

Lo scorso anno guidava la formazione Under 17 a giocarsi il titolo nazionale venendo poi promosso in Primavera, il giorno di Pasquetta 2026 vince il suo primo campionato da allenatore professionista trascinando il Benevento al ritorno in B con tre turni di anticipo. C'è tanto di Antonio Floro Flores nella cavalcata vincente dei giallorossi culminata con il blitz di Salerno. "Giocando tante partite e non avendo già raggiunto l'obiettivo è chiaro che nelle ultime partite siamo stati poco lucidi. Oggi abbiamo fatto una grande partita e abbiamo fatto un qualcosa di straordinario. Con il presidente l'abbraccio a fine partita è stato bellissimo e spero di rinnovare quanto prima. - ha spiegato come riprende "Cronache del Sannio" - Le cifre non mi interessano e io metterò soltanto la firma. Queste emozioni che sto vivendo, da calciatore non le ho mai vissute e devo dire grazie a un uomo folle come il presidente Vigorito per avermi dato questa occasione. Anche il direttore mi è sempre stato vicino, c'è stato un grande rispetto reciproco anche con lui e poi è chiaro che le vittorie mi hanno aiutato. Spesso mi ha fatto i complimenti per la gestione del gruppo e per me è stato un grande onore sentire una cosa del genere".
L'ex calciatore del Napoli ha poi proseguito: "Ai ragazzi ho sempre detto che per poter fare qualcosa di straordinario dovevamo fare qualcosa in più degli altri e ci siamo riusciti. Sono nella storia del Benevento e adesso voglio godermi anch'io questo momento per almeno tre giorni. Con loro ho vissuto sin da subito dei momenti bellissimi e probabilmente la mia onestà ha portato a creare qualcosa di fantastico. Ai tifosi dico di goderci questa promozione stasera allo stadio. Io amo fare questo lavoro, sono ossessionato e ogni giorno ho il piacere di stare con i ragazzi. Questo è il mio unico merito. Quando il presidente mi ha chiesto di salire dalla Primavera ho accettato ad occhi chiusi, me la sono sentita sin dal primo momento senza esitazioni. Una dedica? La dedico ai miei figli (sia il maschio che la femmina entrambi atleti, ndr) che mi hanno sopportato e supportato. Spesso li ho messi un po' da parte e questa gioia è per loro". Chiosa sulla Salernitana: "E' una squadra piena di giocatori di livello per la categoria, si vede che c'è un po' di scoramento in campo ma i play-off sono un altro campionato e giocarli davanti ad un pubblico come quello di Salerno non è come farli davanti a 1.200 spettatori. Riacquisendo consapevolezze possono tranquillamente giocarsela".
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