

L'Ekipe Orizzonte e Pallanuoto Trieste (foto Carlo Di Santo) si contenderanno la quindicesima edizione della Coppa Italia Unipol in corso al Centro Federale "Felice Scandone" di Napoli. Finale inedita nella storia della competizione con le giuliane che per la prima volta disputeranno l'epilogo che le catanesi hanno conquistato per cinque volte. Le campionesse d'Italia di Martina Miceli piegano 14-11 il Rapallo. Parte forte la squadra ligure che sblocca la contesa con una doppietta dell'olandese Willemsen. L'Ekipe Orizzonte non si scompone e reagisce piazzando cinque reti in sequenza: Leone in extra player, girata di Gagliardi, Marletta che capitalizza una carambola, tap-in di Gagliardi e diagonale di Halligan. Le liguri di Luca Antonucci interrompono il break con la pregevole sciarpata dell'ex Vukovic mentre Halligan sigla il 6-3 a ridosso del primo intervallo. Nel secondo tempo le rossazzurre puniscono con la parabola dalla lunga distanza di Viacava (7-3). Le gialloblu si sbloccano in superiorità numerica con il mancino di Willemsen (tripletta) poi perdono Giustini per limite di falli; in sei contro cinque una bella traiettoria di Bettini rilancia sul +4 le etnee.
Rapallo dimezza lo svantaggio con due reti consecutive di Cabona mentre l'ex di turno Santapaola respinge il rigore di Marletta. Nella terza frazione Rapallo si porta sul -1 per due volte con Zanetta e Di Maria; L'Ekipe ribatte con la beduina di Sevenich prima e Bettini su rigore. Il corridoio tracciato da Halligan restituisce il +3 vantaggio alla formazione di Martina Miceli. Bianconi dai 5 metri e poi Sevenich in extra player per il 12-9 dopo 24 minuti. L'ultimo quarto si apre con un anticipo difensivo Marcialis e la ripartenza veloce conclusa in rete da Zanetta (12-10). Bakoc ricuce lo strappo in superiorità numerica (-1). Un break vanificato da una precisa conclusione di Halligan, mattatrice con un poker, e dalla doppiettista Marletta in sei contro cinque per il 14-11 di Catania che mette in ghiaccio la partita. "Siamo contente di essere arrivate in finale. - commenta Martina Miceli - Arbitraggio un po' ai limiti però è stata una partita piacevole. Le ragazze sono state brave così come le avversarie a tenere in palio la posta cui facciamo i complimenti".
La Sis Roma, detentrice del trofeo, abdica e cade 8-9 contro una coriacea Pallanuoto Trieste. Anche in questo caso una vittoria per parte in campionato, quella delle alabardate ai rigori così come quella dell'Orizzonte sulle rapalline. Il bel giro palla del Sette giallorosso in superiorità numerica si conclude con il tiro vincente dell'olandese Schaap. La formazione di Zizza ribalta lo svantaggio con lo schiaffo al volo di Gant e il rigore di capitan Cergol. Controsorpasso delle capitoline con tre rigori consecutivi: due realizzati da Ranalli, l'altro da Schaap per il 4-2 alla prima sirena. Nel secondo tempo indecisione di Sparano sulla beduina di Aprea: è lesta Cocchiere (5-2) per il tap-in a porta vuota. Le giuliane interrompono il digiuno con Gant (in lizza per il titolo di capocannoniere) che deposita in rete l'assist di McDowall in sei contro cinque; Sesena neutralizza il rigore di Klatowski. All'intervallo lungo punteggio sul 5-3 per la Sis Roma.
Zaplatina in extra player restIuitisce il +3 alle giallorosse in apertura della terza frazione. Trieste si rimette in careggiata con la sassata di Allen e la girata di McDowall in doppia superiorità. Sparano para a Kudella il penalty del possibile 7-5. E il tiro a pelo d'acqua di Allen (6-6) ristabilisce la parità ad otto minuti dal termine. Allen completa la rimonta con una conclusione al rimbalzo dal perimetro. Si prosegue punto a punto: Ranalli su rigore trasforma il 7-7, Klatowski incrocia per il 7-8 giuliano e Cocchiere torna a far segnare le romane in superiorità 8-8. Il tiro di Allen, poker personale, deviato da Centanni mette fuori causa Sesena per il decisivo +1 di Trieste a 1'07" dal termine. "Siamo stracontenti della vittoria contro la Sis, squadra ben attrezzata. - spiega Paolo Zizza - Siamo stati molto bravi anche nel momento chiave della gara: sotto di tre reti le ragazze non si sono disunite. La squadra non ha mollato mai poi sono gli episodi a segnare la differenza. In finale non abbiamo nulla da perdere. Godiamoci questa gara e tiriamo fuori il meglio di noi. Si tratterà di dare ancora di più perchè è una squadra abituata a questo tipo di gare. Occorrerà una partita perfetta senza regalargli nulla".
FINAL SIX COPPA ITALIA UNIPOL
Domenica 8 marzo - Finali
Finale 3°/4° posto
14.30 Rapallo Pallanuoto-SIS Roma - Diretta WP Channel
Finale 1°/2° posto
16.30 L’Ekipe Orizzonte-Pallanuoto Trieste - Diretta RaiSport
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