

Riparte dalla prima giornata di ritorno il campionato di A2 femminile. Nel girone Sud continua il dominio della Vela Ancona che, non senza qualche sofferenza, supera 9-14 il Circolo Villani in una gara caratterizzata dall'alto numero di espulsioni e annessi rigori. Casertane avanti con la doppiettista Telypko poi allungo marchigiano sul +4, annullato dalla caparbia reazione delle gialloblu che impattano sul 6-6 prima dello strappo che porta la capolista a condurre di due lunghezze all'intervallo lungo. Cerbone, autrice di una doppietta, rimette le locali sul -1 prima del decisivo allungo della squadra di Pace con le triplette di Olivieri e Campitelli (emulata Bartocci nello score) e l'assolo di Bersacchia. La terza rete personale di Puleo lenisce il passivo e decreta la fine delle ostilità. A segno anche Consolani e Mady per le cosmiche; Massaro per le campane.
Ad Acilia la Lazio doppia 16-8 la GLS Napoli Lions e consolida il secondo posto a tre punti dalle doriche. Altra prestazione incisiva da parte delle biancocelesti di coach Spagnoli che sfruttano a dovere la fisicità ai 2 metri con Walker e Lomonte e le abilità al tiro dal perimetro con Boldrini con il consueto contributo prezioso delle giovanissime come Splendori. Le partenopee si aggrappano a capitan Mazzola e Ianniello ma restano sempre tenute a debita distanza, restando penultime a quota 6 insieme al Volturno e preparando con assenze importanti come quella di Adele Esposito la sfida di capitale importanza di sabato alla "Scandone" con la RN Florentia.
Grande impresa proprio quella della RN Florentia che si aggiudica il derby dell'Appennino battendo 8-7 la RN Bologna al termine di una partita equilibrata e combattutissima dal primo all'ultimo minuto. Dopo il vantaggio ospite di Martina Lepore, ripartono forti le gigliate sull'asse Landi-Ataman (due reti ciascuna) ma le giocatrici di maggiore esperienza come capitan Perna e Mazzia, entrambe a referto con una doppietta, tengono a galla le felsinee, sotto 4-3 a metà gara. Una rete per parte nel terzo periodo con muta la situazione. Il bis di Gabelli tiene sul +2 le ragazze di Lucia Giannetti. Negli ultimi 2' segna la baby Staglianò per le rossoblu, Marzapeni risponde per le fiorentine e la rete di Garofalo chiude la contesa sul +1 finale, corroborato dalla precedente segnatura biancorossa di Mazzei.
Sussulto d'orgoglio del Volturno che sfrutta al meglio il fattore campo per regolare 14-9 i Castelli Romani. Le sammaritane sgasano subito sul 3-0 con la giapponese Umemura, falliscono un rigore con De Vincentiis (para Frezza) poi mantengono il gap di tre reti all'intervallo lungo (8-5), aumentandolo di due misure ad inizio ripresa con altre due reti proprio della rientrante De Vincentiis che cala così il pokerissimo complessivo. Il bis di Spaghetti prova a rimettere in carreggiata le rossoblu castellane che provano a riavvicinarsi ulteriormente con Montesano. Le triplette di Fusco e Di Grazia e la seconda marcatura personale di Zoch congelano, però, il +5 ed il successo gialloverde, vanificando anche la quarta rete di Attenni e la seconda di Bassotti.
Nel girone Nord implacabile Sori Pool Beach. Le pinguine che dettano legge anche nell'atteso derby di Punta S.Anna con la RN Camogli. Il punteggio finale di 4-16 è eloquente in favore di una capolista che vuole scrivere nuovi record e non lasciare nulla di intentato nella corsa alla promozione sfumata la scorsa estate. Eppure a partire meglio erano le bianconere di casa con la prima delle due reti di Sessarego e Nicatore. Poi il maxi break di 0-8 delle arancionere aperto dall'ispirata Barbieri (tripletta) e chiuso dalla seconda di tre marcature di Novella. Bettini rompe il lungo digiuno camoglino poi altro allungo di 0-5 a cavallo tra terzo e quarto tempo interrotto da Sessarego dopo le terne di Gallettini e Paganello. Nesti e Perazzoli fanno calare i titoli di coda. Sul tabellino sorese anche le firme di Gitto e Capurro.
Consolida il proprio piazzamento play-off il Como Nuoto Recoaro che non ha particolari problemi nel superare 18-6 il fanalino di coda Project Sport. Ampia rotazione di tutte le effettive per coach Zimonjic e minutaggio considerevole per le canterane. Rane Rosa in controllo sin dalle prime battute e avanti 9-3 all'intervallo lungo. I due parziali di 5-2 e 4-1 si ripropongono in perfetta alternanza anche nella seconda parte di gara con le lariane che alimentano il gap pur realizzando solo due reti in superiorità numerica. Mattatrici Bianca Romanò, autoregalo di compleanno, e Brusco con una quaterna poi tripletta per l'australiana Ryan, doppiette di Iannarelli e Cattaneo ed assoli di Fisco e Alberti. Per le piemontesi a referto due volte De Venuto e Vantini, una Paffumi e Giulia Echinoppe.
Frena lo Sport Center Parma, trafitto 15-14 dalla RN Orobica. Altalena di emozioni con le bergamasche più lucide e pimpanti nella prima frazione ed avanti 5-4 al cambio panchine. Le ducali alzano il pressing e si svegliano sull'asse Tori (cinquina)-Gattini (tripletta) e danno vita ad un botta e risposta senza esclusione di colpi che si protrae fino alla fine. Al 14' situazione di perfetto equilibrio sul 10-10 con le emiliane (doppia Musso) passate anche davanti poi si continua a giocare sulle montagne russe con continui capovolgimenti di fronte. Totolici rimette il Sette di Kutuzova sul +1, sul punteggio di 14-14, a 39 secondi dal termine, la squadra parmense subisce il goal decisivo di Arianna Gragnolati, vera spina nel fianco delle ospiti per tutta la gara, chiusa a quota 5 reti, insieme ad Agnese Bianchi con 4. A corroborare il successo lombardo il tris di Comba e la stoccata di Franchini mentre alle viaggianti non basteranno il bis di Dottori e Ravenna.
Riprende a marciare l'Aquatica Torino che ha la meglio alla distanza sulla Waterpolo Milano Metanopoli in un confronto che ricalca per certi versi quello di Romano di Lombardia. Le meneghine reagiscono al doppio svantaggio poi Vitale e compagne prendono le misure e guidano sul 7-9 al cambio vasca. Le padrone di casa, trascinate dalle quaterne di Anna Repetto e Bozzolan, fiutano il nuovo aggancio sul -1 di inizio ripresa poi hanno meno benzina delle ragazze di Gigiaro che mettono nuovamente la freccia con la terza delle cinque reti di Dimitrova, il bis di Crepaldi e Monaco. La bulgara mette dentro nell'ultimo periodo anche il massimo vantaggio (+8) poi Daverio (2) e Trombetta riducono il passivo sul 12-18 conclusivo dopo la manita di Foresta e il bis di D'Amico. In goal anche Laura Repetto per le locali; Ciccione completa il lotto delle doppiettiste torinesi che mandano a bersaglio anche Mascari in avvio.
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