

Dopo uno stop forzato di oltre due settimane, dovuto alla sosta per il week-end pasquale e ai successivi impegni di World Cup, la Rari Nantes Nuoto Salerno è pronta a riprendere il proprio cammino in campionato. Mercoledì 15 aprile, i giallorossi scenderanno in vasca per il turno infrasettimanale valevole per la 21a giornata di A1. L'avversario di turno sarà il Circolo Canottieri Ortigia. Il fischio d'inizio è fissato per le ore 14.00 presso la piscina di Santa Maria Capua Vetere. Si apre una fase decisiva per la stagione della compagine salernitana. Il match contro la formazione siracusana rappresenta infatti il primo di tre scontri diretti fondamentali: un crocevia obbligato per continuare a inseguire l'obiettivo, ancora pienamente alla portata, della salvezza diretta. Il tecnico della Rari Nantes Salerno, Christian Presciutti, alla vigilia dell'incontro: "Torniamo in acqua dopo l'ennesima pausa, con la determinazione di chi vuole riprendere subito il proprio percorso. Affronteremo un'Ortigia cresciuta, con giocatori nel giro della Nazionale, e questo rende la sfida ancor più stimolante. Noi arriviamo preparati e consapevoli del nostro valore. Il gruppo ha risposto con attenzione e intensità, e questo ci permette di affrontare la partita con fiducia nei nostri mezzi. La priorità sarà rimanere concentrati su ciò che dobbiamo fare: imporre da subito il nostro ritmo, mantenere ordine nelle situazioni chiave e dare continuità alla nostra identità di gioco. Vogliamo gestire la gara con personalità e sicurezza".
Nella scala di importanza che, a questo punto, ogni gara riveste, quella di oggi si colloca senza dubbio nel punto più alto, considerato che le due formazioni sono separate da appena tre punti (i campani sono a quota 18, i biancoverde a quota 15) e in piena lotta per la salvezza o, comunque, per il miglior piazzamento nella griglia dei play-out. Piccardo ha lavorato con la squadra al completo, fatta eccezione per i nazionali Carnesecchi e Tankosic, insistendo sia sulla condizione fisica sia sull'aspetto mentale, perchè la reattività iniziale e la continuità nel gioco saranno decisivi. D'altra parte, all'andata, i biancoverdi pagarono proprio il brutto avvio e il calo improvviso nella terza frazione, che resero vano il generoso tentativo di rimonta nel quarto tempo. Era certamente un'altra Ortigia, ancora in cerca di un'identità di squadra, ma l'approccio rimane ancora una variabile pericolosa, alla quale bisogna fare attenzione. Alla vigilia, coach Stefano Piccardo fa il punto sulla condizione dei suoi e sul lavoro svolto in vista di questa fondamentale sfida: "La squadra sta bene, sono tutti a disposizione, anche se Carnesecchi è rientrato martedì, così come Tankosic, che però ritroveremo direttamente in aeroporto. In settimana, abbiamo lavorato insieme al resto del gruppo, soprattutto dal punto di vista della condizione fisica, concentrandoci in particolar modo sui contatti. Siamo pronti per questo doppio impegno ravvicinato, con due partite veramente importanti da giocare".
Il tecnico biancoverde spiega in che modo l'Ortigia dovrà affrontare il Salerno e quali saranno gli aspetti decisivi: "Tatticamente, dobbiamo giocare sulla falsariga del match di andata, ma consapevoli del fatto che, rispetto a quella partita e a quella prestazione, bisognerà crescere a livello individuale. Dovremo commettere meno errori singoli, cercare di essere più profondi in fase di attacco e, soprattutto, non concedere ripartenze sanguinose come quelle concesse nella gara di andata. Per quello che sarà il percorso che ci attende da qui alla fine, in ogni partita dovremo avere un'attenzione massima. Dobbiamo essere più realisti del re: vogliamo inseguire gli avversari, ma al momento siamo penultimi, e quindi, per riuscire a guadagnare posizioni, dovremo vivere ogni sfida come se fosse una finale di play-out". A 24 ore dal match, parla anche l'universale Riccardo Torrisi, che pone l'accento sull’aspetto mentale: "Ormai siamo arrivati ad un punto cruciale del campionato e ci aspettano cinque partite fondamentali, a cominciare dalla trasferta di Santa Maria. Dovremo cercare di entrare in acqua, sin da subito, concentrati e coesi, provando a limitare i loro punti di forza e sfruttando quelle che sono le nostre qualità. Dobbiamo rimanere mentalmente sul pezzo, per cercare di ottenere più punti possibili in queste ultime cinque gare, per poi vedere dove arriveremo e, nel caso, affrontare al meglio i play-out. Per arrivare preparati a questa partita abbiamo lavorato su diversi aspetti. In particolare, ci siamo concentrati sulla fase difensiva, dove dobbiamo cercare di essere più compatti e organizzati, soprattutto nelle transizioni. Allo stesso tempo, per quel che riguarda la fase offensiva, ci siamo allenati per trovare le soluzioni migliori per riuscire a scardinare, nel modo più efficace possibile, la loro difesa".
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