

In vista delle prossime elezioni comunali a Salerno, il dibattito politico cittadino entra nel vivo anche grazie alla partecipazione di nuovi volti e candidature giovani. Tra queste c’è quella di Paolo Intennimeo, candidato al consiglio comunale nella lista Oltre, una delle formazioni civiche che sostengono la candidatura a sindaco di Armando Zambrano. Intennimeo ha scelto di impegnarsi in prima persona portando al centro della sua candidatura temi come rappresentanza giovanile, sport, università, verde pubblico e tutela degli animali. "Ho deciso di candidarmi perchè credo fortemente nell’idea che per cambiare le cose bisogna impegnarsi in prima persona. Avere una rappresentanza giovanile in consiglio comunale è una necessità per Salerno. Questa città mi ha dato tanto e voglio ricambiare con un impegno politico serio e concreto". Il candidato ha parlato anche della sua generazione, definendola come quella che più di tutte ha percepito la mancanza di futuro ed è andata via: "Vedere gli amici partire è stata la cosa che più mi ha reso triste in questi anni". Per lui la priorità è ricostruire il senso di appartenenza alla comunità - "Salerno deve tornare ad essere di tutti e non di pochi eletti". Secondo Intennimeo, negli ultimi anni l’attenzione politica si sarebbe concentrata soprattutto sul centro cittadino, trascurando quartieri, manutenzione e benessere economico. Per questo ritiene necessario riportare i collegamenti pubblici al centro dell’agenda amministrativa, così da non lasciare indietro nessuna zona della città.
Uno dei temi a lui più cari riguarda la trasformazione di Salerno in una città "giovane, universitaria e sportiva". Intennimeo ha ricordato come il territorio salernitano ospiti uno dei campus più grandi d’Italia, spesso però poco valorizzato. "Realtà come Torino, Napoli e Bologna vivono anche e soprattutto grazie all’Università. Lo studente è una fonte di ricchezza economica e culturale per una città". Tra le proposte, infatti, il rafforzamento del legame tra campus e città attraverso aule studio e incubatori dedicati all’incontro tra studenti e imprenditori, con l’obiettivo di creare nuove opportunità lavorative. Parallelamente immagina una Salerno che "viva di sport", sottolineando il valore sociale delle attività sportive e la necessità di riqualificare i campi da gioco nei quartieri per favorire aggregazione e crescita dei giovani. Tra le priorità dei primi dodici mesi individua pulizia e sicurezza. "Salerno negli ultimi anni è stata lasciata completamente a sè stessa", osserva, evidenziando come molti cittadini non percepiscano più quel senso di decoro e tranquillità che in passato caratterizzava la città. Sul fronte degli impianti sportivi propone invece una verifica della sostenibilità economica della manutenzione e, qualora il Comune non disponesse delle risorse necessarie, il coinvolgimento di imprenditori privati nella gestione delle strutture pubbliche.
Nel corso dell’intervista il candidato ha affrontato anche il tema del rapporto tra politica e partecipate comunali, chiedendo una politica "non clientelare". "Bisogna avere il coraggio di tagliare questo cordone ombelicale", afferma, sostenendo la necessità di selezionare il merito senza subordinare il lavoro al consenso politico. Da qui una frase che sintetizza la sua visione: "Bisogna candidarsi lavorando e non candidarsi per lavorare". Netto il giudizio sull’attuale amministrazione comunale, definita "distaccata" dai cittadini e dalle esigenze delle nuove generazioni. "Sono sempre i soliti consiglieri e i soliti assessori. Ma Salerno è cambiata, Salerno vuole qualcosa di diverso". Grande attenzione viene riservata anche alla partecipazione giovanile. Per Intennimeo i ragazzi devono essere ascoltati e coinvolti maggiormente nella vita pubblica, anche attraverso strumenti come il Forum dei Giovani, già presente in molte città italiane. Per questo ritiene fondamentale che il futuro governo cittadino si apra alle scuole, alle associazioni sportive e alle realtà giovanili del territorio. Spazio infine ai temi ambientali e alla tutela degli animali.
Il candidato denuncia una "cementificazione senza confini" e chiede più verde, spazi aperti e aree dedicate ad attività sportive, culturali e di aggregazione. Sul fronte animalista propone campagne di sensibilizzazione per la cura dei cani e dei gatti randagi, promuovendo anche la sterilizzazione attraverso iniziative nelle scuole. Tra le idee avanzate c’è inoltre l’istituzione di un gattile comunale, da realizzare con il supporto dei privati per garantirne sostenibilità e continuità nel tempo. Guardando al futuro, Paolo Intennimeo immagina "una città giovane, universitaria e animalista, dove la scelta di restare sia meno dolorosa di quella del partire, dove la propria passione possa diventare il proprio lavoro e dove tutti si sentano rappresentati". E conclude con una visione chiara del rapporto tra istituzioni e cittadini: "Chi governa la città deve stare fra i cittadini, nei quartieri, nelle associazioni e non rifugiarsi nel palazzo".
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