

di Massimiliano Catapano
C’è delusione, ma anche lucidità nelle parole di Fabio Prosperi (foto Cavese 1919) al termine del pareggio maturato a Caravaggio. Un 1-1 che lascia la Cavese con più di un rimpianto, soprattutto alla luce della lunga superiorità numerica e delle numerose occasioni costruite nell’arco dei novanta minuti. "Abbiamo tanti rimpianti perchè abbiamo avuto tante e troppe occasioni che non abbiamo sfruttato come avremmo dovuto - esordisce il tecnico metelliano in conferenza stampa - poi però c'è da essere lucidi nell'analisi: dopo quell'eurogoal avremmo potuto perdere la testa e farci sfuggire il controllo ma siamo stati bravi a riprenderla e ci sono state altre occasioni non sono state concretizzate. Questo è un punticino che potevano e dovevano esserne tre ma speriamo che possano esserci utili per la classifica alla fine". Un’analisi che mette in evidenza il doppio volto della gara: da un lato la produzione offensiva, dall’altro la mancanza di concretezza nei momenti decisivi.
"Il calcio è questo. Pardel ha fatto degli interventi incredibili, sicuramente potevamo tornare a casa con due punti in più ma questo vuol dire che dobbiamo fare ancora di più per cercare di ottenere quello che ci serve per raggiungere la salvezza", prosegue Prosperi, riconoscendo i meriti dell’estremo difensore avversario ma allo stesso tempo richiamando la sua squadra a un maggiore cinismo. Il tema della finalizzazione resta centrale nell’analisi del tecnico: "Sicuramente ci sono state tante opportunità per vincere la partita ed è un peccato che non sia avvenuto, c'è mancata la precisione e ci fa andare via da qui con un solo punto". Poi la riflessione, quasi filosofica, sul valore del pareggio: "Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Dipende, cerco comunque di prenderlo mezzo pieno perchè ci fa classifica il punto ottenuto e riscatta seppur parzialmente la sconfitta immeritata di sabato contro la Casertana".
Lo sguardo si sposta inevitabilmente al prossimo impegno, che si preannuncia altrettanto complesso con il neopromosso Benevento: "Un'altra partita difficile dove cercheremo di portare a casa altri punti per conquistare la salvezza, ci prepareremo al meglio seppur reduci da quest'altra trasferta". Infine, spazio anche alle scelte tecniche e ai singoli. Prosperi spiega così le sue mosse a gara in corso: "Il cambio di Awua? Ho voluto mettere un giocatore più offensivo anche in virtù del fatto che ho dovuto cambiare obbligatoriamente Fella per un problema all'adduttore. Abbiamo cercato con i cambi di avere maggiore velocità in campo e alla fine siamo stati ripagati trovando il goal del pareggio". Chiusura dedicata a uno dei protagonisti della serata, al rientro dopo il lungo stop: "Devo fare i complimenti a Peretti perché ha disputato una buona gara, ho anche temuto che non riuscisse a reggere fino alla fine ma poi mi ha dato garanzie ed è riuscito a condurre la partita fino alla fine".
Parole che fotografano perfettamente lo stato d’animo della Cavese: squadra viva, reattiva, ma ancora chiamata a crescere in concretezza. Perchè, come sottolinea lo stesso Prosperi, il salto di qualità passa inevitabilmente dalla capacità di trasformare le occasioni in punti pesanti per blindare la salvezza nelle ultime tre giornate della regular season.
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