

Ultimi 90' più recupero della regular season con altissima posta in palio per la Primavera della Salernitana. La formazione di Guglielmo Stendardo ospita sabato alle 15 al "Troisi" di Giffoni Valle Piana l'Avellino dei cilentani Francesco Santoro e Alberto Barlotti nell'ultimo turno del girone B del torneo di seconda divisione. Imperativo categorico per la baby Bersagliera, al cospetto di una squadra già certa dei play-off ma a caccia del miglior piazzamento in classifica (attualmente irpini terzi ad un punto dal secondo posto), evitare la coda dei play-out. Per farlo sarà necessario terminare con nove o più punti di vantaggio sul fanalino di coda Crotone, impegnato nel derby calabrese con il Catanzaro. Stando così le cose (Salernitana a 21 e pitagorici a 12), potrebbe bastare anche una sconfitta con i lupi in caso di contestuale ko dei rossoblu ma per evitare rischi e mettersi alle spalle un periodo delicato quale migliore occasione per chiudere l'annata vincendo.
Detto della qualificazione ai play-off dell'Under 17 (LEGGI QUI), si è conclusa con una netta affermazione ad Erice con il Trapani l'avventura dell'Under 15 di Francesco Buonaiuto. Un continuo crescendo da parte di un gruppo nuovo che si è amalgamato sempre di più nel corso del tempo portando anche diversi tesserati a mettersi in evidenza con la Rappresentativa di Lega Pro di categoria o con gli stage selettivi per la Nazionale Under 15. Passerella finale conclusa con lo 0-3 firmato da Iuliano, Di Donna e Vece che hanno suggellato il sesto posto con la seconda miglior difesa (24) alle spalle del Monopoli (20) ed un ruolino di marcia di 13 vittorie, 5 pareggi ed 8 sconfitte. Alla post season accedono Giugliano (miglior attacco con 66 centri), i giabbiani pugliesi, Siracusa ed il Picerno dei salernitani.
"Si chiude un altro campionato. - il commento social di Buonaiuto - Un viaggio iniziato subito con una salita di cui non si vedeva la vetta, finito con soddisfazioni impagabili. Una SQUADRA di cui sono e sarò sempre orgoglioso, perchè frutto del lavoro, dell'umiltà e dell'affetto che si è creato in uno spogliatoio che veramente può definirsi una seconda famiglia. Il mio intento iniziale era migliorare i ragazzi, dopo otto mesi posso dire con orgoglio che sono loro ad aver migliorato me, come allenatore ma soprattutto come persona. È stato un onore difendere ancora una volta i colori di questo glorioso club, questa volta dalla panchina. Grazie infinitamente staff e ragazzi". La stagione terminerà ufficialmente con la disputa dei tradizionali tornei di fine campionato i primi di giugno.
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