

di Massimiliano Catapano
Facundo Lescano ha messo la sua firma sulla notte granata, aprendo la strada alla vittoria della Salernitana sul campo della Casertana. Un successo pesante, prezioso, ma anche accompagnato da qualche rimpianto per una partita che, per lunghi tratti, sembrava indirizzata verso un risultato ancora più netto.
L’attaccante argentino, autore del primo gol della Salernitana in questo playoff, ha analizzato la gara con lucidità, senza nascondere la soddisfazione per la vittoria ma nemmeno il rammarico per il finale sofferto. «Nel primo tempo abbiamo fatto davvero bene, siamo riusciti a segnare due volte e nella ripresa è arrivato anche il terzo gol. Poi, però, la fatica si è fatta sentire», ha dichiarato Lescano ai microfoni di Lira TV al termine del match.
Il 2-3 finale lascia alla Salernitana un vantaggio importante in vista del ritorno, ma anche la consapevolezza che nulla è ancora chiuso. Lescano lo sa bene: «Dispiace, perché sullo 0-3 la partita avrebbe avuto un peso completamente diverso. La Casertana sembrava ormai in grande difficoltà, poi invece ha ritrovato energie e lucidità, è riuscita a rientrare con due gol e nel finale ha anche sfiorato il pareggio».
Parole sincere, da giocatore esperto, consapevole che nei playoff ogni dettaglio può cambiare il destino di una stagione. La Salernitana ha mostrato qualità, personalità e forza offensiva, soprattutto nei primi settanta minuti, ma dovrà evitare al ritorno quei cali che hanno rimesso in corsa la Casertana.
Lescano ha poi sottolineato l’intesa con Ferrari, una delle note più positive della serata granata: «Con Ferrari mi sono trovato molto bene, abbiamo lavorato tanto per la squadra e credo si sia visto. Davanti abbiamo un reparto importante, con attaccanti di grande valore. Questa è una ricchezza per tutti».
Mercoledì, all’Arechi, la Salernitana si giocherà la qualificazione davanti al proprio pubblico. E proprio il fattore ambientale può diventare decisivo. Lescano non vuole calcoli, non vuole gestioni rischiose, ma una squadra capace di ripartire dallo spirito mostrato nella parte migliore della gara di Caserta. «Al ritorno dovremo giocare come abbiamo fatto per i primi settanta minuti, senza pensare troppo al risultato dell’andata. Non bisogna fare calcoli. Abbiamo voglia di tornare davanti alla nostra gente: il pubblico dell’Arechi ci darà sicuramente una spinta enorme».
La qualificazione passa anche da lui, da Facundo Lescano, dal suo peso offensivo, dalla sua capacità di incidere nei momenti che contano. Il primo colpo lo ha già piazzato. Ora servirà confermarsi all’Arechi, dove la Salernitana dovrà trasformare il vantaggio in passaggio del turno. Mercoledì non basterà difendere: serviranno coraggio, testa e fame. Quelle qualità che Lescano ha già indicato come strada da seguire.
Crediti foto: Casertana FC
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