

E' L'Ekipe Orizzonte ad aggiudicarsi la quindicesima edizione della Coppa Italia Unipol al termine della Final Six disputata al Centro Federale "Felice Scandone" di Napoli nel giorno della Festa della Donna (foto Carlo Di Santo). In finale le campionesse d’Italia, al sesto titolo in bacheca e dopo due anni a vuoto, superano 11-7 la Pallanuoto Trieste cui va l'onore delle armi e che non sfigura nella sua prima finale in questa competizione. La formazione guidata da Martina Miceli completa così un cammino iniziato dai Quarti di finale con il successo per 15-9 sul Plebiscito Padova e proseguito con la vittoria in Semifinale per 14-11 con il Rapallo. Le etnee fanno valere maggiore continuità offensiva e solidità difensiva, riuscendo a indirizzare il confronto sin dal primo periodo e amministrando poi il divario. Ritmo elevato sin dalle prime battute con ottime fasi difensive da ambo le parti: sfuma per entrambe la prima occasione in sei contro cinque. Occorrono cinque minuti a L'Ekipe per rompere il ghiaccio: dopo l'alzo e tiro di Halligan, Meggiato raddoppia dal perimetro per il 2-0 al primo intervallo. Nel secondo quarto si segna solo in più. Una difesa magistrale quella delle etnee che respingono cinque inferiorità numeriche.
Poi Marletta guarda a sinistra e conclude sulla destra di Sparano; la deviazione di Battu sblocca le giuliane dopo 12 minuti. Tiro in diagonale di Bettini per il 4-1 che poi si ripete su rigore. Klatowski deposita in rete il 5-2 in extra player che chiude la prima parte di gara. Ancora Klatowski riduce le distanze in apertura del terzo periodo. Minibreak giuliano annullato da Gagliardi e Viacava che restituiscono il +4 a Catania. Tabani di potenza firma il massimo vantaggio (8-3). Trieste ricuce lo strappo con De March sull'angolo corto e la diagonale della neozelandesee McDowall (8-5). Il rigore trasformato da Marletta viene annullato per esecuzione irregolare, ma la catanese si rifà di gran carriera tracciando il +4 a ridosso della terza sirena. Il goal del capitano delle triestine Cergol in superiorità numerica apre l'ultimo quarto. Poi Bettini su rigore sigla il mentre una scatenata Marletta realizza l'11-6: tripletta per entrambe. Della neozelandese McDowall l'ultimo centro del match.
Nella finale terzo e quarto posto una rocambolesca serie di rigori premia la Sis Roma, detentrice del titolo, al cospetto del Rapallo. Grande equilibrio nei 32' regolamentari. Le capitoline provano a stappare portandosi sul doppio vantaggio, Zanetta sul finire del primo tempo scrive il -1 poi la palomba di Zaplatina replica Galardi con una spettacolare beduina e più classico dei goal dell'ex. Le gialloblu di Antonucci ripagano con la stessa moneta le giallorosse e emulando il parziale di 4-3 trovano la parità (7-7) all'intervallo lungo trainate dal bis di Bianconi e vanificando il vantaggio avversario sigillato dalla doppietta di Minuto. La staffilata di Chiappini inaugura la ripresa, break ligure con tre reti in successione (ancora Zanetta, l'altra doppiettista Cabona e Giustini). Controbreak della squadra di Capanna aperto da Schaap e nuovo +1 con la deviazione vincente di Ranalli, tripletta personale così come Cocchiere, a segno in più tra l'olandese e la pescarese.
Galardi impatta di nuovo poi a Ginevra Aprea risponde sempre in extra player la mancina canadese Bakoc e la parità persiste (12-12). La stanchezza si fa sentire, le difese concedono poco e nell'ultima frazione si registra solo il botta e risposta tra Hearn con una conclusione che balla sulla linea e la valica di un soffio e Giustini che col lob fa la quaterna dell'ex (13-13). Fatale nella lotteria dai 5 metri proprio l'errore dell'arenzanese, ipnotizzata da Sesena. In precedenza Bottiglieri accompagnava sulla traversa il tiro Willemsen mentre Santapaola murava Chiappini. Decide il rigore di Hearn che con un pizzico di fortuna finisce in rete così come il penalty tirato con freddezza da Minuto e sfiorato dall'estremo difensore gialloblu. Impeccabili le realizzazioni di Vukovic, Cabona e Bianconi da una parte; Ranalli e Schaap dall'altra. La sfida tra le prime due della classe termina così 16-17 in favore della capolista.
A premiare le squadre partecipanti e gli ufficiali di gara il presidente della FIN Paolo Barelli, l'Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli Emanuela Ferrante, il commissario tecnico del Setterosa Maurizio Mirarchi, la team manager Elena Gigli, il dirigente federale Fabio Conti, il consigliere federale e direttore del Centro Federale di Napoli Luca Piscopo. In occasione della Giornata Internazionale della Donna tutte le atlete, allenatrici e arbitre sono state omaggiate con il tradizionale ramoscello di mimosa.
COPPA ITALIA UNIPOLSAI - FINAL SIX
1° POSTO
L'EKIPE ORIZZONTE -PN TRIESTE 11-7
L'EKIPE ORIZZONTE: Condorelli, Halligan 1, Meggiato 1, Viacava 1, Sbruzzi, Bettini 3 (2 rig.), Longo, Tabani 1, Sevenich, Marletta 3, Cassarà, Leone, Scibona, Gagliardi 1. All.: Miceli
PN TRIESTE: Sparano, G. Zizza, De March 1, Petrucci, Gant, Cergol 1, Klatowski 2, Colletta, Marussi, Mcdowall 2, Battu 1, Allen, Mancinelli, Abbondanza. All.: Zizza
ARBITRI: Calabrò e Romolini
NOTE: parziali 2-0, 3-2, 4-3, 2-2. Uscite per limite di falli Allen (T), De March (T) e Gant (T) nel terzo tempo, Gant (T) e Meggiato (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: L'Ekipe Orizzonte 7/14 + 3 rigori e Pallanuoto Trieste 5/14. Marletta (O) fallisce un rigore (esecuzione irregolare) a 6'42" del terzo tempo sull'8-5. In tribuna il commissario tecnico del Setterosa Maurizio Mirarchi. Spettatori 400 circa.
3° POSTO
RAPALLO PN-SIS ROMA 16-17 dtr (13-13)
RAPALLO PN: Santapaola, Zanetta 2, Di Maria, Giustini 4, Marcialis, Bakoc 1, Galardi 2, Cabona 2, Willemsen, Vukovic, Bianconi 2, Co', Forcina, Rosta, Bianco. All.: Antonucci
SIS ROMA: Sesena, Zaplatina 1, Hearn 1, Schaap 1, Ranalli 3, Chiappini 1, Kudella, Di Claudio, Papi, Centanni, Cocchiere 3, Carosi, Bottiglieri, Aprea 1, Minuto 2. All.: Capanna
ARBITRI: Grillo e Rizzo
NOTE: parziali 3-4, 4-3, 5-5, 1-1. Tempi regolamentari 13-13. Sequenza rigori: Vukovic (Rapallo) goal, Ranalli (Roma) gola; Cabona (R, goal), Schaap (S, goal); Willemsen (R, traversa), Chiappini (S, parato da Santapaola); Bianconi (R, goal), Minuto (S, goal); Giustini (R. parato da Sesena), Hearn (S, goal). Uscite per limite di falli Carosi (Roma) nel terzo tempo, Di Claudio (Roma) e Bakoc (Rapallo) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Rapallo Pallanuoto 4/13 + 4 rigori e SIS Roma 4/12 + un rigore. In tribuna il ct del Setterosa Maurizio Mirarchi. Spettatori 300 circa.
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