

Quartultima giornata di regular season per il campionato di A2 maschile. Il girone Sud emette il primo verdetto aritmetico con la retrocessione in B dell'Acquachiara, sconfitta 18-14 a Monterotondo dalla Roma 2020. Prova che ricalca tutto sommato la stagione dei partenopei, sempre combattivi, a volte anche in vantaggio poi costretti a pagare dazio ad episodi ed inesperienza. I biancazzurri rimontano il triplo svantaggio con un break di 0-5 aperto dal bis di Corcione (poker complessivo) e chiuso da Rocchino per il 6-7 al 16'. Il vantaggio sale addirittura sul +3 ma i capitolini rispondono per le rime e ribaltano tutto (10-9). Cielo e Corcione pareggiano due volte a ridosso del 24' poi l'allungo decisivo giallorosso con tre delle sei reti di Cariello e l'altra sestina di Baldi che segna l'ultimo goal del match dopo aver realizzato anche il primo. Nel mezzo un rigore parato da Chianese a Righetti ed il primo goal in A2 del giovanissimo azzurrino Gabriele Albarella per i napoletani.
Ennesima prova di forza della capolista Ischia Marine Club che sbanca la "Scuderi" e regola 8-12 la Nuoto Catania. Avvio dirompente degli isolani che, privi di Krijestorac, si presentano con uno 0-4 nel giro di 5'35'' con due delle tre reti di Mauro e all'intervallo lungo conducono 2-9 sgasando con un nuovo break di tre reti consecutive condite dai due rigori in sequenza di Fabio Angelone che poi avrà modo di completare la quaterna personale. Eugenio Russo (tripletta) e La Rosa provano a svegliare l'orgoglio etneo ma le distanze restano ampie con il tris di Saviano. Il baby Pennisi (esordio per l'altro giovanissimo Antonuzzo) infila il -4, un altro penalty di Angelone fa calare il sipario in anticipo.
La striscia positiva continua anche per la Lazio che doppia 10-20 l'Onda Forte nel derby. Tris iniziale per i biancocelesti che poi vengono raggiunti sul 4-4 dalla doppietta di Barchiesi (poi tris) e d'impeto si rimettono subito in moto con un break di 0-4 a cavallo tra primo e secondo parziale. Altre tre reti in successione consentono alla seconda della classe di consolidare il vantaggio e doppiare i neroverdi già all'intervallo lungo (6-12) con Checchini, cinquina, e Giacomone, tripletta, immarcabili. Il goal di Costanzo viene seguito dal clean sheet del terzo parziale con un rigore fallito da Samuele Boezi e quattro sigilli biancocelesti per chiudere anzitempo la contesa. Quattro reti per parte nel finale di una sfida che rievoca le ultime finali Scudetto Under 18 e 16. Il tris di Serta dimezza la forbice ma è utile solo a fini statistici, quello di Jankovic su rigore (in tandem col baby Moroni) valevano il massimo vantaggio provvisorio sul +11.
In zona play-off si ripropone con decisione la GLS Napoli Lions del neo sposo Andrea Scotti Galletta. Micidiali con l'uomo in più i partenopei che domano 22-12 l'Ortigia Academy. Dopo un botta e risposta iniziale, 7-0 per i padroni di casa che mettono in discesa la contesa. Gli aretusei provano a reagire, tre reti per parte nel secondo parziale portano il risultato sul 10-4 al cambio panchine con nuovo sprint nel finale di frazione in replica alle fiammate biancoverdi dell'8-4. Abela risponde tre volte agli attacchi vincenti dei locali e completa il poker ma i 3 punti per i Lions non sono mai in discussione: 15-7 al 24'. Ben dodici reti nel quarto conclusivo con capovolgimenti di fronte continui e il gap che si dilata ulteriormente con la sestina di Telese, le triplette di Siani e Ciardi e la doppietta di Manuel Lanfranco. Polizzi con tre timbri il secondo miglior marcatore dei siracusani che finiranno senza Polifemo, Sicali, D'Arrigo e Abela fuori per limite di falli.
Resta in piena corsa la Waterpolo Palermo che batte 18-15 la mai doma Pallanuoto Anzio. Ospiti pimpanti e due volte sul doppio vantaggio, i primi '8 si chiudono sul 4-4. I padroni di casa provano a stappare sfruttando l'extra player con il bis di Orlando e la seconda di tre reti di Occhione, conducendo 7-6 all'intervallo lungo nonostante lo show di Mocavini, autore di 6 reti. La compagine di Criserà, nonostante l'organico ridotto all'osso, resta più viva che mai e acciuffa due volte il pari, in entrambe le occasioni con il pokerista Simone Russo (9-9 e 10-10). Lo stesso mancino ex Vis Nova e Lazio ribalta tutto con il secondo rigore della sua partita e manda avanti i biancazzurri, privi dell'espulso Agnolet, al 24' (11-12). Dieci reti nell'ultimo periodo, la Lemon Sistemi ne ha di più, si rimette avanti col tris di Modica e dopo il penalty di Di Somma vince la volata col break di 4-0 aperto da Migliaccio (tripletta) ed Eskert (quaterna) e chiuso da Galioto che chiuderà definitivamente i giochi col tris personale.
Continua l'ottimo girone di ritorno dell'Anzio Waterpolis, stesso risultato del match di cui sopra (18-15) con i Muri Antichi. La doppia sfida Anzio-Sicilia si chiude, dunque, con una vittoria a testa. I neroniani soffrono la partenza bruciante della Giorgini Ottica che doppia i locali 3-6 all'inizio del secondo periodo. Tre lunghezze di distanza che resteranno immutate dopo continui botta e risposta con Piscitello (tripletta) a sancire il 7-10 in favore dei catanesi all'intervallo lungo. Nella ripresa salgono in cattedra Narciso e Di Rocco che prima fa -1 poi avvia il break di 3-0 che consacra il primo vantaggio del match per i ragazzi di Apicella. La doppietta di Tkac (quaterna complessiva) inframezzata dal tris di Marangolo rimettono la compagine di Scebba sul +2 (13-15) ma quello dello slovacco sarà l'ultimo acuto del match ospite. Ferrante dai 5 metri avvia a cavallo degli ultimi due tempi il parziale di 5-0 che regala la vittoria ai padroni di casa che chiudono i conti con il bis di Barberini ed il settebello dello scatenato Narciso.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.