

Si è completata con due posticipi la ventiquattresima giornata, terz'ultima della regular season, del campionato di Serie A1 maschile. Ko interno per la De Akker, reduce dalla vittoria in Conference Cup, che si arrende per 14-15 all'Iren Genova Quinto. I liguri consolidano la sesta posizione con 36 punti, a +4 proprio sui bolognesi. Biancorossi in vantaggio 1-3 dopo il primo quarto; carambola di goal nel secondo tempo con un parziale di 5-5 che mantiene intatto il divario di due reti a metà gara (6-8) in favore degli ospiti che perdono Gandolfo per condotta violenta prima del bis del locale Bragantini. Nel terzo periodo sprint decisivo degli ospiti che allungano sul +4 prima con Pistaffa e Villa (2) poi con Nora e Massa (bis anche per lui). La De Akker tenta la rimonta nell'ultimo quarto con tre reti in sequenza (doppietta Erdelyi e poker Campopiano) ricuce fino al -1, ma non riesce ad agguntare il pari con la quaterna di Gogov e Niccolò Gambacciani a mettere in sicurezza i biancorossi. L'ex Puccio (in precedenza a bersaglio) viene espulso, arriveranno le ininfluenti doppiette (quattro per gli emiliani) di McFarland e Milakovic. A segno anche Lucci e Di Murro per i felsinei; due volte Jacopo Gambacciani e Veklyuk per i viaggianti.
Successo esterno anche per la Pallanuoto Trieste che passa 10-14 contro l'Olympic Roma. I giuliani allenati da Maurizio Mirarchi (opposto al figlio Cristiano che realizzerà un goal), quinti con 41 punti, si portano a -1 dal quarto posto occupato dal CN Posillipo. Restano decimi a quota 26 punti i capitolini di Mario Fiorillo. Buon avvio dei padroni di casa (3-1) alla piscina dei Mosaici del Foro Italico con il baby Cotugno ad aprire le danze; Trieste ristabilisce l'equilibrio con una doppietta del romano Pietro Faraglia (poi tris) e chiude la prima frazione sul 3-3. I giuliani passano in vantaggio per la prima volta nel secondo tempo e all'intervallo lungo conducono 5-6 dopo il secondo sigillo di Stahor per la Training Academy; poi piazzano l'allungo decisivo nella ripresa portandosi sul 7-12 e limitandosi ad amministrare il punteggio fino alla sirena finale. Determinanti la cinquina di Draskovic (suo l'ultimo timbro dell'incontro) e la tripletta di Cubranic che al 24' fissa il +5. Nel finale i capitolini provano a ridurre il gap con l'uno-due del triplettista De Robertis ed il tris dell'evergreen Leporale ma non basta. Marziali, Podgornik e Cagalj completano il quadro alabardato. Espulso il secondo portiere ospite Oliva per proteste nel quarto tempo.
Le altre partite del turno si sono disputate mercoledì 6. La Pro Recco si conferma prima a punteggio pieno travolgendo 11-27 la Roma Vis Nova nona con 27 punti. Lo Stadio del Nuoto di Monterotondo gremito a fare da cornice alla partita solidale in favore di Amref, a intrattenere due mattatori come Giobbe Covatta e Andy Luotto (padre di Steven, tecnico del settore femminile), testimonial d'eccezione. A Monterotondo i campioni d'Italia vanno a segno con undici giocatori: spiccano le quaterne dell'ex di turno Iocchi Gratta e Cassia. Primo parziale in equilibrio, 4-4 con goal di Di Corato, il punteggio. Poi la formazione allenata da Sandro Sukno prende il comando delle operazioni: break di 0-5 aperto e chiuso da Iocchi; in mezzo il rigore di Granados (tripletta) e le reti di Patchaliev e Fondelli (tris anche per lui) che indirizzano il match. Poli (si ripeterà nelle battute conclusive) apre le danze nella ripresa dove i doppiettisti in calottina giallorossoblu Antonucci, Mercep e Penava provano a contrastare lo strapotere biancoceleste. Mladossich, Nic Presciutti e doppio Buric tengono alta la forbice, ultimo quarto con rotondo 2-10 ligure: Di Fulvio ed Irving (dai 5 metri il sigillo conclusivo) completano la tripletta, Cannella la doppietta poi spazio al baby Perrone tra i pali. Spione e Grossi gli altri marcatori capitolini.
Si mantiene a -3 dalla capolista l'AN Brescia che alla piscina di Mompiano regola 21-9 la RN Salerno penultima con 18 punti (la cronaca integrale al seguente LINK). La palma di MVP va al bresciano Guerrato, autore di cinque reti; in evidenza anche Popadic con un poker. Gara a senso unico dopo che i lombardi guidati da Sandro Bovo realizzano dieci goal in sequenza tra primo e secondo tempo. I giallorossi guidati dal grande ex di turno Christian Presciutti provano a lenire il passivo con qualche strappo finale condotto da Privitera, autore di una tripletta, e De Simone, doppiette per l'osservato speciale di serata. A segno anche i salernitani in calottina biancazzurra: tripletta per Del Basso, un goal di Dolce. Un rigore parato a testa per Baggi Necchi e Massenza Milani.
Prevale il fattore campo nelle tre partite disputate alle 15.00. Alla "Zanelli" la RN Savona piega 16-14 il CN Posillipo. Buono l'avvio dei partenopei, avanti 4-6 nel primo quarto: Renzuto Iodice (autore di un poker) spedisce sulla traversa un rigore, Radovic firma il provvisorio +3 chiudendo un break di 0-4 rotto da Occhione (2) ma i liguri reagiscono subito con un parziale di 4-2 che pareggia i conti all'intervallo lungo suggellato dal tris di Damonte ed il bis di Figlioli che vale l'8-8, annullando l'ultimo vantaggio di Nagy. Nella seconda parte i padroni di casa prendono il controllo grazie alla qualità offensiva di Leinweber (tre reti nel terzo tempo) e Bruni, entrambi a segno quattro volte, e replicano il parziale di 4-2 con guizzo del "panda" a ridosso dell'ultima pausa breve (si ripeterà con l'ultimo acuto della partita). Lo stesso centroboa apre i giochi dell'ultima frazione conclusa con quattro reti per parte ed un penalty parato da Del Lungo a Cuccovillo, un goal in precedenza. Il team di Pino Porzio (un centro in apertura per il nipote Pasquale) è restato counque sempre vivo con le doppiette di Bertoli e Rocchino e l'assolo di Valle. I biancorossi (in goal anche Rocchi) sono terzi con 59 punti, i rossoverdi (Milicic completa il tabellino) restano quarti con 42 punti.
A Siracusa il CC Ortigia supera 14-12 l'AC Group Canottieri Napoli. Un continuo testa a testa con i biancoverdi, terz'ultimi con 21 punti, che conducono 8-6 dopo due tempi e che difendono il margine. Il match si apre con un rigore tirato fuori da Carnesecchi che si fa perdonare poco dopo e porta in vantaggio i padroni di casa trovando successivamente la seconda rete personale. Schermaglie iniziali portano il primo periodo sul 3-3. Il botta e risposta continua nel secondo tempo, doppio Riccardo Torrisi lancia i suoi sul +2 dopo il provvisorio vantaggio ospite. Si riparte ancora all'insegna dei 5 metri non finalizzati, Caruso ipnotizza Tankosic e Raia prova a riaprire i giochi. Il Sette di Piccardo tiene l'inerzia dalla sua parte con Aranyi ed il poker di Baksa poi Trimarchi si ripete e dopo aver chiuso il secondo tempo lo fa anche con il terzo (12-9). Esposito fa -2 con il secondo centro di giornata poi esce per limite di falli, Di Luciano fa respirare gli aretusei e non basta ai napoletani (un timbro per Briganti) la grande prova di Confuorto, autore di sette goal. Il secondo sigillo di Simone Rossi congela il vantaggio siciliano, Bursac accorcia di nuovo ma troppo tardi per la rimonta.
Colpo di coda della già retrocessa RN Florentia che supera 17-16 il TeLiMar Palermo. Ritmi elevati, si segna alla media di un'azione per squadra con i biancorossi tutt'altro che arrendevoli e a menare le danze con Carlo Di Fulvio e Milletti (2) prima e Rouwenhorst poi. Sorpassi e controsorpassi, Chemeri firma il +2 fiorentino ma Giliberti annulla. Hofmeijer e Tommaso Turchini ristabiliscono il doppio vantaggio, all'intervallo lungo si girà però sull'8-7 anche grazie ai miracoli di Cicali che mura dai 5 metri Saveljic e Mucat. Il doppiettista Lo Cascio impatta, due fiammate in successione di De Mey ripristinano la situazione quo ante. Quartuccio incita i suoi che si rifanno sotto con Alfonso (tripletta prima di essere espulso in tandem con il rivale Chemeri) e Muscat. In una partita rocambolesca e ricca di goal, il primo strappo del match lo producono i gigliati alla fine del terzo tempo con le reti in sequenza di Borghigiani (la terza del parziale, quarta complessiva) e Bini che valgono il 15-12; poi la rimonta dei siciliani che riequilibrano il punteggio con Vucurovic (2) e la doppietta di Saveljic, che ne realizzerà sette, per il 15-15 a sei minuti dalla fine. Successivamente l'allungo decisivo dei toscani (nelle cui fila esordisce Brando Carnesecchi) con Sordini (tris) e lo stesso Borghigiani che fissano il determinante 17-15 a cinque minuti dalla fine; per i palermitani, undicesimi con 23 punti, una sconfitta pesante nella corsa alla salvezza diretta e con lo spettro dei play-out che si avvicina.
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