

YOUTH SOCCER PROJECT – RankEX nasce con un obiettivo chiaro: migliorare le performance calcistiche dei giovani atleti lavorando su velocità, equilibrio, agilità, resistenza ed esplosività, all’interno di un percorso strutturato e seguito da professionisti qualificati. Il progetto, rivolto ai ragazzi dagli 11 ai 17 anni (categorie 2009–2017), ha preso il via il 5 maggio 2026 presso il Centro Sociale di Salerno, in via Guido Vestuti, con allenamenti ogni martedì dalle 18.00 alle 19.00 e gruppi ristretti fino a un massimo di 8 atleti, pensati per garantire attenzione individuale e qualità del lavoro. Le famiglie avranno la possibilità di essere affiancate da uno staff specialistico, creando un ambiente completo per la crescita sportiva e personale, in cui il percorso dell’atleta viene seguito sotto più punti di vista. Alla base del progetto c’è un approccio innovativo che parte dalla valutazione: attraverso test iniziali validati, vengono analizzate le capacità atletiche dei giovani calciatori e i risultati diventano il punto di partenza per programmi di allenamento mirati e personalizzati, pensati non solo per migliorare le prestazioni, ma anche per prevenire gli infortuni. Il progetto è attualmente in fase pilota, sviluppato in collaborazione con una scuola calcio locale, e il primo percorso in partenza nei prossimi giorni ha già raggiunto il numero massimo di partecipanti. Un segnale di forte interesse che apre già alla programmazione di nuove edizioni nei prossimi mesi, anche in base alle collaborazioni attive e future.
Per approfondire il metodo e la visione alla base di RankEX, abbiamo parlato con Valerio Lamberti, chinesiologo e ideatore del progetto. "RankEX nasce dall’esperienza sul campo come chinesiologo, ed ex atleta agonista, osservando un limite molto diffuso: i test motori vengono spesso utilizzati come strumenti isolati, poco comprensibili per i ragazzi e poco sfruttati nella programmazione dell’allenamento". Da questa riflessione nasce l’idea di costruire un sistema diverso, più concreto e applicabile nel quotidiano: "L’obiettivo principale è trasformare la valutazione in uno strumento pratico, continuo e motivante, capace di guidare realmente il miglioramento delle capacità fisiche", racconta Valerio, ciò nasce dall’osservazione di un limite molto diffuso: l’utilizzo dei test motori come strumenti isolati e poco integrati nella programmazione dell’allenamento. Il punto di forza del progetto infatti è proprio l’integrazione tra valutazione, monitoraggio e allenamento: i dati raccolti non restano numeri, ma diventano indicazioni concrete per costruire il lavoro sul campo, adattato al singolo atleta o a piccoli gruppi. Il percorso prevede una prima fase di test motori validati, utili ad analizzare forza, resistenza, velocità, mobilità e agilità, seguita da una programmazione personalizzata con progressioni calibrate nel tempo. Il monitoraggio è continuo e supportato da una piattaforma digitale che consente di raccogliere e interpretare i dati in modo chiaro e immediato, rendendo il percorso più coinvolgente anche attraverso dinamiche ispirate alla gamification e favorendo una maggiore partecipazione da parte dei ragazzi.
Alla base c’è un approccio scientifico legato alle scienze motorie, unito all’esperienza pratica e a una particolare attenzione all’aspetto motivazionale, elemento fondamentale soprattutto nelle fasce giovanili. In questo senso, Lamberti richiama anche il suo percorso personale: "La mia pratica nel Kung Fu riflette un principio cardine: il miglioramento continuo". Un principio che si traduce in costanza e disciplina, dove ogni allenamento diventa un passo consapevole verso un’evoluzione che non si limita alla palestra, ma diventa un vero modus vivendi. Questa visione è stata adattata in chiave moderna all’interno di RankEX, con l’obiettivo di rendere il percorso di crescita più concreto, misurabile e stimolante. I benefici del percorso riguardano sia la prestazione che la prevenzione: "I miglioramenti riguardano sia la prestazione che la prevenzione". I ragazzi sviluppano maggiore forza, capacità di accelerazione, resistenza e controllo del movimento, tutte qualità fondamentali nel calcio moderno, mentre il lavoro mirato sulle carenze individuali aiuta a ridurre i fattori di rischio legati agli infortuni, migliorando mobilità, stabilità e gestione del carico. Allo stesso tempo cresce anche la consapevolezza: i ragazzi imparano a conoscere meglio il proprio corpo e a partecipare attivamente al proprio percorso di crescita perchè gli atleti iniziano a comprendere meglio il proprio corpo e il proprio percorso di miglioramento, diventando parte attiva del processo.
Il progetto, in collaborazione con la VDP5 Academy, si fonda su un approccio multidisciplinare: "Il progetto si basa su un approccio multidisciplinare, in cui diverse figure collaborano per garantire un lavoro completo". Il chinesiologo ha un ruolo centrale nella valutazione funzionale e nella programmazione dell’allenamento, traducendo i dati in interventi pratici a supporto del lavoro sul campo, ma a seconda delle esigenze possono essere coinvolte anche altre figure specialistiche. Su richiesta, infatti, il percorso può essere integrato dal supporto del posturologo Sergio Pomponea, della nutrizionista Annamaria Corvino, del fisioterapista Davide Cuoco e del preparatore atletico Francesco Di Concilio, creando una rete di supporto che permette di seguire ogni ragazzo a 360 gradi in modo strutturato e sicuro. RankEX è inoltre supportato da una piattaforma digitale che consente di monitorare i progressi nel tempo e rendere il percorso più coinvolgente, ma non nasce solo come strumento tecnologico: è un sistema che unisce valutazione, allenamento e motivazione in un unico percorso. La struttura è pensata per essere adattabile a diversi contesti sportivi (fitness, benessere e salute) e a differenti livelli, mantenendo sempre al centro sicurezza, progressione e personalizzazione del lavoro.
L’obiettivo è offrire un riferimento concreto per migliorare la qualità dell’allenamento, partendo dai giovani, ma con una visione più ampia nel tempo, in un progetto in continua evoluzione e aperto a future collaborazioni con realtà sportive interessate a introdurre un approccio più strutturato alla valutazione e allo sviluppo delle capacità fisiche. Con l’avvio del primo ciclo, RankEX entra nella sua fase operativa: un percorso che nei prossimi mesi sarà seguito nella sua evoluzione, tra lavoro sul campo, monitoraggio dei risultati e possibili sviluppi futuri all’interno del settore giovanile!
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