Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

"Benvenuti a Castel San Giorgio", il dott. Gerardo Alfano racconta il docufilm che custodisce memoria, identità e senso di appartenenza

12/05/2026

Da qualche tempo è disponibile sul canale ufficiale del Comune di Castel San Giorgio (Salerno) il docufilm "Benvenuti a Castel San Giorgio", un progetto che racconta la storia, le tradizioni e l’identità della cittadina attraverso immagini, testimonianze e memoria collettiva. Presentato anche presso il Comune il 29 Aprile, il film-documentario ha già emozionato molti cittadini, diventando un’occasione di riflessione sul valore delle proprie radici e sul legame che unisce generazioni diverse. Ideato dal dott. Gerardo Alfano e diretto dal regista Salvatore Borriello, "Benvenuti a Castel San Giorgio" propone una narrazione moderna e immersiva, capace di fondere passato e presente attraverso il linguaggio diretto del cinema. Tra spettacolari riprese del territorio, racconti popolari e testimonianze autentiche, il docufilm restituisce uno sguardo profondo sulla comunità locale, mettendo al centro non soltanto i luoghi, ma soprattutto le persone, i valori e il senso di appartenenza che caratterizzano Castel San Giorgio. In questa intervista il dott. Gerardo Alfano racconta come è nato il progetto, il significato del rapporto tra memoria e identità, il coinvolgimento della comunità e l’importanza di trasmettere la storia del territorio alle nuove generazioni attraverso strumenti e linguaggi contemporanei.

Il dott. Alfano spiega che l’idea del progetto nasce dalla volontà di lasciare una testimonianza concreta della storia e delle tradizioni locali. Dopo anni dedicati alla ricerca storica e alla scrittura, ha sentito l’esigenza di utilizzare un linguaggio diverso, più immediato e coinvolgente, capace di raggiungere tutti, soprattutto i più giovani. "Castel San Giorgio custodisce un patrimonio umano e culturale straordinario che meritava di essere raccontato anche attraverso le immagini", afferma. La scelta del linguaggio cinematografico, infatti, è legata proprio alla capacità del docufilm di comunicare in modo diretto ed emozionale. Alfano sottolinea come il cinema riesca a far vivere luoghi, volti e testimonianze in maniera immediata, permettendo allo spettatore di sentirsi parte del racconto e di entrare nella storia con una partecipazione emotiva diversa rispetto alla scrittura tradizionale. Al centro del progetto c’è soprattutto il rapporto tra memoria e identità. Per il dott. Alfano un territorio continua a vivere davvero soltanto quando conserva memoria di sé, perché conoscere le proprie radici significa comprendere chi siamo e costruire il futuro con maggiore consapevolezza. Il docufilm, quindi, non racconta Castel San Giorgio soltanto come luogo geografico, ma come comunità fatta di esperienze, valori e tradizioni condivise. Un altro aspetto fondamentale riguarda il rapporto con le nuove generazioni. Secondo Alfano, spesso i giovani conoscono poco la storia del proprio territorio, non per mancanza di interesse, ma perché manca il modo giusto per trasmetterla. Per questo ritiene importante continuare a raccontare la memoria locale attraverso strumenti e linguaggi contemporanei. "Se non custodiamo la memoria, rischiamo di perdere una parte importante della nostra identità" osserva, evidenziando come il cinema possa rappresentare uno strumento efficace per avvicinare i giovani alla storia e alla cultura del territorio.

Nel docufilm emerge inoltre un forte legame con Castel San Giorgio anche grazie al coinvolgimento di attori e professionisti locali - tra cui Mariagrazia Fimiani, Giusy Calvanese, Pina Poli, Vincenzo e Mariano Lauro - una scelta che il dott. Alfano considera essenziale per mantenere autenticità e partecipazione. La collaborazione con il regista Salvatore Borriello viene descritta come particolarmente positiva, fondata fin dall’inizio sulla volontà comune di realizzare un’opera sincera, rispettosa della storia locale e capace di emozionare senza artifici. Durante la realizzazione del progetto ci sono stati anche momenti molto intensi dal punto di vista umano. Alfano racconta che ascoltare alcune testimonianze legate ai ricordi del passato e vedere l’emozione negli occhi delle persone coinvolte gli ha fatto comprendere ancora di più quanto sia importante conservare la memoria collettiva. In quei momenti, spiega, ha percepito chiaramente che il docufilm apparteneva all’intera comunità. La risposta del pubblico alla prima proiezione è stata uno degli aspetti più significativi dell’intero percorso. Vedere cittadini emozionarsi, riconoscersi nelle immagini e sentirsi rappresentati ha confermato, secondo Alfano, che il messaggio del docufilm è arrivato nel modo giusto. L’opera viene così percepita non come un lavoro personale, ma come un patrimonio condiviso che appartiene all’intera comunità di Castel San Giorgio. Guardando al futuro, il dott. Alfano non esclude nuovi progetti dedicati al territorio. Ritiene infatti che Castel San Giorgio abbia ancora molte storie da raccontare, tra luoghi, tradizioni e testimonianze che meritano di essere valorizzate e tramandate alle nuove generazioni attraverso un percorso continuo di ricerca e divulgazione culturale.

Infine, il messaggio che desidera lasciare a chi guarderà il docufilm è un invito a vivere quest’opera non soltanto da spettatori, ma come parte di una comunità. "Benvenuti a Castel San Giorgio è un invito a riscoprire il valore delle proprie radici, della memoria e dell’identità condivisa. Solo conoscendo il nostro passato possiamo costruire un futuro più consapevole e umano". Il docufilm è disponibile alla visione al seguente LINK.

Lucia Bosco - Extratime -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Cavese-Casarano, Masitto cerca continuità: le probabili formazioni

di Massimiliano Catapano
La Cavese vuole prolungare il proprio momento favorevole e consolidare i progressi delle ultime settimane. Dopo due vittorie e un pareggio nelle...

Cavese, Masitto avverte: "Contro il Casarano serviranno carattere e coraggio"

di Massimiliano Catapano
La Cavese si prepara a ricevere il Casarano al "Simonetta Lamberti", nella sfida in programma oggi alle 14.30 e valida per la decima giornata del...

Salerno ed il mondo natatorio piangono la scomparsa di Attilio Sparano

Un grave lutto ha colpito la comunità salernitana ed in particolare il mondo delle discipline acquatiche. E' venuto a mancare Attilio Sparano, già consigliere del...

Pallavolo, esordio da applausi per la Salerno Guiscards: San Lucido regolato in tre set

Una prima da applausi. La Santoro Creative Hub Salerno, nel match valido per la prima giornata del girone I di Serie B2, alla "Senatore" batte il Volley San Lucido e conquista i...

Pallamano, big match in parità: Jomi Salerno ed Erice si dividono la posta in palio

Una sfida intensa, combattuta fino all'ultimo secondo e ricca di emozioni, si chiude in parità. La Jomi Salerno e l'AC Life Style Erice impattano sul 24-24 al termine di...

Hockey su pista, la doppietta di Barnadas Contreras acciuffa Camaiore e regala un punto d'oro alla Cresh Eboli

Quarta giornata del girone D della Coppa Italia di Serie A2. Al PalaDirceu termina con un rocambolesco 4-4 la sfida al vertice tra la Cresh Eboli e la Rotellistica Camaiore. Il...

Rocchese-Atletico Pagani 4-1. I rossoblu puniscono i liguorini con grande concretezza

Va alla Rocchese il big match della sesta giornata del girone D di Promozione. Al "Ravaschieri", gremito in ogni ordine di posto con numerosi addetti ai lavori sugli spalti, la...

Faiano-Club Serre 1-0. Paduano sul gong manda in estati i biancoverdi. Ceresoli: "Risultato specchio della nostra essenza"

Continua il magic moment del Faiano nel girone D del campionato regionale di Promozione. I biancoverdi inanellano il sesto risultato utile consecutivo, cinque vittorie ed un...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?