

di Massimiliano Catapano
Cavese-Foggia, al Lamberti un incrocio che pesa tantissimo: Prosperi si affida a Fusco-Gudjohnsen, Pazienza cerca la svolta nel momento più buio
Lunch match delicato nel girone C
Allo stadio Simonetta Lamberti va in scena una sfida che, per motivi diversi, vale moltissimo per entrambe. Cavese e Foggia si affrontano nel lunch match della trentatreesima giornata del girone C di Serie C, con fischio d’inizio fissato alle 12:30. A dirigere l’incontro sarà Simone Gauzolino della sezione di Torino.
La partita arriva in un momento profondamente diverso per le due squadre. La Cavese si presenta all’appuntamento con un morale ben diverso rispetto a qualche settimana fa. Il gruppo guidato da Fabio Prosperi ha ritrovato compattezza, risultati e fiducia, rilanciando in maniera concreta l’obiettivo della salvezza diretta senza passare dalla lotteria dei playout. I metelliani hanno raccolto 7 punti nelle ultime quattro uscite, numeri che raccontano una squadra più solida, più equilibrata e soprattutto più convinta dei propri mezzi. Il percorso recente ha restituito certezze anche sul piano dell’assetto tattico e delle gerarchie, con un undici che ormai sembra aver trovato una fisionomia precisa.
Proprio in questa direzione va anche la scelta che Prosperi dovrebbe compiere per la gara contro i rossoneri. L’idea è quella di toccare il meno possibile rispetto alla formazione vista all’opera a Potenza, limitandosi a una sola variazione nel reparto arretrato. Loreto, infatti, non sarà a disposizione a causa del problema alla spalla rimediato al Viviani, mentre tra i convocati torna Awua, destinato però inizialmente alla panchina. Davanti a Boffelli dovrebbe quindi agire una linea difensiva a tre composta da Luciani, Cionek e Nunziata. Sulle corsie laterali pronti Diarrassouba a destra e Macchi a sinistra, mentre in mezzo al campo dovrebbero trovare spazio Orlando, Visconti e Munari. In avanti, dopo i segnali incoraggianti dell’ultimo turno, Prosperi sembra intenzionato a puntare ancora sulla coppia Fusco-Gudjohnsen, entrambi a segno nella precedente uscita e oggi chiamati a dare peso, profondità e concretezza alla manovra offensiva.
Se la Cavese arriva a questa sfida con entusiasmo crescente e una classifica che lascia intravedere prospettive meno angoscianti, il Foggia si presenta invece con addosso tutto il peso di una crisi profonda. I rossoneri stanno vivendo una fase nerissima della stagione, certificata da dieci sconfitte consecutive e da un ultimo posto che impone una reazione immediata. I 22 punti fin qui raccolti fotografano un cammino estremamente complicato, aggravato dal rischio concreto di una retrocessione che avrebbe un valore storico pesantissimo, considerando che il club pugliese non è mai sceso sul campo dalla Serie C alla D in 106 anni di storia. Nell’ultimo turno, sul campo del Benevento, la squadra di Pazienza ha accarezzato l’idea di strappare almeno un pareggio, ma anche in quell’occasione è arrivata un’altra sconfitta.
Il tecnico rossonero, alle prese con diverse assenze importanti, deve fare i conti con un organico ridotto. Valietti, Brosco, Petermann e Oliva non saranno della partita, ma nonostante le difficoltà la sensazione è che Pazienza voglia ripartire dal 3-4-3 proposto a Benevento, sistema che almeno a tratti ha lasciato intravedere qualche segnale incoraggiante. Tra i pali dovrebbe esserci Perucchini, protetto da una difesa a tre formata da Buttaro, Staver e Biasiol. Sulle fasce spazio a Romeo e Dimarco, con Garofalo e Menegazzo a comporre la cerniera centrale. In avanti il possibile tridente è quello formato da Liguori, Tommasini e D’Amico, mentre Cangiano dovrebbe partire inizialmente dalla panchina.
Sarà dunque una partita che mette di fronte due urgenze diverse ma ugualmente forti: da una parte la Cavese, che vuole dare continuità alla propria rincorsa e consolidare il momento favorevole; dall’altra il Foggia, chiamato a interrompere una caduta che rischia di diventare irreversibile. Il Lamberti, in questo senso, farà da cornice a una gara che promette tensione, peso specifico e inevitabili riflessi sulla corsa salvezza.
Le probabili formazioni:
CAVESE (3-5-2): Boffelli; Luciani, Cionek, Nunziata; Diarrassouba, Orlando, Visconti, Munari, Macchi; Fusco, Gudjohnsen.
Allenatore: Prosperi
FOGGIA (3-4-3): Perucchini; Buttaro, Staver, Biasiol; Romeo, Garofalo, Menegazzo, Dimarco; Liguori, Tommasini, D’Amico.
Allenatore: Pazienza
Arbitro: Simone Gauzolino di Torino.
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