

Parla italiano la prima edizione della Conference Cup. Dopo il trionfo di Cosenza al femminile, arriva il bis al maschile firmato De Akker Bologna. La compagine di Federico Mistrangelo supera 14-17 ad Atene, sede della Final Four, gli ungheresi dell'Endo Plus Service Honved e alzano al cielo la Coppa. Prestazione autoritaria da parte degli emiliani dopo il successo in rimonta sul Panionios in Semifinale. Nella finale tutta ellenica per il terzo posto i padroni di casa dell'Apollon Smyrnis battono 15-13 il Panionios. Kevi in più porta in vantaggio i magiari, sempre in extra player reagiscono i bolognesi con Campopiano e McFarland. Milakovic dai sei metri allunga ma due volte Ekler, superiorità e rigore, trova il pari. Botta e risposta a fine primo tempo, a McFarland risponde ancora Ekler in più per il 4-4. L'ex Onda Forte Moskov porta in vantaggio la squadra di Budapest, il botta e risposta continua con Bragantini. L'economia del match gira attorno al fondamentale dell'uomo in più: segnano Simon, Milakovic, Ekler (poker), Kevi e Lucci che ricuce il doppio vantaggio avversario sull'8-7. Al 16' si gira in parità con Erdelyi a segno di prepotenza a 9'' dall'intervallo lungo.
Si riparte a ritmi elevati, il controsorpasso felsineo è, ovviamente in extraman, di Bragantini (tris) ma Vickovic pareggia subito. La formazione del presidente Vecchi tenta il primo strappo con Lucci e la terza rete di Milakovic, autentico cecchino in superiorità. Con grande caparbietà l'Honved si rifà sotto e trova il nuovo pareggio con un rigore di Vickovic e la bomba in più di Moskov. Al 24' il tabellone ateniese si illumina sull'11-12: Milakovic va di quaterna con un colpo da biliardo. L'ultima frazione è elettrizzante: McFarland (tripletta) dal centro avvicina i rossoblu al successo, i magiari accorciano con il penalty trasformato dalla mina vagante Moskov; Painter ristabilisce presto il doppio vantaggio dei bolognesi che poi allungano sul +4 con Bragantini e Lucci dopo le uscite per limite di falli di Sugar da una parte, Urbinati e Campopiano dall'altra. Moskov prova a riaprire la contesa con una doppietta (cinque reti complessive, penultimo timbro in più dopo l'espulsione definitiva di Bragantini), ma non c'è più tempo per recuperare. Di Lucci il sigillo finale (quaterna). Scatta la festa della De Akker.
ENDO PLUS HONVED-DE AKKER TEAM 14-17
HONVED: Csoma, Kevi, Bencs, Vadovics, Sugar, Vekony, Vickovic 2, Moskov 5, Ekler 4, Simon 1, Szepfalvi, Maser, Imre. All.: Szivos
DE AKKER: Valle, Martini, Bardulla, Bragantini 3, McFarland 3, Campopiano 1, Painter 1, Milakovic 4, Erdelyi, Di Murro, Lucci 4, Urbinati, Santini, Barovic. All.: Mistrangelo
ARBITRI: Rakovic (Srb) e Blaskovic (Cro)
NOTE: parziali 4-4, 4-4, 3-4, 3-5. Usciti per limite di falli Sugar (H), Urbinati, Campopiano, Bragantini (D) nel quarto tempo.
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