

C’è una partita, soltanto una, a dividere la Givova Scafati da un grande obiettivo. La sfida a Rimini (domenica 26 aprile, ore 18) vale una stagione, un campionato, la promozione diretta in LBA senza passare dai play-off. E i gialloblu sono padroni del proprio destino: serve un successo, null’altro. Perchè in caso di vittoria nella giornata conclusiva della regular season di A2, non sarà importante volgere lo sguardo ai risultati di Pesaro e Bologna. Ad accompagnare la squadra di Frank Vitucci ci sarà, inoltre, una nutrita pattuglia di tifosi scafatesi che affolleranno il settore ospiti del PalaFlaminio di Rimini. Che sarà colorato di giallo grazie alle 350 t-shirt - con i simboli della squadra - realizzate dal main sponsor Givova e distribuite prima dell’inizio della gara ai sostenitori scafatesi. "Andiamo con orgoglio e umiltà a giocarci questa chance incredibile - riflette coach Vitucci - che abbiamo conquistato con tanto lavoro sul campo, grande sacrificio e abnegazione. Siamo anche consapevoli che affrontiamo un avversario di notevole valore: quindi sarà una partita molto difficile. D’altro canto, però, avremo la spinta positiva e la consapevolezza che deriva dall’importanza dell’eventuale risultato favorevole. Sono sicuro che faremo del nostro meglio per conquistare questo traguardo".
Rimini, reduce da tre successi nelle ultime quattro partite di campionato, è ancora a caccia di un risultato per la post season. I romagnoli hanno qualche chance di entrare direttamente nei play-off in caso di vittoria, ma molto dipenderà dagli esiti delle altre gare. Oppure tenteranno di garantirsi il miglior posizionamento possibile per i play-in. Quindi, i biancorossi non scenderanno sul parquet come vittima sacrificale designata. Al fianco di Sandro Dell’Agnello in panchina, c’è l’ex di turno: Sergio Luise, casertano, assistant coach a Scafati dal 2018 al 2020. La compagine romagnola, inoltre, è una squadra sostanzialmente a trazione "italiana", con Pierpaolo Marini e Davide Denegri principali realizzatori per i biancorossi. L’ala titolare è l’americano Zahir Porter mentre la coppia sotto canestro è composta dal bulgaro Ivan Alipiev e dal senegalese, di formazione cestistica italiana, Gora Camara. La lunga attesa comincia adesso: Scafati si prepara a scrivere la storia e festeggiare, dopo il ritorno tra i professionisti nel calcio, un nuovo traguardo epico.
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