

Tutto sembrava fermo. E, invece, la Regione ha dato un’accelerata improvvisa - molto attesa - alla scelta del nuovo manager del "Ruggi", pubblicando l’elenco dei candidati che concorrono all’incarico di direttore generale dell’Azienda universitaria. La commissione di valutazione, conclusa l’istruttoria formale dei curricula dei professionisti che hanno aderito al bando regionale indetto dopo le dimissioni di Ciro Verdoliva, ha pubblicato ieri i nomi dei candidati ammessi a sostenere i colloqui individuali che si terranno tra il 4 e il 5 maggio presso il Centro direzionale di Napoli. Sono 44 i candidati che dovranno sostenere i colloqui: la rosa dei professionisti, poi, sarà sottoposta anche all’attenzione del governatore Roberto Fico per arrivare così alla designazione - nel tempo più breve possibile - della nuova guida del "Ruggi". Sono diversi i profili che da indiscrezioni potrebbero spuntarla e ottenere il prestigioso incarico. Fra le corsie di via San Leonardo, così come in quelle degli altri presidi, viene richiesto un manager che sappia decidere. E che sia in grado di farlo in tempi rapidi e risoluti. E, inevitabilmente, in queste ore impazza il toto nomi.
C’è chi non esclude la continuità con la passata, seppur brevissima gestione (agosto-gennaio) dell’ingegnere Verdoliva, e cioè la probabilità che la Regione possa affidare l’incarico a Sergio Russo, che è attuale direttore amministrativo aziendale ma ha assunto anche il ruolo temporaneo di diggì dopo il vuoto lasciato da Verdoliva. A suo favore ci sarebbe il dato di fatto che da un po’ è entrato nelle dinamiche aziendali. Tra i nomi che con insistenza stanno prendendo sempre più piede c’è anche quello del cardiologo e anche politico napoletano Giuseppe Gambale, ex deputato in quattro legislature e nel passato impegnato anche nell’amministrazione partenopea. A parte gli indiscussi pregi professionali, nell’Azienda salernitana si discute anche di altre questioni, del suo coinvolgimento in vicende giudiziarie nell’ambito della tangentopoli napoletana e non solo, risolte con proscioglimenti, archiviazioni e assoluzioni. Le voci, inevitabilmente, continuano a circolare, come è accaduto prima che fosse scelto Verdoliva.
E fra i profili più "chiacchierati" c’è sempre quello del manager casertano Nicola Cantone, ex commissario straordinario e in seguito dg dell’Azienda salernitana che fu apprezzato per le doti decisionali e che ufficialmente lasciò l’incarico, dopo diversi anni, per cavilli curriculari risultati poi infondati nelle aule di tribunale. Tra i corridoi di via San Leonardo si parlò di divergenze con esponenti dell’entourage del governatore Vincenzo De Luca. Ma dalla pubblicazione del calendario dei colloqui c’è un nome che più di altri attira l’attenzione. È quello di Joseph Polimeni, chiamato dal Consiglio dei ministri nel 2016 a ricoprire l’incarico di Commissario straordinario del Governo per la sanità in Campania in difficoltà a causa del piano di rientro dal disavanzo sanitario.
FONTE: La Città
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