

Torna in vasca con la 19a giornata il campionato di Serie A2 maschile. Nel girone Sud a precedere la breve sosta pasquale una giornata campale che ha toccato l'apice con la remuntada della capolista Ischia Marine Club nel sentitissimo derby con la GLS Napoli Lions. Cinque reti per parte nella prima frazione con i gialloblu, anche sotto di due, ad inseguire e raggiungere. Due botta e risposta nel secondo periodo prima che a 6'' dall'intervallo lungo De Gregorio col tris personale infilasse il 7-8. Nella ripresa Scotti Galletta perde Ciardi, espulso per comportamento irrispettoso, ma vede i suoi avanzare sul +3 con l'uno-due dell'altro triplettista Telese. La squadra di Mattiello riesce a ridurre di una misura il divario al 24' poi nel finale accade di tutto. Sanges e Julien Lanfranco, bis per entrambi, tengono avanti i Lions poi lo stesso Lanfranco e l'avversario Nina si beccano il rosso diretto mentre escono per limite di falli Manuel Lanfranco da una parte, Di Leva, Orlandino e Mauro dall'altra. E' Fabio Angelone ad avviare il 3-0 di break decisivo per il 14-13 conclusivo corroborato dal pari di Jackovcevic ed il definitivo sorpasso di super Krijestorac, sesto goal per lui.
Non perde colpi la Lazio che regola 19-14 nell'altro derby la Roma 2020. Dopo le schermaglie iniziali, i biancocelesti allungano sul 6-2 ad inizio secondo quarto ma i giallorossi restano vivi con l'ex Righetti (tripletta) e al giro di boa sono sotto 8-6 con il pokerista Checchini a tenere a debita distanza i rivali. Baldi e ancora Righetti tengono il fiato sul collo alla seconda della classe che stappa con Cardoni (tris complessivo) e l'uno-due di Jankovic (quaterna). Il bis lampo di Romanini tiene aperto ogni discorso, al 24' aquile sul 13-10. Il Sette di Ruffelli riuscirà a prendere il largo definitivo solo nel finale con le triplette di Olivi prima e Giacomone poi, vanificando le terne del salernitano Baldi e di Di Bella ed il primo goal in campionato, dai 5 metri, di Sorrentino che trasforma il quinto penalty assegnato al team di Calderone sugli 8 totali fischiati in partita.
In zona play-off vittoria pesantissima per la Waterpolo Palermo che vince le resistenze (13-12) dell'Onda Forte, tra le squadre più in forma del momento. Tre botta e risposta tra primo e secondo periodo poi la Lemon Sistemi prova a scappare con tre goal in rapida successione. Fabrucci risponde al locale Orlando per il 6-4 del 16'. La formazione di Raimondo allunga il suo vantaggio di una ulteriore lungezza dopo la terza frazione sfruttando a dovere un break di 4-0 nel cuore del parziale: apre Modica (sugli scudi con un poker), prosegue Geloso e chiude doppio Eskert che farà tripletta. I neroverdi non ci stanno e si rifanno sotto trascinati da Samuele Boezi che trasforma due rigori in un minuto. Nella parte finale di gara il penalty di Raineri mette gli isolani sul +5, i capitolini tentano il tutto per tutto con Voncina (tris) ed altre due gemme di Boezi (cinquina) cui seguirà l'assolo di Vita, non sufficiente per la clamorosa rimonta.
Scivola nuovamente fuori dalle mura amiche la Nuoto Catania, battuta 12-8 dall'Anzio Waterpolis. Ciccio Foti apre e chiude la prima frazione chiusa sul 3-3 con nel mezzo tre delle quattro reti del locale Caponero, l'altalena di emozioni continua nel secondo periodo caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte: in 52'' La Rosa prima pareggia poi firma il 6-7, altrettanto fulmineo il ribaltone sull'asse Narciso-Di Rocco che vale l'8-7 di metà gara e l'inizio di un break di 4-0 che porta i neroniani sul +3 con i doppiettisti Ferrante e Barberini. Giannotti para un rigore a La Rosa che completa la quaterna personale riaccendendo le speranze etnee, subito smontate dal clean sheet del quarto quarto condito dal bis di Narciso (tripletta) che fa calare i titoli di coda.
Nella doppia sfida Catania-Anzio il risultato complessivo è 0-2. Vince, infatti, anche la Pallanuoto Anzio 1954 che passa 7-8 a Nesima con i Muri Antichi. Avvio analogo a quello dello Stadio del Nuoto con un duplice botta e risposta, il bis di Di Somma ed Agnolet trascinano gli ospiti sul 3-5 al cambio panchine. Copione poi identico al primo tempo ed altro 2-2 in cui Tkac prova a prendere per mano la Giorgini Ottica completando la tripletta ma al 24' è ancora la compagine allenata da Criserà a condurre 5-7. Marangolo apre l'ultimo periodo con il punto del -1 (doppietta anche per lui) ma il secondo centro di giornata ai 2 metri di Agnolet consegna 3 punti vitali ai biancazzurri. Ininfluente a 30'' dalla fine il piazzato di Piscitello.
Pari che serve a poco ad entrambe tra Acquachiara ed Ortigia Academy. Partenopei ad un passo dalla retrocessione diretta ma mai domi e nel corso del girone di ritorno più volte vicini all'intera posta in palio che avrebbero meritato. Come il fratello ad Anzio, è Manuel Foti ad aprire le danze e dopo i primi 8' il tabellone si accende sul 3-3. La doppietta di Abela spinge i baby aretusei sul 4-5 di metà gara. Nella terza frazione Napoli chiude a chiave la porta biancoverde, il secondo centro di Polifemo ed il primo di D'Arrigo portano il break sullo 0-4 e la loro squadra sul triplo vantaggio. Rocambolesco l'ultimo quarto che parte bloccato, Cielo sblocca i padroni di casa che si fanno parare dall'estremo difensore siciliano due tiri dai 5 metri ma con caparbietà raggiungono il pari con Rocchino e la terza marcatura di Cielo. Monaco rimette avanti i viaggianti, a 38'' dalla sirena Di Maro fissa il definitivo 8-8.
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