

La Nuovarredo Arena di Francavilla Fontana (Brindisi) si prepara ad ospitare domani, venerdì 3 aprile, le finali della 62ª edizione del Torneo delle Regioni, in corso di svolgimento in Puglia da sabato scorso. Si comincia alle ore 9.30 con Toscana-Friuli Venezia Giulia (Under 15), a seguire Friuli Venezia Giulia-Abruzzo (Under 17) alle ore 11.30, Veneto-Lombardia (Femminile) alle ore 14 e Lazio-Puglia (Under 19) alle ore 16.30. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari (90' per la Juniores, 80' per Allievi e Femminile, 70' per i Giovanissimi), due tempi supplementari di 10' minuti ciascuno ed eventuali rigori. Il Torneo delle Regioni regala sempre grandi storie e colpi di scena. Per la prima volta nella storia della categoria Under 17 il Friuli Venezia Giulia è riuscito ad approdare in finale. Di fronte si troverà l'Abruzzo che è tornato a godersi l'ultimo atto dopo 12 anni di attesa, l'ultima volta nel 2014 quando vinse lo Scudetto di categoria.
Neanche a dirlo, anche nelle Semifinali, come successo in tutto il torneo, i verdetti sono arrivati all’ultimo istante degli 80' o oltre, ai rigori. Il Friuli Venezia Giulia è l’unica squadra che ha vinto nei tempi regolamentari tutte le partite giocate. L'Abruzzo è arrivato ai rigori solo in questa semifinale, le altre partite le ha vinte negli 80' tranne il ko per 1-0 ai gironi con la Campania che termina la sua corsa sul più bello proprio contro i giuliani. Il Friuli Venezia Giulia ha chiuso il primo tempo di Oria in vantaggio grazie al goal di Davide De Bono al 29', già a segno ai Quarti. La squadra di Ascione ha rimesso in parità il risultato con la prima firma al TDR di Federico Giardullo della Puteolana 1909 in apertura di ripresa. La rete decisiva l'ha segnata al 28' Giovanni Della Schiava al secondo sigillo al TDR. Il Friuli è riuscito nell'impresa di conquistare la sua prima finale U17 della storia. La Campania non riesce a ripetere la prestazione del 2024 e rimanda l'appuntamento con il suo quinto Scudetto di categoria che le manca dal 2006.
L'altro confronto (a San Vito dei Normanni) Under 17 Lazio-Abruzzo finisce 4-5 dopo i rigori. Gli attacchi di entrambe le selezioni che hanno dominato il TDR fin qui si sono annullati a vicenda. La gara non ha avuto particolari sussulti e si è protratta ai rigori. Il Lazio non è stato così preciso come ne Quarti di Finale mentre l'Abruzzo è stato più preciso tornando in finale dopo 12 edizioni. Decisivo l'ultimo penalty del bomber Haidara che vanifica l'esecuzione di Fabiano Serpente, talento civitavecchiese in forza al Grifone. Fatale per i laziali di Angelo Grande l'errore di Gabriele Nebbia, attaccante dell'Ostiamare. L'ultima finale abruzzese nel 2014 quando alzò il suo quarto trofeo. Il pluridecorato Lazio (6 scudetti) non è riuscito a replicare l'impresa del 2019.
Nell'Under 15 sarà inedita finale Toscana-Friuli Venezia Giulia, secondo atto conclusivo in terra pugliese per l'FVG. Rigori ancora felici per i toscani che ad Oria impattano 1-1 ai regolamentari con il Veneto: quest'ultimo con Saramin risponde a Gazzari cui verrà annullato anche un goal. Dal dischetto decisivo l'estremo difensore Giovannelli che mura Sivolella, Ghinea non sbaglia e la truppa di Teglia festeggia (5-6). La Toscana, tre volte vincitrice del titolo (2003, 2010 e 2017), torna così in finale dopo le due consecutive perse nel 2019 e 2023 (tra il 2020 e 2022 stop al torneo per la pandemia). A distanza di 11 anni dall'ultimo successo al TdR, il Friuli Venezia Giulia si ripresenta all'ultimo atto con un biglietto da visita importante: unica formazione Under 15 ad aver chiuso il girone a punteggio pieno, 11 goal fatti e 1 solo subito. Il percorso fin qui straordinario della formazione guidata da Marco Novati prosegue grazie all'1-0 di San Vito dei Normanni sulla Lombardia firmato da Rutigliano al 13' del primo tempo poi un palo per parte e risultato che non subirà mutamenti fino al triplice fischio.
Capitolo Under 19. La stessa partita del girone ma con esito diverso. Nella prima fase aveva vinto l'Emilia Romagna, ora ha esultato la Puglia nella sfida più importante. I pugliesi di finali ne hanno giocate tante, l'ultima nel 2019 ma il trofeo della categoria l'hanno alzato solo una volta nel 1963 ed ora in casa possono riscrivere la storia. Ad Alberobello Caliò sblocca la contesa, nella ripresa il letale uno-due dei locali con Bianco e Anaclerio per il 3-0 conclusivo, primo successo con tre reti di scarto nella kermesse. L'Emilia Romagna è arrivata ad un passo della sua seconda finale nelle ultime tre edizioni e deve rimandare ancora una volta l'appuntamento con quello Scudetto che insegue dal 1961. Dopo le delusioni per Under 17 e 15, tra le grandi favorite della vigilia, il Lazio (foto LND Lazio) si consola con la formazione Juniores. Ad Oria contro i campioni in carica del Friuli Venezia Giulia, avanti con il guizzo di Bianco, arriva una rimonta di rabbia: Thomas Tavella dei Monti Prenestini impatta poi ad un minuto dalla fine ci pensa il difensore della Romulea Luca Bronzini a completare il ribaltone. Quinta finale in undici edizioni per la squadra di Marco Ippoliti, l'FVG sfiora il quarto atto conclusivo in sei tornei.
Nel femminile andrà in scena il remake della finale del 2025, in quell'occasione vinta 3-2 dalla Lombardia sul Veneto ai tempi supplementari nel match disputato al Comunale di Bucalo a Santa Teresa di Riva. Le lombarde proseguono imbattute il loro cammino: cinque vittorie in cinque partite, 14 goal realizzati e nessuno subito. Ultima vittima l'Abruzzo che ad Alberobello cade per la seconda volta sotto i colpi di Gregis, autore di una doppietta. A decretare il 2-0 finale anche il penalty parato da Cannarsa a Menassi. Le venete, ad Oria, superano 2-1 il Lazio sbloccando il punteggio con Barison su rigore. Nella ripresa arriva il raddoppio di Pasquali prima del goal della bandiera firmato da Campofiorito.
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