

Si abbatte la scure del giudice sportivo sui campionati giovanili e dilettantistici regionali. In Prima Categoria ha fatto scalpore la notizia della sospensione del match del girone G tra Lavorate Calcio e Bracigliano. A seguito del reclamo proposto dal sodalizio biancorosso, che sarà preso in esame il 18 marzo, il risultato non è stato omologato ma sono già stati presi importanti provvedimenti. Di seguito il dispositivo del giudice sportivo territoriale: "Il GST letto il referto arbitrale e del CDC rilevato che: ^ al min. 34' del primo tempo di gioco si verificava una disputa tra un calciatore della società ospitante Lavorate Calcio ed un avversario della società Bracigliano per la quale il DDG assumeva provvedimenti. A seguito di questo episodio, dalla panchina della società Lavorate Calcio, si alzavano più tesserati che protestavano all'indirizzo del DDG e si scagliavano contro calciatori della società ospitata Bracigliano. Il Sig. Crescenzo Giovanni, dirigente accompagnatore della società Lavorate Calcio, apriva il cancello di comunicazione tra gli spalti ed il TDG consentendo l'accesso al campo a due persone non in distinta, ma chiaramente riconducibili alla propria società".
Il testo continua: "Uno dei due soggetti si qualificava al DDG come Crescenzo Domenico, presidente della società Lavorate Calcio, e partecipava attivamente alla mass confrontation in corso tra i componenti delle due società. Quest'ultimo, infine, al termine della gara, sospesa definitivamente al min. 35' del primo tempo di gioco, accedeva allo spogliatoio del DDG al quale rilasciava una dichiarazione scritta allegata al referto arbitrale. PQM delibera infliggere: ^ l'ammenda di euro 150,00 alla società Lavorate Calcio, per disputa tra tesserati; ^ l'ammenda di euro 150,00 alla società Bracigliano, per disputa tra tesserati; ^ l'ammenda di euro 100,00 alla società Lavorate Calcio, perchè persone non in distinta accedevano al TDG; ^ l'ammenda di euro 100,00 alla società Lavorate Calcio, perchè, al termine della gara, persone non in distinta accedevano agli spogliatoi; ^ squalificare per le condotte sopra descritte, in particolare per avere consentito l'accesso di persone non in distinta sul TGG, il Sig. Crescenzo Giovanni, dirigente accompagnatore della società Lavorate ^ per i fatti sopra descritti, la società Lavorate Calcio disputerà la prossima gara casalinga a porte chiuse, con la presenza di un CDC a proprio carico". Squalificato fino al 12 giugno 2026 il dirigente sarnese Vincenzo Bifulco. "Durante la mass confrontation tra i tesserati, alzandosi dalla panchina, sferrava un pugno all'indirizzo del calciatore avversario n.4 Presutto Mario".
Ultima giornata di regular season del campionato Juniores Regionale amara per il San Valentino ed il suo tesserato C.N., squalificato fino al 12 marzo 2030: "Al triplice fischio il calciatore usa un linguaggio offensivo e minaccioso nei confronti del DDG, che lo aveva espulso precedentemente. Il giocatore aspetta che il DDG inizi a dirigersi verso gli spogliatoi e una volta che lo stesso è di spalle lo aggredisce con un calcio colpendolo alla gamba sinistra provocandogli forte dolore e successivamente con un pugno alla mandibola sinistra provocandomi forte dolore. - si legge nel dispositivo del GST - Il DDG successivamente deve recarsi al PS di Sarno. (in applicazione dell'Articolo 35 comma 4, la fattispecie rientra nella casistica di cui al C.U. 104/A F.I.G.C. in materia di prevenzione di fatti violenti nei confronti dei direttori di gara).
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