

Sesta giornata di ritorno per il campionato di A2 maschile. Nel girone Sud prosegue il cammino indisturbato in vetta alla classifica dell'Ischia Marine Club che ha la meglio 14-11 sull'ostico Anzio Waterpolis. Dopo il vantaggio ospite, gli isolani tentano il primo strappo con la doppietta di Nina (poi tris) ma i neroniani sono in palla e ad inizio secondo tempo sorpassano sul 4-5. I gialloblu non si scompongono, altro break di 3-0 e si gira al 16' sul 7-5. Nella ripresa Ferrante (tripletta personale) per due volte fa -1 poi è il portiere Cappuccio a far tirare il fiato ai suoi con il goal del sabato. I laziali tornano sullo svantaggio minimo con il bis di Musco (9-8 prima di uscire per limite di falli con Barberini, Narciso e Giugliano), poi nell'ultima frazione la terna di Krijestorac e le doppiette di Napolitano e Jakovcevic consentono alla truppa di Mattiello di congelare il successo raggiungendo il massimo vantaggio sul +5 e vanificando il poker di Caponero a giochi ormai definiti.
Non molla l'osso la Lazio che dopo aver sofferto sabato scorso con l'Anzio, non ha problemi di sorta nel liquidare l'altra squadra cittadina con un perentorio 5-15 sulla Pallanuoto Anzio allo Stadio del Nuoto. Gara in controllo per la squadra di Ruffelli che non troverà la via della rete con l'uomo in più ma indirizza la sfida con il clean sheet del primo tempo chiuso sullo 0-2 con il ritorno al goal (e in vasca) di Jankovic. La doppietta di Marconi e Cicchetti regalano il terzo parziale ai locali, sotto 3-4 all'intervallo lungo. Il Sette di Criserà si sblocca e gli aquilotti allungano rabbiosamente con un break di 0-5 chiuso dalla doppietta di Silvestri. Stopponi interrompe il digiuno dei suoi, altro bis fulmineo di Giacomone e proscenio per Giannotti che para un rigore a Capizzi, Checchini che completa la quaterna e l'azzurrino Alessandrini col tris.
Torna al successo non senza soffrire la Nuoto Catania che interrompe la striscia di risultati utili consecutivi dell'Onda Forte. In fiducia, i neroverdi si aggiudicano 4-2 il primo quarto ma vengono subito acciuffati dall'uno-due di Ciccio Foti che fa tripletta. Korosfoy para un rigore a Samuele Boezi che poi si riscatta subito e seguito da Paolo Fabbri fissa il 4-4 all'intervallo lungo. Ancora Boezi senior protagonista nel bene e nel male, ad inizio ripresa spedisce sul palo dai 5 metri e gli etnei ne approfittano portandosi sul doppio vantaggio al 24'. Piccionetti tiene tutto in gioco murando dal dischetto virtuale Torrisi che si rifà con gli interessi con i due acuti, inframezzati da La Rosa, che staccano i capitolini e gli valgono il poker. Ininfluente il -1 del terzo doppiettista locale (dopo Boezi e Serta) Barchiesi. Finisce 8-9.
Termina in parità alla "Scandone" tra GLS Napoli Lions e Waterpolo Palermo. Nel primo tempo si segna solo in superiorità numerica, si riparte col 3-3 di Galioto che sarà seguito da un triplice botta e risposta in cui i partenopei provano a scappare con il tris di Siani ma vengono puntualmente agguantati e superati dal tris di Migliaccio e Morabito. A 4'' dal cambio vasca il mancino Telese infila il 7-7. Terzo periodo tiratissimo, Taurisano inpnotizza Eskert dai 5 metri ma la Lemon Sistemi con caparbietà si porta sul doppio vantaggio con Raineri in più. Lo stesso numero 12 inaugura l'ultimo quarto dopo il -1 a fine terzo di Manuel Lanfranco. E' la doppietta di Gregorio (tris complessivo) a rimettere tutto in equilibrio, Occhione ed Eskert (2) rimettono col muso avanti i palermitani ma prima Ciardi e poi De Gregorio replicano per il 12-12 conclusivo. Decisivo il penalty parato da Calabrese a Siani.
Scatto salvezza dell'Ortigia Academy che punta ad evitare i play-out e si prende tre punti importantissimi con il 14-10 nello scontro diretto con la Roma 2020. Approccio propositivo dei biancoverdi avanti 5-2 dopo nove minuti di gioco con D'Arrigo e Contarino (2) particolarmente ispirati (poi fuori per limite di falli con Polifemo, Sicali e l'ospite Di Bella). Re e Lo Re, entrambi autori di una doppietta, provano a ricucire per i giallorossi ma l'inerzia resta saldamente nelle mani degli aretusei che conducono 9-5 al cambio panchine. I capitolini si aggiudicano di misura il terzo periodo riducendo di una lunghezza il gap, 2-3 che viene contraccambiato con la stessa moneta dai giovanissimi di Fazekas che evitano rischi sul -2 di Baldi (tripletta) e si mettono al sicuro con i secondi sigilli di Manuel Foti in più e Polizzi su rigore che corroborano la tripletta dell'evergreen Abela.
Sfuma la prima vittoria stagionale per l'Acquachiara che cede 13-14 ai Muri Antichi. I partenopei danno vita ad un duello punto a punti con gli etnei, rimontando subito due reti di svantaggio e portandosi anche avanti con l'uno-due di Auletta. La Giorgini Ottica impatta con il triplettista Nicolosi (4-4 all'8'), Cielo risponde per il 6-5 controribaltato da Muscuso in più. I viaggianti tentano lo strappo con due lampi a ridosso del 16', il tabellone s'illumina sul 7-9 a metà gara. Al rientro dall'intervallo lungo i ragazzi di Alvino cambiano passo, accorciano con Radice, impattano con un super Auletta (cinquina) e firmano il 10-9 con il rigore trasformato da Corcione (ininfluente il tris, ultimo goal del match). La squadra di Scebba reagisce con l'ennesima controrimonta, Di Maro fa 11-11 poi il minibreak decisivo dei catanesi con il pokerissimo di Tkac inframezzato dalle doppiette di Forzese e Piscitello. Troppo tardi per un altro ribaltone.
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