

La città di Pagani si avvicina alle elezioni comunali del 2026, pare con un quadro politico ancora più frammentato rispetto ad altri centri della provincia di Salerno, caratterizzato da tensioni interne alle coalizioni e da una forte incertezza sulle alleanze. L’attuale sindaco è Raffaele Maria De Prisco, eletto nel 2020, e la prossima tornata elettorale rappresenterà un passaggio importante per gli equilibri politici cittadini. Il dato più evidente, allo stato attuale, riguarda la situazione del centrodestra, che si presenta profondamente diviso: da un lato Fratelli d’Italia ha indicato come candidato sindaco Nicola Campitiello, mentre Forza Italia ha scelto un percorso alternativo puntando su Massimo D'Onofrio. Questa doppia candidatura ha sancito una rottura netta all’interno della coalizione, accompagnata anche da scontri politici e personali tra i vertici regionali dei partiti coinvolti. Il clima resta quindi teso e rende difficile, al momento, qualsiasi ipotesi di ricomposizione unitaria. In generale, il contesto politico paganese appare in fermento anche al di fuori dei partiti tradizionali, con movimenti civici e aree moderate impegnate nella costruzione di possibili alleanze e nella ricerca di candidati condivisi, senza che però sia ancora emersa una sintesi definitiva. La sensazione è quella di una competizione aperta e ancora in fase di definizione, in cui la frammentazione degli schieramenti potrebbe giocare un ruolo decisivo e rendere il risultato finale particolarmente incerto.
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