

Lunedì mattina, nella splendida cornice del Palazzo Salerno di Napoli, è stata presentata la tappa del Giro d’Italia Capaccio Paestum–Napoli, in programma giovedì 14 maggio. "In fuga verso la bellezza" non è solo il titolo simbolico della tappa, ma un invito a raccontare l’anima dei nostri territori: paesaggi, storia, passione e comunità che si uniscono lungo il percorso di una delle competizioni sportive più amate al mondo, il Giro d’Italia. A rappresentare la Provincia di Salerno, il consigliere nonchè Sindaco di Olevano sul Tusciano, Michele Ciliberti, testimone dell’orgoglio e dell’impegno delle nostre comunità nel valorizzare il territorio. Il presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Parente, dichiara "È un’emozione unica vedere il Giro d'Italia tingere di rosa le strade del nostro straordinario territorio. La provincia non sarà solo un percorso di gara, ma una vetrina mondiale che mette in mostra le bellezze del salernitano: dalla maestosità della costa alle eccellenze delle aree interne. Il passaggio della carovana è una festa per le famiglie, per gli sportivi e per l’intera comunità. È la prova di quanto Salerno e la sua provincia siano centrali nei grandi eventi, capaci di accogliere e stupire con la loro storia e il loro calore". Il 14 maggio sarà una giornata di sport, emozione e bellezza: un viaggio che parte da Capaccio Paestum e arriva fino a Napoli, attraversando luoghi che raccontano la nostra identità.
Per l’occasione, il commissario straordinario Vincenzo Panico ha firmato un’ordinanza che dispone la chiusura totale di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Una decisione drastica ma necessaria per garantire la sicurezza di atleti, staff e residenti, riducendo drasticamente il flusso di veicoli e pedoni in una città che si troverà letteralmente divisa in due dal percorso di gara. Il piano varato dal Settore Mobilità è un vero e proprio "manuale di sopravvivenza" per i residenti. La prima ondata di restrizioni scatterà alle ore 6 di giovedì, con l’istituzione del divieto di sosta e fermata con rimozione forzata lungo l’intero itinerario cittadino. I veicoli dovranno sparire da via Antonio Pastore, via Roberto Wenner (nel tratto tra via Pastore e via Allende), via Salvador Allende e via Generale Clark. Il divieto si estenderà poi alla corsia lato monte di via Leucosia, a traversa Federico Romano e alla corsia lato mare di piazza Monsignor Grasso, proseguendo senza sosta lungo via Trento e via Posidonia, fino all’altezza di via Roberto Santamaria. Anche il cuore del lungomare sarà interdetto: via Nicola Antonio Mantenga, lungomare Guglielmo Marconi, lungomare Clemente Tafuri, piazza della Concordia e lungomare Trieste vedranno l’attivazione della rimozione forzata. La lista prosegue includendo piazza Umberto I, via Andrea Sabatini, piazza Francesco Alario, via Benedetto Croce e piazza Monsignor Grasso. Per quanto riguarda le zone più interne, lo stop alla sosta riguarderà il lato destro di via Fiume (tra via Picenza e via Ceruso), piazza della Resistenza e il lato destro di via Biagio Garofalo. L’area sosta camper di lungomare Marconi dovrà essere sgomberata molto prima, con il divieto di accesso e sosta che entrerà in vigore già dalle ore 6 di domani.
Il momento della verità per il traffico scatterà però a mezzogiorno. Dalle ore 12 e fino al completo passaggio della carovana ciclistica, sarà istituito il divieto di transito assoluto per tutti i veicoli sulle strade sopra elencate. Non solo: il Comune ha previsto una serie di deviazioni obbligatorie per evitare l’imbottigliamento totale nel centro cittadino. Gli autobus e gli autocarri con portata superiore a 35 quintali, una volta giunti alla rotatoria Arbostella, non potranno imboccare via Parmenide. In via Sandro Pertini verrà istituito un senso unico di circolazione con direzione centro-periferia. I veicoli che si troveranno in piazza XXIV Maggio saranno obbligati a immettersi su via Francesco Paolo Volpe o via Leopoldo Cassese, mentre chi proviene dalla zona orientale e giunge all’incrocio tra corso Garibaldi e via Santissimi Martiri Salernitani dovrà necessariamente svoltare su quest’ultima. Infine, una notizia che complicherà ulteriormente la vita a chi deve spostarsi: dalle ore 12 sarà totalmente vietato l’accesso e l’uscita dai grandi parcheggi di piazza della Concordia, piazza Mazzini e Foce Irno interrato. Il capoluogo - e non solo: la corsa toccherà oltre Capaccio anche Eboli, Battipaglia, Pontecagnano Faiano, Vietri sul Mare, Cava de' Tirreni, Nocera Inferiore e Sarno - si fermerà per ammirare i campioni del pedale, ma il consiglio per tutti è quello di lasciare l’auto in garage e armarsi di molta pazienza.
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