

di Massimiliano Catapano
Giornata di spareggi per il campionato interregionale di Serie D. Festa della Mamma agrodolce per i club salernitani e campani impegnati tra play-off e play-out. Il riepilogo
Girone H - Città di Fasano - Paganese 1-2 dopo i tempi supplementari
Marcatori: 40’ Mancino A. (Paganese), 70’ Corvino V. (Città di Fasano), 111’ Lombardi L. (Paganese)
La Paganese risponde nel modo più forte, più orgoglioso e più significativo. Dopo il pesantissimo 6-0 subito appena una settimana fa proprio contro il Città di Fasano nell’ultima giornata di campionato, gli azzurrostellati tornano sullo stesso campo e cambiano completamente la storia. Nella semifinale playoff del Girone H, la squadra paganese vince 1-2 dopo i tempi supplementari e conquista una finale dal peso enorme. Il vantaggio arriva al 40’ con Mancino, poi il Fasano pareggia al 70’ con Corvino e riapre la partita. Quando la gara sembra destinata a restare appesa all’equilibrio, al 111’ Lombardi firma il goal decisivo, quello che cancella la delusione della settimana precedente e consegna alla Paganese una vittoria di personalità. La prossima settimana gli azzurrostellati giocheranno la finale play-off contro il Martina che ha superato 2-1 il Nardò con reti di D'Arcangelo e De Angelis. Inutile il provvisorio e fulmineo pari salentino di Calderoni.
Girone H - Sarnese 1926-F.C. Pompei 2-1
Marcatori: 60’ Felleca F. (Sarnese), 62’ Foggia C. (Sarnese), 64’ Galdean M. (F.C. Pompei)
Nel play-out del girone H arriva il verdetto più duro per il Pompei e quello più importante per la Sarnese. La squadra di patron Aniello Pappacena vince 2-1 e conquista la permanenza in Serie D, mentre il Pompei retrocede in Eccellenza al termine di una gara che si è decisa tutta nella ripresa. Felleca sblocca il risultato al 60’, Foggia raddoppia due minuti dopo e sembra indirizzare definitivamente la sfida. Al 64’ Galdean accorcia per il Pompei, provando a rimettere in piedi una partita diventata improvvisamente complicatissima. La reazione, però, non basta. La Sarnese difende il vantaggio e festeggia la salvezza, mentre il Pompei chiude la stagione con l’amarezza della retrocessione dopo aver sfiorato una clamorosa impresa rimontando fino alla disputa dello spareggio dello "Squitieri". Salvo anche il Nola a cui basta il pari (1-1 dts dopo lo 0-0 dei regolamentari) con l’Heraclea in virtù del miglior piazzamento in regular season (a Peluso in avvio di supplementari replica nel secondo extratime Mokulu). I foggiani scendono insieme ad Acerrana e Ferrandina oltre ai rossoblu mariani di mister Sarnataro.
Girone I - Nissa-Gelbison 4-0
Marcatori: 29’ Terranova P. (Nissa), 34’ De Felice F. (Nissa), 58’ Rapisarda F. (Nissa), 82’ Kragl O. (Nissa)
Nel girone I si ferma il cammino play-off della Gelbison e contestualmente anche la striscia di 14 risultati utili consecutivi per i ragazzi di coach Agovino. La squadra cilentana cade sul campo della Nissa con un 4-0 netto, pesante, senza possibilità di appello. I siciliani indirizzano la gara già nel primo tempo, prima con Terranova al 29’ e poi con De Felice al 34’. Nella ripresa la Gelbison non riesce a riaprire la partita e la Nissa completa il successo con Rapisarda al 58’ e Kragl all’82’. Per la formazione cilentana è una sconfitta amara, che mette fine al percorso nei play-off dopo una stagione comunque importante, ma chiusa nel modo più doloroso. Avanza anche la Reggina: Di Grazia decide il match con l’Athletic Club Palermo di Emanuele Ferraro (1-0). Insieme a Paternò e Sancataldese retrocedono Acireale (1-0 per la Vibonese firmato Carnevale, granata penalizzati di un punto in regular season) e Messina, gravato da 14 punti di penalizzazione: ai peloritani non basta lo 0-0 col Ragusa, meglio piazzato in regular season.
Girone G - Si salva l'Ischia
Nessuna squadra della provincia impegnata nel raggruppamento sardo-laziale dominato dalla Scafatese che dalla prossima settimana sarà impegnata nella Poule Scudetto. I canarini hanno chiuso il torneo con 87 punti frutto di 27 vittorie, 6 pareggi ed una sconfitta con miglior attacco e difesa (75 fatti e 23 subiti). Ai play-off il Trastevere secondo regola 2-0 l’Albalonga con doppietta di Crescenzo. Spettacolare 3-3 tra Monastir e Flaminia Civitacastellana che premia i sardi terzi. Tascini replica per i laziali a Leone poi locali ancora avanti con Corcione ed il rigore di Aloia. I viaggianti rimontano con Polidori dagli undici metri al 90’ e al sesto di recupero con Tascini poi ai supplementari la situazione non cambia più. Insieme a Cassino e Montespeccato retrocedono Olbia e Real Monterotondo. I sardi, un punto di penalizzazione, cadono al "Mazzella" con l’Ischia che blinda la D con la doppietta di Belloni rimontando Putzu. I rossoblu vengono sconfitti 2-1 dall’Anzio, anche in questo caso con ribaltone. Corelli replica a Tenkorang poi nella ripresa decide Andrade Siqueira.
Considerazione finale
La domenica della Serie D consegna emozioni opposte alle squadre salernitane. La Paganese firma l’impresa di giornata, trasformando una settimana da incubo in una vittoria di carattere e orgoglio. La Sarnese salva la categoria con lucidità e determinazione. Il Pompei scivola in Eccellenza dopo una gara combattuta ma insufficiente per evitare il verdetto. La Gelbison, invece, saluta i play-off davanti alla forza della Nissa. È il volto più vero del calcio di fine stagione: in poche ore si passa dalla festa alla delusione, dalla speranza alla sentenza, dalla caduta alla rinascita.
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