

L'ululato delle lupacchiotte squarcia il cielo di Atene e lo dipinge di rossoblu. La Smile Cosenza Pallanuoto corona una Final Eight da dieci e lode, batte per la seconda volta in quattro giorni il CN Sant Feliu (13-14) e alza la Conference Cup, prima competizione europea in bacheca per il club caro alla famiglia Manna nella sua prima edizione. Un successo di forte identità costruito con il cuore pulsante della squadra, le cosentine doc Federica Morrone (MVP della finale), Cristina Malluzzo, Giusy Citino e Divina Nigro ed in cui la componente siciliana ha dato quella vitalità, esperienza e energia in più nelle fasi più delicate, quella di Roberta Santapaola, Marta Misiti e Marta Giuffrida, due catanesi ed una messinese che completano il cerchio con il tecnico palermitano Gaetano Occhione, di diritto nella storia della Pallanuoto calabrese e nazionale insieme alla figlia Vittoria, assente nelle ultime gare anche tra A1 e Coppa Italia ma membro del team insieme alle canterane Giulia Reda, Federica Posterivo e Nicoletta Sarro. Fondamentale il contributo straniero delle bocche di fuoco Iva Rozic, Nikki Meijer, Annaliese Miller cui si è aggiunto, talismano prezioso dentro e fuori vasca, il jolly giapponese Akari Inaba. Un successo che premia i sacrifici dei dirigenti e collaboratori di sempre e riempe d'orgoglio anche chi ha vissuto e attraversato periodi più duri e contribuito alla risalita in massima serie come le pretoriane dell'era Fasanella Sara Zaffina, Francesca Sena, Rita De Mari, Francesca Greco, Claudia Presta, Federica Nisticò e Carola Sesti.
La pista si fa sempre più stretta, le curve più pericolose, gli avversari più aggressivi. Ma quando il motore gira al massimo e il pilota tiene saldo il volante, la corsa può continuare fino al rettilineo finale che vale il gradino più alto del podio. Morrone apre le danze dal perimetro, partenza a marce alte della compagine bruzia che raddoppia con l'extra player di Rozic (8 reti nel primo round con le spagnole) e la staffilata di Meijer. Duenas Asencio sblocca le avversarie, ingenuità di Matafora e Meijer fa bis dai 5 metri. La partenza del secondo periodo è una fotocopia del primo, Morrone non perdona in superiorità. I fischi aumentano ed in più le iberiche accorciano le distanze con Duenas Asencio e Moreno Perez. A Rozic dal dischetto virtuale replica Matafora ancora in superiorità prima della doppia fiammata pesantissima: Misiti dai 6 metri e Morrone di rigore doppiano il Sant Feliu sul 4-8 al 16'. Meijer (tris in tap-in dopo il penalty neutralizzato) e Rozic in contropiede aumentano la forbice sul +6 ad inizio ripresa, Salcedo Velazquez dimezza lo svantaggio poi dopo l'extra player ben finalizzato da Rozic (4) la stanchezza inizia a pesare in casa cosentina. Duenas Asencio in più, Moreno Perez e Ungria Seco dai 5 metri firmano il -3 che resiste dopo il botta e risposta tra il penalty di Morrone e la superiorità di Descalzi Portell. Una micidiale ripartenza di Duenas Asencio (quaterna) vale il 10-12 ad inizio ultimo quarto. Terzo fallo grave di Descalzi Portell e sull'azione seguente Miller castiga Bella, beccandosi poco dopo l'espulsione definitiva. Ungria Seco si carica sulle spalla le sue, in extra player e dai 5 metri insacca il -1. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa capitan Morrone col pokerissimo di giustezza. C'è ancora da soffrire, Misiti finisce anzitempo la sua gara e dal dischetto virtuale Ungria Seco firma il suo di poker. L'ultimo attacco cosentino sfuma, Espinosa chiama time-out ma la muraglia calabrese respinge l'ultimo assalto e dà il via ai festeggiamenti. Cosenza è nella storia.
CN SANT FELIU-SMILE COSENZA PALLANUOTO 13-14
SANT FELIU: Bella, Matafora 1, Moore, Campos Vazquez, Panicello Sanz, Navarro Parera, Marcos Rivero, Moreno Perez 2, Descalzi Portell 1, Duenas Asencio 4, Ungria Seco 4, Salcedo Velazquez 1, Diaz Diaz, Ros Rego. All.: Espinosa Pena
COSENZA: Nigro, Citino, Inaba, Misiti 1, Malluzzo, Morrone 5, Miller, Rozic 4, Meijer 3, Giuffrida, Santapaola. All.: Occhione
ARBITRI: Sajben (Ung) e Van den Berg (Ola)
NOTE: parziali 1-4, 3-4, 5-4, 4-2. Uscite per limite di falli Descalzi Portell (S) nel terzo tempo, Miller e Misiti (C) nel quarto tempo.
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