anche l’illusione del vantaggio granata. Ferrari manda il pallone in rete dopo una deviazione nata da un’azione con Lescano, ma il gioco era già fermo per fuorigioco. Prima dell’intervallo viene ammonito Llano per una spinta su Toscano. Dopo tre minuti di recupero si va negli spogliatoi sullo 0-0, con una Salernitana troppo prudente e una Casertana più coraggiosa.
Secondo tempo: Heinz gela l'"Arechi", Achik evita il disastro
La ripresa si apre senza cambi. Dopo pochi secondi la Casertana si fa vedere con un cross in area e un colpo di testa di Proia che termina alto. Al 7’ Cabianca lancia Lescano, che si presenta davanti a De Lucia e calcia, ma il portiere para e l’azione viene fermata per fuorigioco. Al 9’ Cosmi cambia: fuori Lescano, dentro Achik. Una scelta che alla fine risulterà decisiva. La Salernitana cresce leggermente nella produzione offensiva, ma sempre senza dare l’impressione di avere il pieno controllo. Al 10’ Ferraris recupera palla al limite e calcia fuori. Al 12’ Coppitelli inserisce Girelli e Casarotto al posto di Toscano e Llano. Al 15’ Ferrari ci prova dopo un calcio d’angolo, ma la deviazione di Proia manda la sfera a lato. Due minuti dopo Tascone disegna un tiro a giro dalla distanza, De Lucia respinge lateralmente; sugli sviluppi del corner, Ferrari stacca di testa da pochi passi ma manda sopra la traversa. È una grande occasione sprecata. Al 20’ ancora Tascone, servito da De Boer al limite, cerca la conclusione: De Lucia risponde con una smanacciata. Al 21’ viene ammonito Martino, mentre al 24’ la Casertana inserisce Saco al posto di Proia. Poco dopo Matino resta a terra dopo uno scontro di gioco: attimi di apprensione, intervento dello staff e barella pronta, ma il difensore si rialza e prosegue la gara.
Al 32’ arriva il gelo sull’"Arechi". Calcio d’angolo per la Casertana, Heinz anticipa tutti di testa e batte Donnarumma. I falchetti passano in vantaggio e la Salernitana si ritrova improvvisamente con la paura negli occhi. Heinz viene ammonito due minuti dopo, poi Matino prende il giallo al 35’: era diffidato. Al 36’ la Casertana sfiora addirittura il raddoppio con Butic, che calcia dalla distanza e trova la risposta miracolosa di Donnarumma, aiutato anche dal palo. È il momento in cui la Salernitana rischia davvero di crollare. Coppitelli cambia ancora al 39’, inserendo Vano e Leone per Martino e Oukhadda. Al 40’ viene ammonito Girelli. Al 41’ Golemic, sugli sviluppi di una punizione, colpisce di testa ma manda alto. Al 42’ Cosmi richiama Ferraris e inserisce Capomaggio. Due minuti più tardi Martino viene espulso per proteste, lasciando la Casertana in inferiorità numerica. Al 45’ vengono segnalati cinque minuti di recupero, che poi diventeranno sette. Al 46’ arriva il goal che cambia tutto. Cabianca lancia Achik, l’ex Cerignola controlla e lascia partire una conclusione dalla distanza. De Lucia non è impeccabile, non trattiene, e il pallone finisce in rete. È l’1-1 che salva la Salernitana, il gol che vale il passaggio del turno, il colpo che evita una serata sportivamente disastrosa. Nel finale Cosmi inserisce Berra per Matino, Vano viene ammonito al 49’ e Casarotto ha anche l’occasione per riportare avanti la Casertana, ma Donnarumma blocca. Al 52’ il triplice fischio chiude la partita.
Considerazione finale
La Salernitana va avanti, ma non può festeggiare come se nulla fosse. Il risultato premia i granata, la prestazione no. La squadra di Cosmi ha mostrato limiti evidenti nell’atteggiamento, nella personalità e nella capacità di aggredire la partita. Contro una Casertana organizzata e coraggiosa, la Salernitana ha tremato troppo, ha creato poco nel primo tempo e ha reagito soltanto quando si è trovata con le spalle al muro. Achik ha firmato il goal della liberazione, ma la verità resta pesante: con questo atteggiamento non si va lontano. Con questa paura addosso, la Serie B non si conquista. È inutile vendere illusioni a una tifoseria che continua ad amare, spingere e soffrire senza risparmiarsi mai. Ora serve un cambio immediato di passo, perchè il secondo turno non perdonerà una Salernitana così fragile. Domani alle 12 il sorteggio dirà il prossimo avversario: nel quadro ci sono Lecco, Ravenna, Casarano e Potenza, già qualificate, oltre alle seconde Brescia, Ascoli e Catania.
TABELLINO
SALERNITANA (3-4-1-2): Donnarumma; Matino (47’ st Berra), Golemic, Anastasio; Cabianca, De Boer, Tascone, Villa; Ferraris (42’ st Capomaggio); Ferrari, Lescano (9’ st Achik). A disposizione: Brancolini, Cevers, Quirini, Longobardi, Gyabuaa, Haxhiu, Carriero, Di Vico, Inglese, Antonucci, Molina, Boncori. Allenatore: Cosmi
CASERTANA (3-5-2): De Lucia; Heinz, Rocchi, Martino (39’ st Vano); Oukhadda (39’ st Leone), Pezzella, Toscano (12’ st Girelli), Proia (24’ st Saco), Llano (12’ st Casarotto); Kallon, Butic. A disposizione: Merolla, Vilardi, Bacchetti, Kontek, Liotti, Viscardi, Arzillo, Galletta. Allenatore: Coppitelli
ARBITRO: Drigo di Portogruaro. Assistenti: Gentile e Chiavaroli. IV uomo: Gemelli. VAR: Santoro. AVAR: Cerbasi
RETI: 32’ st Heinz (C), 46’ st Achik (S)
NOTE: Ammoniti Toscano, Llano, Martino, Heinz, Girelli, Vano (C); Ferrari, Matino (S). Espulso al 44’ st Martino (C) per proteste. Corner 3-3. Recupero 3’ pt, 7’ st. Spettatori 18.970.
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