Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

A3 Salerno-Napoli, ai caselli il pedaggio si paga ma non con le carte più usate al mondo: la denuncia della Cgil accende i riflettori sui disservizi

26/03/2026

di Massimiliano Catapano

Sull’A3 Salerno-Pompei-Napoli non è più questione di semplice disagio. Qui il problema ha assunto ormai i contorni di una stortura stabile, di quelle che finiscono per pesare ogni giorno sulla vita concreta di pendolari, lavoratori, turisti e automobilisti di passaggio. Ai caselli di una delle arterie più trafficate della Campania, infatti, i circuiti internazionali Visa e Mastercard non vengono accettati per il pagamento del pedaggio. Un’anomalia pesante, tanto più perché riguarda strumenti di pagamento ormai universalmente diffusi, e che secondo la Cgil di Salerno e la Filt Cgil Salerno va avanti in forma strutturale dal 1° maggio 2024. A denunciare pubblicamente la situazione sono stati il segretario generale della Cgil di Salerno, Antonio Apadula, e il segretario generale della Filt Cgil Salerno, Gerardo Arpino, con un intervento netto nei toni e nei contenuti. Il punto, spiegano i sindacati, è che non si è di fronte a un guasto occasionale, né a un contrattempo tecnico destinato a rientrare in tempi brevi. Al contrario, quella che poteva apparire inizialmente come una disfunzione temporanea si è trasformata in una criticità permanente, destinata a riproporsi ogni giorno davanti agli occhi di chi percorre la tratta.

Ed è proprio questo l’aspetto più grave: l’automobilista arriva al casello convinto di poter pagare regolarmente con la propria carta e scopre soltanto all’ultimo momento che quel pagamento non è possibile. Nessun avviso chiaro lungo il percorso, nessuna comunicazione preventiva nelle aree di avvicinamento, nessuna segnalazione immediatamente percepibile prima di trovarsi davanti alla barriera. L’unica informazione disponibile, contestano i sindacati, compare sul sito internet della società autostradale. Una modalità insufficiente, perché scarica interamente sull’utente il peso di una limitazione che invece dovrebbe essere resa evidente ben prima dell’arrivo al casello. È qui che il disservizio smette di essere soltanto scomodo e diventa, a tutti gli effetti, inaccettabile. Perché non si parla di una mancanza marginale o di un dettaglio tecnico, ma di un meccanismo essenziale: il pagamento del pedaggio. In un sistema moderno, su una tratta ad altissima percorrenza, impedire l’utilizzo dei principali circuiti internazionali significa creare un ostacolo concreto alla fluidità della circolazione e al rapporto minimo di fiducia tra gestore e utenti. Ed è difficile non leggere in tutto questo una gestione opaca, distante dai bisogni reali di chi viaggia e, per molti versi, mortificante per un territorio che punta sulla mobilità e sull’accoglienza.

La denuncia della Cgil e della Filt Cgil, infatti, non si ferma al danno pratico. Va oltre, e centra un nodo molto più delicato: la sicurezza. Quando un conducente arriva al casello e si accorge di non poter utilizzare la carta con cui pensava di pagare, entra in una zona d’incertezza. Si ferma, rallenta, cerca una soluzione, prova a capire come uscire da una situazione imprevista. Nel frattempo, alle sue spalle il traffico continua a scorrere. È così che si producono rallentamenti improvvisi, code, tensione, manovre affrettate e situazioni potenzialmente pericolose. Su un’autostrada tanto frequentata, tutto questo non può essere derubricato a semplice disguido. Apadula e Arpino lo dicono senza giri di parole: "Non si tratta di un guasto temporaneo o di un inconveniente passeggero". E ancora: "In un sistema autostradale moderno tutto questo non è tollerabile". Una presa di posizione che fotografa perfettamente il livello di esasperazione maturato attorno a una vicenda che, col passare dei mesi, ha assunto il profilo di una vera anomalia gestionale. Perchè se un’infrastruttura pubblica a pedaggio non è in grado di garantire forme di pagamento universali, semplici e accessibili, allora il problema non è solo tecnico: è di visione, di organizzazione e, inevitabilmente, di responsabilità.

Le richieste avanzate dai sindacati sono precise. La prima è il ripristino immediato dei principali circuiti di pagamento elettronico, a partire proprio da Visa e Mastercard. La seconda riguarda l’informazione agli utenti: le modalità di pagamento devono essere comunicate in modo chiaro, visibile e anticipato lungo tutto il tracciato, non relegate a una pagina web che molti automobilisti non hanno motivo di consultare prima di partire. La terza è l’apertura di un confronto vero con istituzioni e parti sociali, per affrontare la questione in modo strutturale e impedire che una simile situazione continui a scaricarsi sui cittadini. Il punto politico e civile della vicenda, in fondo, sta tutto qui. Non si può chiedere a cittadini e viaggiatori di muoversi dentro una rete autostradale che pretende efficienza nel riscuotere il pedaggio, ma non garantisce efficienza nelle modalità di pagamento. Non si può immaginare una Campania che vuole crescere sul piano turistico, logistico ed economico e poi offrire, in uno dei suoi snodi più delicati, un sistema che appare arretrato, chiuso, persino incomprensibile agli occhi di chi arriva da fuori.

In un tempo in cui molti viaggiatori usano quasi esclusivamente carte elettroniche e spesso non portano con sé denaro contante, una limitazione del genere suona come un’anomalia fuori dal tempo. Ecco perchè la protesta della Cgil assume anche un valore simbolico. Non riguarda soltanto il pedaggio non pagato, il ticket da regolarizzare o la trafila burocratica che ne consegue. Riguarda l’idea stessa di servizio pubblico, la dignità dell’utenza e il rispetto dovuto a chi percorre ogni giorno quella tratta per lavoro, per necessità o per scelta. Il bersaglio della denuncia è il gestore, la società Spn, ma il richiamo investe anche le istituzioni competenti, chiamate a vigilare e a intervenire. Perchè una simile situazione, protratta nel tempo, non è più giustificabile. La sensazione, sempre più diffusa, è che si sia superato il limite della tollerabilità. E che sia francamente vergognoso dover ancora discutere, nel 2026, del fatto che su un’autostrada strategica non siano accettate le carte dei circuiti più diffusi al mondo. Non è solo un disservizio: è il segno evidente di un sistema che scarica sugli utenti inefficienze che non dovrebbero nemmeno esistere. E quando un’anomalia diventa normalità, il rischio più serio è che qualcuno pensi perfino di poterla far passare come inevitabile. Non lo è. E non dovrebbe esserlo mai.

 

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Salernitana, la seconda squadra femminile vince il torneo di Promozione. Genovese: "Ripagata scelta di un percorso accelerato di crescita"

La Salernitana Women festeggia un altro importante traguardo: la seconda squadra femminile granata conquista, al primo anno dalla sua nascita, la vittoria della prima edizione...

Salernitana, la Primavera si gioca la salvezza nel derby con l'Avellino. L'Under 15 chiude in crescendo

Ultimi 90' più recupero della regular season con altissima posta in palio per la Primavera della Salernitana. La formazione di Guglielmo Stendardo ospita sabato alle 15...

Salernitana, l'Under 17 prepara i play-off con la Ternana. Landi: "Siamo stati più forti e squadra degli imprevisti"

Scattano domenica 17 maggio i play-off del campionato nazionale Under 17 di Lega Pro. La Salernitana ospiterà allo "Zoccola" di Filetta-Pezzano la Ternana, seconda nel...

Pallavolo, la Salerno Guiscards saluta la "Senatore" piegando Matese. Commosso addio all'attività agonistica di Maria Tenza

La Santoro Creative Hub Salerno si conferma regina dei derby e liquida anche la Faam Matese. Nel match valido per la penultima giornata del girone I di Serie B2, le foxes di...

David di Donatello 2026: otto premi per “Le città di pianura” e appelli per il futuro del cinema

La 71ª edizione dei David di Donatello si è svolta lo scorso 7 Maggio 2026, negli studi di Cinecittà, nello storico Teatro 23, confermandosi come uno...

Salernitana, Cosmi: "Ai play-off nessuna squadra preferita. Con la Casertana sarà sfida di alto livello"

Mister Serse Cosmi ha incontrato la stampa al termine dell’allenamento congiunto di questo pomeriggio allo stadio "Arechi" tra Salernitana e Faiano, compagine che milita...

Salernitana, ai play-off c'è la Casertana. Sette reti in amichevole al Faiano

Si è chiuso con il punteggio di 7-0 l’allenamento congiunto allo stadio "Arechi" della Salernitana con l’U.S. Faiano 1965 (foto Us Salernitana), formazione...

Pallanuoto, A2 femminile: Orobica e Bologna completano il quadro play-off. Volturno salvo, Castelli Romani ai play-out contro il passato

Va in archivio la regular season del campionato di Serie A2 femminile e, stavolta senza le tante soste che hanno caratterizzato l'annata, si riparte subito con i play-off ed i...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?