

Ancora uno scivolone casalingo contro una squadra impegnata nella lotta salvezza per l'Agropoli. Sul neutro del "Vaudano" di Capaccio Capoluogo, i biancazzurri vengono sorpresi 1-2 dallo Sporting Pontecagnano nella 26a giornata del girone D di Promozione. I fulmini tornano al successo che mancava dalla prima di ritorno contro il Centro Storico e tornano a sperare nella permanenza diretta in categoria. I cilentani partono forte e si rendono pericolosi con Tedesco e Corvino. I picentini prendono coraggio e sfiorano il vantaggio prima con Darhrham poi con Castaldi che, dopo una ficcante ripartenza corale, chiama Lesta agli straordinari. Sul fronte opposto è il solito Tedesco a provarci su calcio piazzato ma senza esito poi, a ridosso dell'intervallo, una punizione da centrocampo di Michelli s'infila in rete scatenando l'entusiasmo dei locali per la spettacolare realizzazione.
La squadra di Pessolano non si scompone e con un secondo tempo d'assalto ribalta tutto. Ci prova l'under Trapanese chiuso sul più bello ma i granata insistono, altra azione ben manovrata e stavolta Castaldi trova il bersaglio grosso. Una staffilata di Maisto fa la barba al palo, Turco scuote i tuoi che sciupano una ghiotta occasione da posizione ottimale con De Luise. Goal mangiato, goal subito. E' un segno della provvidenza quello che porta Andrea Borsa a trovare lo spunto vincente a 4 anni dalla prematura scomparsa della cugina Anna. Seconda rete consecutiva e dedica speciale per l'assist ricevuto dall'alto per spingere quel pesantissimo pallone in porta. Nel finale l'espulsione di Costantino suona come la definitiva condanna per i delfini, risuperati al terzo posto dalla Temeraria.
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