

di Massimiliano Catapano
Caravaggio consegna alla Cavese un punto che pesa a metà: utile per muovere la classifica, ma carico di rimpianti per una gara giocata per oltre un tempo in superiorità numerica. L’1-1 contro l’Atalanta Under 23 (foto Cavese 1919) racconta di una squadra capace di reagire allo svantaggio, ma non abbastanza lucida nel momento decisivo per portare a casa l’intera posta.
Primo tempo
L’avvio è tutto di marca nerazzurra. Dopo appena tre minuti Cissè si ritrova un pallone invitante in area, ma non inquadra lo specchio. L’Atalanta continua a spingere e al 14’ costruisce una nuova occasione con Ghislandi, servito dalla destra da Vavassori: Boffelli è attento e respinge. L’episodio che cambia il volto della partita arriva poco dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel cuore dell’area, Peretti resta a terra dopo un contrasto aereo con Obric: il direttore di gara Gianquinto di Parma estrae il rosso diretto per una gomitata, decisione confermata anche dalla revisione FVS. Atalanta in dieci e gara che si ribalta.
La Cavese prova a prendere campo e ritmo. Al 24’ Diarrassouba crea spazio e serve Macchi, ma Pardel blocca senza problemi. Gli uomini di Prosperi aumentano la pressione: al 32’ Awua calcia dal limite senza trovare la porta, mentre un minuto più tardi Nunziata sfiora il bersaglio con un mancino da fuori. La più grande occasione del primo tempo arriva al 36’: da corner, Ubani lavora bene il pallone in area e serve Peretti, ma Pardel è decisivo e salva i suoi. Ancora da angolo, Nunziata svetta ma non centra lo specchio. Nel recupero, l’ultima chance capita sui piedi di Fella su punizione, ma la difesa atalantina respinge.
Secondo tempo
La ripresa si apre con qualche novità dagli allenatori: Prosperi inserisce Gudjohnsen per Fella, mentre Pagliuca cambia due uomini sulle corsie. Nonostante l’inferiorità numerica, è però l’Atalanta a colpire. Al 52’ Manzoni sfrutta un errore di Visconti, si coordina dalla distanza e lascia partire un destro potente e preciso che si infila all’incrocio, imprendibile per Boffelli. È il vantaggio che sorprende la Cavese e riaccende la partita. La reazione ospite è immediata. Dopo alcuni cambi offensivi, al 57’ Minaj ha sul piede il pallone del pari, ma da pochi metri spreca clamorosamente. La Cavese continua a spingere, ma rischia anche qualcosa: al 62’ Cassa si presenta davanti a Boffelli, che salva con un intervento decisivo.
Il pareggio arriva al 69’: Minaj si riscatta, si costruisce l’azione e con un destro preciso trova l’angolo alto, firmando l’1-1. Da quel momento la Cavese prende definitivamente il controllo del gioco. Al 75’ Orlando pennella un cross perfetto per Minaj, ma il colpo di testa dell’attaccante trova la pronta risposta di Pardel. Due minuti più tardi Diarrassouba si libera bene in area, ma ancora il portiere atalantino dice no. Nel finale la pressione cresce. All’85’ Fusco prova dalla distanza senza fortuna. Al 91’ episodio discusso: lo stesso Fusco viene inizialmente espulso per un contatto con Cissè, ma dopo revisione FVS il cartellino rosso viene trasformato in giallo. Nei minuti di recupero arriva l’ultima, clamorosa occasione: al 92’ Orlando impegna severamente Pardel, che compie un autentico miracolo; sulla respinta Fusco non riesce a ribadire in rete a porta quasi vuota. È l’immagine che sintetizza la serata metelliana.
Il finale
La Cavese sale a quota 37 punti, ma lascia Caravaggio con la sensazione di aver perso un’opportunità importante per avvicinarsi alla salvezza diretta. La prestazione c’è stata, così come la reazione allo svantaggio, ma quando la partita si è messa nelle condizioni ideali, è mancata la precisione per chiuderla.
TABELLINO
ATALANTA U23 (3-4-2-1): Pardel; Plaia, Obric, Navarro; Idele (46’ st Steffanoni), Manzoni (77’ st Mencaraglia), Panada, Ghislandi (83’ st Bergonzi); Cassa (72’ st Pounga), Vavassori (46’ st Guerini); Cissè. A disposizione: Zanchi, Simonetto, Riccio, Misitano, Cecchini, Berto, Bonamoni. Allenatore: Pagliuca (squalificato Bocchetti)
CAVESE (3-4-2-1): Boffelli; Luciani, Peretti, Nunziata; Ubani (54’ st Orlando), Visconti, Awua (60’ st Munari), Macchi; Fella (46’ st Gudjohnsen), Diarrassouba (82’ st Fusco); Minaj. A disposizione: Sposito, Manzo, Maiolo, Imparato, Evangelisti, Di Costanzo. Allenatore: Prosperi
ARBITRO: Gianquinto di Parma
RETI: 52’ st Manzoni, 69’ st Minaj
NOTE: Ammoniti Peretti, Fusco (C), Manzoni (A). Espulso al 19’ pt Obric (A) per fallo violento. Angoli 4-5. Recupero 3’ pt, 4’ st.
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