

Primo stop del Settebello dopo quattro vittorie consecutive nel torneo preliminare di Alessandropoli contro i campioni iridati iberici, peraltro già battuti 12-10 nel primo girone. Domenica alle 14:00 il match contro l'Ungheria chiuderà il torneo in Grecia e determinerà il ranking delle Superfinal di Sydney in programma dal 20 al 26 luglio all'Olympic Complex della Gold Coast. Gli azzurri, sotto 8-3 dopo 3'05" del secondo tempo, accorciano con un break di 4-0 fino al -1, ma non riescono a sopravanzare gli spagnoli trascinati dalla manita del fuoriclasse recchelino Granados. In porta il ct Campagna schiera per l'intero match il capitano Marco Del Lungo che taglia il traguardo delle 300 presenze con il Settebello. "Purtroppo paghiamo quel break di 4-0 subìto nel primo tempo e poi ridotto fino al -1. I ragazzi sono stati bravi, ma stavolta non siamo riusciti a superare la Spagna che ha meritato nel finale. Domenica contro l'Ungheria sarà un'altra battaglia. Speriamo di chiudere bene".
Cassia apre le marcature dopo due minuti ben lanciato in controfuga da Del Lungo, ma Valera pareggia subito in diagonale (1-1). Sanahuja raddoppia da posizione quattro; Balzarini in più ristabilisce l'equilibrio (2-2). Valera piazza il bis in più da posizione quattro mentre Biel realizza il rigore del +2 (2-4). Cannella e Di Somma falliscono due extraman e la Spagna passa ancora due volte col fuoriclasse recchelino Granados (2-6). Scoppiettante secondo tempo con Iocchi Gratta che si mette in proprio per il 3-6; poi gli azzurri subiscono i tris di Granados e Valera che trascina gli iberici sull'8-3, massimo vantaggio. La reazione azzurra, però, è veemente. L'Italia alza il ritmo, aumenta il pressing e piazza un break di 4-0 con la doppietta di Cassia, Bruni e Ferrero su rigore (dopo revisione al Var) per il temporaneo 8-7. Poi la Spagna sciupa una doppia superiorità ma a ridosso delle seconda sirena Sanahuja punisce Del Lungo sul primo palo per il 9-7 a metà gara.
Ferrero trasforma ancora su rigore e per la seconda volta a seguito di revisione del Var (8-9). La Spagna ci prova con tre extraman; Del Lungo è superlativo, ma nulla può sulla bella conclusione di Biel dell'8-10. Guerrato accorcia di nuovo con un tiro no look e gli azzurri sono sotto di una rete (9-10) a otto minuti dalla fine. Valls sigla subito il gol in parità e Granados piazza la quaterna in più per il pesante 9-12 a metà tempo. Balzarini ripulisce un attacco azzurro e accorcia dall'angolo sul 10-12. Rodriguez dal centro riporta a +3 i campioni iridati; Bruni si inventa la veronica del -2 mentre Carnesecchi gli fa il paio in più (12-13). Un fallo di Iocchi Gratta al centro viene punito con la review del var e Granados non si fa pregare trasformando il penalty del 14-12, prima che Biel trovi il tris in più a un minuto e mezzo dalla fine che suona come una sentenza (12-15). Valls chiude i giochi a porta vuota a 18" dal termine.
ITALIA-SPAGNA 12-16
ITALIA: M. Del Lungo, F. Cassia 3, S. Guerrato 1, G. Cannella, F. Ferrero 2 (2 rig.), E. Di Somma, E. Campopiano, T. Gianazza, M. Iocchi Gratta 1, L. Bruni 2, A. Balzarini 2, A. Carnesecchi 1, G. Nicosia, J. Alesiani. All. Campagna
SPAGNA: U. Aguirre, J. Bonet, A. Granados 5 (2 rig.), B. Sanahuja 2, M. Valls 2, M. Larumbe, O. Asensio, S. Cabanas, B. Gomila, F. Valera 3, U. Biel 3 (1 rig.), A. Bustos, E. Lorrio, M. Rodriguez 1. All. Martin
Arbitri: Zwart (NED) e Kis (SRB)
Note: parziali 2-6, 5-3, 2-1, 3-6. Usciti per limite di falli Gomila (S) nel secondo tempo, Gianazza (I) nel terzo tempo, Balzarini (I) e Bonet (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/14 + 2 rigori e Spagna 5/17 + 3 rigori. Espulso per gioco scorretto Guerrato nel quarto tempo. In porta Del Lungo (I) e Lorrio (S). Aguirre (S) subentra a Lorrio nel terzo tempo.
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