

di Massimiliano Catapano
Doveva essere la giornata della reazione, si è trasformata invece in un’altra occasione mancata. Nel 35° turno di campionato, disputato nel pomeriggio di Pasquetta, la Salernitana cade all’"Arechi" contro il Benevento e vede complicarsi il proprio percorso, scivolando al quinto posto in classifica. Un risultato che pesa, soprattutto per il momento della stagione e per le aspettative che accompagnavano la sfida. A parlare nel post gara è stato il vice allenatore Giuseppe Scurto, chiamato a sostituire Serse Cosmi, costretto a lasciare lo stadio per motivi personali. Un’analisi lucida, senza alibi, ma con la volontà di individuare anche gli aspetti positivi emersi. "Le ultime due sconfitte non sono uguali. A Potenza abbiamo giocato male, oggi invece qualcosa è cambiato, soprattutto dal punto di vista difensivo. Ci sono stati dei miglioramenti. È chiaro però che davanti dovevamo fare di più”, ha dichiarato Scurto. “I ragazzi hanno dato tutto, sotto questo aspetto non posso rimproverare nulla. Credo che un passo avanti sia stato fatto".
La partita, però, si è decisa negli episodi e nella gestione degli spazi, elemento su cui il tecnico ha insistito: "C’era voglia di riscatto, era una gara molto sentita. La squadra ha mostrato determinazione, ma non siamo stati bravi a sfruttare gli spazi che si sono creati". Il tema dell’equilibrio tra le due fasi torna centrale nelle sue parole. La maggiore attenzione difensiva ha finito per limitare la produzione offensiva: "In altre partite avevamo creato di più. Stavolta abbiamo pagato il grande dispendio nella fase difensiva. Per restare compatti abbiamo speso tante energie e questo lo abbiamo pagato in avanti". Uno sguardo anche al recente passato, con il confronto diretto con la gara di Potenza: "Lì, nel primo tempo, avevamo fatto bene sotto certi aspetti. Con la capolista invece si è visto quanto il lavoro difensivo abbia inciso sulla lucidità offensiva".
Capitolo cambi e gestione della rosa: "Il mister sta dando spazio a diversi calciatori per valutare le soluzioni migliori. Tutti si stanno mettendo a disposizione e stanno dando il massimo per raggiungere l’obiettivo". Parole di fiducia anche per i singoli: "Boncori si allena con grande impegno, ha dimostrato voglia e convinzione, meritava questa opportunità. Quirini conosce già questo tipo di partite, ha esperienza e ha dato il suo contributo. Sono ragazzi affidabili". Infine, il riconoscimento al valore dell’avversario: "Il Benevento è una squadra forte, con qualità e tante soluzioni. Sa variare e colpire in modi diversi. Bisogna fare i complimenti". Resta il rammarico per una gara che poteva rappresentare uno snodo decisivo e che invece complica la corsa della Salernitana. La sensazione è quella di una squadra in crescita sotto il profilo della solidità, ma ancora lontana da quell’equilibrio necessario per fare il salto definitivo nel momento più delicato della stagione.
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