

Giunge alla penultima giornata di regular season il campionato di A2 femminile e l'ultimo week-end ha rimarcato quattro verdetti aritmetici. Nel girone Sud la Vela Ancona è prima matematicamente e così qualificata alla finale play-off. Le marchigiane suggellano un percorso immacolato superando 9-12 ad Anzio i mai domi Castelli Romani. Le rossoblu rispondono colpo su colpo nella prima parte di gara, restano sotto 3-5 all'intervallo lungo ma non mollano e sono più vive che mai dopo il botta e risposta tra Consolani (tripletta) e Bassotti. La forza della capolista emerge con cinque reti di fila e l'uno-due letale di Bartocci (poker) a spingere le doriche sul 5-10. Dametto, Mady e Olivieri (tris) targano il massimo vantaggio (+7) poi si iscrive a referto la baby Cerioni. Nel finale le castellane leniscoo il passivo con la tripletta di Attenni, sestina complessiva. Di Ronzisvalle e Giachini le altre segnature locali.
Secondo posto in cassaforte per la Lazio che ad Acilia sancisce la retrocessione, a nemmeno un anno dalla promozione, del Circolo Villani. In vasca con cinque Under 16 con doppietta per la golden girl Splendori, la squadra di Spagnoli fa il vuoto ai 2 metri con Lomonte, sette goal per lei, e Walker, tripletta, gestendo poi il match con rapide ripartenze e conclusioni velenose dal perimetro che esaltano la vena realizzativa di Martella, tris anche per lei. Gli assoli di Vargas e Di Giulio suggellano il 17-8 finale. Alle casertane non è certo mancato l'impegno al netto del gap esperienziale con la sempre vispa Puleo (tripletta) ultima ad arrendersi insieme alle doppiettiste Stellato e Ferraro con Cerbone a completare il tabellino. Ora le ultime due uscite per onorare il torneo e programmare la ripartenza.
S'infiamma l'asse che vale terzo posto e salvezza diretta. Acuto fondamentale della GLS Napoli Lions che regola 15-9 la RN Bologna e riapre la corsa all'ultimo pass per gli spareggi promozione, ipotecando al contempo la permanenza in categoria. Sotto 6-0 ad inizio della seconda frazione di gioco, le felsinee non riescono a ribaltare l'inerzia di una sfida praticamente già indirizzata nel primo quarto. Le reti di Staglianò e capitan Perna (2) rompono il digiuno realizzativo ospite ma le ragazze di Barbara Damiani restano in pieno controllo e colpiscono a iosa con il poker di Mazzola e le triplette di Ianniello e Anastasio. Garofalo, Lepore, Mazzia, due volte Toselli e Lelli provano a ricucire il gap per non perdere troppo distacco ma la sfida, nonostnate il 3-5 della terza frazione, ormai è segnata. Il bis di Esposito e l'assolo di Pignatiello congelano l'affermazione locale.
Rischia grosso ora la RN Florentia che precipita al penultimo posto dopo la sconfitta nello scontro crocevia con il redivivo Volturno (9-12). Le sammaritane si esaltano con lo show di De Vincentiis, autrice della quaterna spartiacque, e fanno pendere dalla loro parte della bilancia il 2-6 dei primi 8'. Le gigliate si destano dal torpore iniziale e si dannano l'anima per risalire la china, riducendo la forbice sul 5-8 all'intervallo lungo. Le tre reti di differenza resteranno immutate fino alla fine dopo i due pareggi nei successivi periodi con tre reti per parte fino al 24' ed un centro ciascuno nel tiratissimo ultimo quarto dove le gialloverdi si difendono bene, valorizzando così anche le doppiette di Martini, Zoch e Giavina. La solita Fusco e Umemura completano l'opera, vanificando il tris di Ataman, il bis di Lepore ed i sigilli singoli di Cresci, Bandinelli, Mazzei e Pantani.
Nel girone Nord prosegue l'en plein del Sori Pool Beach che mette ko anche lo Sport Center Parma. L'avvio di partita premia la capolista, che sfrutta al meglio le prime occasioni e chiude il primo parziale sul 2-5. Parma fatica a trovare continuità offensiva, ma non smette di lottare e nel secondo tempo riesce a limitare i danni, andando all'intervallo lungo sotto di quattro reti. Al rientro in acqua, la compagine ducale alza l'intensità, gioca con maggiore fluidità e, trainata dal tris di Grasso, risponde colpo su colpo alle liguri: il terzo parziale si chiude in perfetto equilibrio (3-3) ma la strada vincente è tracciata dalle pinguine che festeggiano (9-14 il finale) il matematico primato con il poker di Cocchiere, le doppiette di Gnetti, Paganello e Perazzoli ed i timbri di Gallettini, Barbieri, Gitto e Cavallini. Bene anche la difesa che limita a due reti la cannoniera Tori e ad una Todeschi, a referto per le emiliane anche Dottori, Marchetti e Gattini.
La vittoria nel derby con il già retrocesso ma orgoglioso Project Sport, riaccende le speranze di rimonta play-off dell'Aquatica Torino. Le biancazzurre di coach Gigiaro si giocherà il tutto per tutto nello scontro diretto casalingo proprio con Parma. Il tecnico richiama sull'attenti le sue ragazze che hanno vinto ma non brillando del tutto, adagiandosi sui ritmi di una squadra che non aveva più nulla da chiedere al torneo ma non ci stava a passare da omparsa, a maggior ragione in un derby. La vittoria si cementa sopratutto nel secondo quarto con D'Amico a farla da padrona (sestina complessiva). La doppietta di Mascari ed i centri di capitan Fasolo, una pimpante Ciccione e la giovanissima canterana Furlan sanciscono il definitivo 6-11.
Post season in ghiaccio per il Como Nuoto Recoaro che doppia 16-8 la RN Camogli. Prime schermaglie con le bianconere anche in vantaggio poi le Rane Rosa prendono il largo con un break di 9-0 che parte nella prima frazione con il primo dei due sigilli di Ryan e si chiude direttamente nella terza con Marchese dopo le triplette di Bianca Romanò e Cassano. Le bianconere ritrovano la via del goal dopo oltre 15' di digiuno portandosi sul -5. La doppietta di Giraldo suona come la condanna definitiva per le liguri che hanno il merito di giocarsela fino alla fine e risalire almeno parzialmente la china nel finale con la cinquina della solita Sessarego e la tripletta di Gallone, entrambe due volte a segno negli ultimi 8' dove le lariane gestiscono comunque con il tris di Cattaneo e gli acuti di Alberti e la baby Beretta, al primo centro in A2.
Camogli condannato ai play-out insieme alla Waterpolo Milano Metanopoli, da stabilire solo l'ordine di classifica. Meneghine sconfitte nell'incrocio in salsa lombarda dalla RN Orobica che suggella la salvezza e aritmeticamente può ancora ambire ai play-off. 10-22 l'eloquente finale della "Cozzi" con il tennistico 0-6 del primo quarto a mettere le cose in chiaro in favore del Sette guidato da Alberto Mazzola. Murer interrompe due break bergamaschi (2-8), il tecnico di casa Catalano prova a mischiare le carte riducendo sul 4-10 all'alba della terza frazione con Daverio, autrice di una tripletta. E' solo un fuoco di paglia nonostante le sempre minacciose sorelle Repetto (poker Anna, una zampata per Laura). Il punteggio si fa pesante con la squadra gialloblu avanti di 12 reti al 24' con l'ex di turno Gragnolati (7) e Zanoccoli (6) immarcabili. Due reti per parte nell'accademico ultimo tempo non cambiano di una virgola una gara a senso unico in cui recitano la parte delle protagoniste come sempre Agnese (tris) ed Alice Bianchi con doppiette per Franchini e Lonardi ed assolo di Gazzini. Festa per l'estremo difensore Krasti, dottoressa bis.
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