

di Massimiliano Catapano
Il "Pinto" stasera non sarà solo uno stadio: sarà un termometro emotivo. Casertana-Salernitana è un derby di Campania che in queste categorie conserva ancora il sapore ruvido delle sfide di territorio, quelle in cui la partita inizia molto prima del fischio d’inizio e finisce molto dopo il novantesimo. Alle 20.30 si gioca la 30ª giornata del Girone C di Serie C, con i rossoblu che provano a trasformare la spinta della propria gente in reazione immediata e i granata chiamati a dare continuità ai segnali visti nell’ultimo turno. La Casertana arriva all’appuntamento con una ferita aperta: il poker incassato a Siracusa non è solo un passivo pesante, è una fotografia da cancellare in fretta, soprattutto sul piano mentale. Coppitelli, però, ritrova risorse utili: recuperati Heinz e Vano, due rientri che allargano le soluzioni in una fase in cui servono energie e alternative. Restano fuori gli infortunati Rocchi e Liotti, oltre allo squalificato Kallon. Il canovaccio tattico, salvo sorprese, sarà ancora quello del 3-5-2, con una difesa a tre chiamata a ritrovare aggressività e attenzione dopo l’ultima uscita.
Davanti a De Lucia dovrebbero sistemarsi Viscardi, Kontek e Bacchetti, mentre sulle corsie la spinta è affidata a Oukhadda e Llano, due pedine fondamentali per dare ampiezza e profondità. In mezzo, Toscano, Pezzella e l’ex Girelli hanno il compito di tenere insieme la squadra: equilibrio, gamba e gestione dei tempi, perché in un derby i duelli si vincono anche con la lucidità. Davanti, conferma per la coppia Casarotto-Bentivegna, un tandem che cerca ritmo e connessioni, ma che può diventare pericoloso se supportato con continuità. Dall’altra parte c’è una Salernitana che sta ancora inseguendo il primo sorriso dell’era Cosmi. Il pareggio con il Catania ha dato qualche indicazione incoraggiante, soprattutto per atteggiamento e solidità, ma ora serve il salto: trasformare i "buoni momenti" in un risultato pieno. Cosmi dovrebbe proseguire sulla strada del 3-4-1-2, un sistema che gli consente di proteggere la squadra dietro e, allo stesso tempo, di avere un riferimento tra le linee per innescare l’attacco.
Il blocco difensivo davanti a Donnarumma dovrebbe restare invariato, con Berra, Matino e Arena a presidiare la zona centrale. Sulle fasce, Longobardi e Villa sono candidati forti per partire dal primo minuto: corsa, applicazione e capacità di accompagnare l’azione, caratteristiche che in gare così possono fare la differenza, soprattutto quando la partita si spezza. Il vero nodo è in mezzo: Gyabuaa non è al meglio per un problema al piede e, in una gara ad alto impatto, il rischio di forzarlo non sembra la prima opzione. Ecco perché prende quota Tascone, pronto a comporre la coppia con Capomaggio: più sostanza, più letture, e un profilo adatto a reggere l’urto del centrocampo in una sfida che promette contatti e ritmo alto. Sulla trequarti, l’idea è quella di dare spazio a chi può aumentare la qualità nell’ultimo passaggio. Antonucci, entrato bene dalla panchina contro il Catania, spinge per una maglia da titolare e può essere preferito ad Achik e Ferraris: un elemento capace di muoversi tra le linee, di legare il gioco e di accendere la manovra con una giocata. Davanti, confermato il tandem Lescano-Molina, coppia che garantisce presenza, peso specifico e capacità di attaccare l’area.
Il contorno, come sempre in queste sere, non è un dettaglio: pubblico caldo, tensione agonistica e classifica che non concede pause. In contemporanea, alle 20.30, scendono in campo anche Catania e Benevento nel big match, e il Cosenza sul campo del Potenza, ma al "Pinto" i riflettori saranno tutti su un derby che vale anche come prova di maturità. In un derby così, più che gli schemi contano le scelte nei momenti chiave: la Casertana ha bisogno di una risposta di carattere, la Salernitana di un colpo che faccia finalmente scattare l’era Cosmi. E quando la posta emotiva sale, spesso decide chi sbaglia meno.
Probabili formazioni
Casertana (3-5-2): De Lucia; Viscardi, Kontek, Bacchetti; Oukhadda, Toscano, Pezzella, Girelli, Llano; Casarotto, Bentivegna. A disp.: Merolla, Vilardi, Heinz, Martino, Arzillo, Leone, Proia, Saco, Butic, De Liguori, Galletta, Vano. All.: Coppitelli
Salernitana (3-4-1-2): Donnarumma; Berra, Matino, Arena; Longobardi, Tascone, Capomaggio, Villa; Antonucci; Lescano, Molina. A disp.: Cevers, Golemic, Quirini, Anastasio, Cabianca, Gyabuaa, De Boer, Achik, Ferrari, Ferraris. All.: Cosmi
Arbitra Renzi di Pescaro, assistenti Chichi e Pasqualetto; quarto uomo Liotta. Diretta su SkySport 252 e in chiaro su LiraTV.
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