

Volge al termine la regular season del campionato di A2 maschile e gran parte dei verdetti è già stata emessa. Nel girone Sud sono definite le quattro squadre che giocheranno i play-off, ma resta aperta la corsa per il primo e il terzo posto così come quella per evitare la terzultima piazza e dunque la coda dei play-out. In vetta resta la Lazio che mantiene un punto di vantaggio sull'Ischia estromettendo definitivamente dalla post season la GLS Napoli Lions. Soli tre marcatori ma tutti devastanti per i biancocelesti: Giacomone realizza le uniche due reti del primo tempo e quella che apre il secondo (tripletta), Gregorio prova a scuotere i locali ma l'inerzia non cambia ed ospiti avanti 2-7 all'intervallo lungo. Seguono due parziali omologhi di 2-4. La doppietta di De Gregorio (tris ed unico goal in più partenopeo) inframezza i devastanti strappi laziali condotti da Jankovic e Checchini che chiuderanno con 6 goal a testa: l'8 serbo consacra il +9 all'alba dell'ultima frazione, l'ex Vis Nova chiude i conti sul 6-15.
Riprende subito a marciare l'Ischia Marine Club che regola 14-9 la Roma 2020, ormai certa del penultimo posto. Avvio in solitaria degli isolani che poi subiscono tre reti consecutive nel secondo periodo con due delle tre reti di Re e Notarini. Nina fallisce un rigore, 27'' dopo altro 5 metri ma Mauro non sbaglia e si gira al 16' sul 5-4. Nella ripresa la squadra di Mattiello prende definitivamente le misure e non si ferma più, sfruttando a dovere la doppietta di Napolitano e la tripletta di Angelone, guidando 11-5 all'ultima pausa breve. I gialloblu si concedono un'altra pausa, Righetti fa tripletta in 1'30'' ma il secondo sigillo di Aiello e la "vendetta" di Nina mettono in cassaforte il successo dei padroni di casa, vanificando l'ultimo parziale vinto dai giallorossi che giocheranno col fattore campo a sfavore gli spareggi salvezza.
Difende il terzo posto la Waterpolo Palermo che vince 10-11 il derby con l'Ortigia Academy. Avvio di partita favorevole ai biancoverdi di casa che si portano sul 4-2 nel cuore del secondo quarto, la Lemon Sistemi trova subito il pari ma resta sotto nel punteggio al cambio vasca con D'Arrigo in superiorità per il 5-4. L'espulsione per gioco scorretto comminata ad Eskert sembra complicare ulteriormente i piani dei palermitani con gli aretusei che sprintano sul +3 sull'asse Polizzi-Bordone, tripletta per entrambi. Polifemo in extra player amplia la forbice sulle quattro reti di distacco, i ragazzi di Raimondo si rifanno sotto sfruttando l'uomo in più e la massima punizione ma Sicali ribadisce in rete il 10-7 al 24'. Sarà, però, anche l'ultima rete dei locali che subiranno un letale break di 0-4 nell'ultima frazione: tripletta show di Occhione che fa cinquina personale e pareggia. A 16'' dalla sirena finale è la terza rete di Raineri a regalare vittoria e play-off agli ospiti.
Non molla la presa la Nuoto Catania che nei giorni scorsi aveva subito lo scossone tecnico con l'addio dello storico allenatore Peppe Dato ed il subentro al comando del duo formato da Giovanni Puliafito e Carmelo Tropea. L'esordio della coppia è positivo, con il 16-13 nel derby con i Muri Antichi che sono comunque certi di restare in A2. Schermaglie iniziali con continui capovolgimenti di fronte, i doppiettisti Muscuso e Piscitello firmano due volte il -1 nel secondo parziale, situazione invariata fino alle battute conclusive che precedono il cambio panchine con l'allungo degli etnei di casa griffato La Rosa (9-6). Quattro reti per parte nel terzo quarto con il giovane Crisafulli (tripletta) in evidenza per i rossazzurri, ed il solito Tkac (tris anche per lui) per la Giorgini Ottica. Il bomber slovacco fallirà un rigore nel finale dove resteranno invariate le tre reti di differenza. Anche gli ultimi 8' terminano in parità con tre centri ciascuno con Giorgio Torrisi, cinquina, one man show da una parte e dall'altra il sussulto d'orgoglio dell'ex Mario Marangolo, terzo triplettista dell'incontro.
Nell'anticipo del 30 aprile quarto punto in campionato per l'Acquachiara che frena sull'11-11 l'Anzio Waterpolis. Al 2-5 iniziale dei neroniani (Chianese para un rigore a Fratarcangeli a fine tempo) si contrappone il 5-2 dei biancazzurri (ad inizio periodo è Giannotti a murare Rocchino dai 5 metri, lo stesso numero 12 avvia l'aggancio con una fulminea doppietta) per il 7-7 di metà gara. Si continua in fotocopia anche nella ripresa con una perfetta alternanza di risultati (1-3, 3-1). La formazione ospite tenta l'allungo con Narciso che completa la cinquina con due reti nel terzo parziale ed una all'alba dell'ultima frazione portando i viaggianti sul triplo vantaggio. I giovanissimi di Ciro Alvino reagiscono d'impeto e pervengono al definitivo pareggio con la doppietta lampo di Cielo (poker complessivo) ed il quarto centro di Auletta. Negli ultimi 4' prevalgono le difese e non si segna più fino alla sirena conclusiva.
Gravata da una penalizzazione di 7 punti, la Pallanuoto Anzio resta pericolante e deve sperare in un passo falso dell'Ortigia Academy, unito ad una sua vittoria, nell'ultimo turno per evitare i play-out. La formazione di Criserà viene sconfitta 11-12 dall'Onda Forte nel derby laziale venendo ribaltata nella seconda parte di un incontro caratterizzato da sole due reti in superiorità numerica, una per parte. Meglio i locali in avvio con la doppietta dell'ispirato Di Somma a fissare il 6-3 al giro di boa. Spaventoso controbeak neroverde di 0-5 aperto da Samuele Boezi (2) e chiuso da Voncina. Al 24' la squadra di Vittorioso conduce di due lunghezze trainata dal poker di Serta, ancora il 5 di casa ex Circolo Nautico Salerno segna altre due volte emulando in termini di reti il numero di calottina ma non basta. Prima Barchiesi poi Fabbri (tripletta) tengono le ondine sul +2, vanificando il sigillo finale di Cicchetti.
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