

Con un secondo tempo da grande squadra, la Folgore Nocera si impone nel recupero della 26a giornata del big match contro la Mola Carni Villaricca, centrando una vittoria di enorme valore per la corsa ai piani alti della classifica. L'avvio è tutto di marca gialloviola: i centimetri di Robustelli e la leadership di Salvatore scavano subito un 7-0 che infiamma il PalaCoscioni. Villaricca risponde con carattere e precisione, riuscendo a ridurre lo scarto e chiudendo il primo quarto sul 13-12 per la Folgore. Nel secondo periodo, la gara cambia ritmo: Pekic accende la serata con un secondo quarto da urlo (16 punti personali) che spinge Villaricca avanti. La Folgore però resta viva, sostenuta dal lavoro sotto canestro di Robustelli, arrivando all'intervallo sotto di 8 lunghezze ma con la giusta energia per rientrare. Dopo la pausa lunga, il quintetto gialloviola torna in campo con un'altra faccia: aumenta l'intensità difensiva, recupera palloni pesanti e trova ritmo offensivo con le folate di Romito e Vecchione. La Folgore rosicchia punto su punto, riavvicinandosi fino al -3 (44-47) quando si entra nel quarto decisivo. L'ultima frazione è un concentrato di coraggio e determinazione: i ragazzi di Stefano Porcini prendono in mano il controllo della partita, arrivando anche sul +8 e costringendo Villaricca a inseguire. Nel finale, due ingenuità difensive riaprono la gara, ma il quintetto folgorino difende fino all'ultimo possesso un successo meritatissimo: finale 68-66. Una vittoria di squadra, costruita su intensità, concentrazione e spirito di gruppo: la Folgore conferma la sua identità e manda un messaggio chiaro al campionato.
Un riscatto con gli intererssi dopo lo scivolone nella 31a giornata del campionato di Divisione Regionale 1 contro la Sorriso Azzurro KFC Sant'Antimo, trascinata dalla prestanza fisica di Di Donato e la verve dei neo acquisiti Angelino e Carbone per il terzo successo di fila. Una gara difficile, in cui i gialloviola non riescono mai a trovare pienamente ritmo offensivo e lucidità nella metà campo difensiva. L'avvio è equilibrato ma poco brillante: il primo quarto si chiude sul 18-15, preludio di una serata complicata per i nocerini, che faticano a trovare continuità sotto canestro e precisione dall'arco. Nel secondo periodo Sant'Antimo alza l'intensità, punendo ogni disattenzione e scappando fino al 44-28 l'intervallo lungo. Dopo la pausa, la maggiore energia dei padroni di casa fa la differenza: break deciso e vantaggio che tocca il +20 sul 61-41 alla terza sirena. Ma la compagine nocerina non molla: nell'ultima frazione, guidata dal talento di Cirillo e da una ritrovata solidità difensiva, arriva fin sul -3 (65-62) accendendo le speranze di rimonta. A spegnerle, però, ci pensa il solito Di Donato con un paio di giocate decisive che riportano i napoletani sul doppio possesso di vantaggio e chiudono i conti: finale 82-73. Una sconfitta subito passata in archivio con il crescendo rossiniano che ha consentito alla capolista di superare in progressione Villaricca e portarsi a +6 sul secondo posto.
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